Estratto del documento

Realizzato da:

Brunetto Matteo

ITSC Martino Bassi

Seregno (MB)

Anno scolastico 2008-2009

Introduzione

Ho realizzato questa tesina con argomento Internet.

Il motivo della mia scelta deriva dal fatto che oggigiorno la nuova tecnologia digitale rappresenta una nuova frontiera per il mondo intero.

Si assiste ad un processo di globalizzazione economica e non solo, che è permessa soprattutto grazie alle nuove possibilità offerte da questa tecnologia: maggiore velocità di circolazione delle informazioni, possibilità per i consumatori di comprare, utilizzare prodotti e servizi in tutto il mondo.

Ma non solo, anche le imprese grazie a queste tecnologie possono disporre di sistemi informativi più avanzati che permettono loro di raggiungere obbiettivi di redditività più efficaci.

Si assiste alla nascita di nuovi metodi di commercio sul web, la nascita di banche virtuali ecc.

Internet potrebbe rappresentare anche una soluzione per affrontare la crisi di questo periodo sviluppando innovativi termini d’offerta.

È per questo motivo che ho deciso di approfondire questo argomento secondo me di grande attualità e di grande importanza. 2

Sommario

1 Storia di Internet

1.1 Il dipartimento ARPA

1.2 La nascita di Arpanet

1.3 IMP: le sottoreti

1.4 La nascita del TCP/IP

1.5 La divisione di Arpanet: Il Milnet e la NSFnet

1.6 La fine di Arpanet

1.7 La nascita del World Wide Web

2 Internet

2.1 Che cos’è?

2.2 Il TCP/IP

2.3 Il livello di rete

2.4 Il livello Internet

2.5 Il livello di trasporto

2.6 Il livello di applicazione

2.7 Collegamento tra le reti

2.8 Reti Ethernet

2.9 Il World Wide Web

2.10 Il Browser

3 La Guerra Fredda

3.1 Le cause

3.2 Piano Marshall

3.3 Inizi della Guerra

3.4 Gli armamenti: le armi atomiche e i servizi segreti

3.5 Le crisi

3.6 Il dopo Stalin

3.7 Le elezioni di Kennedy e la rivoluzione di Cuba

3.8 La costruzione del muro di Berlino

3.9 Il Medio Oriente

3.10 La crisi del Comunismo

3.11 La caduta del muro di Berlino e la fine della Guerra Fredda

4 Struttura e caratteristiche della banca virtuale

4.1 La Banca Virtuale

4.2 Corporate Banking

4.3 Remote Banking

4.4 Home Banking

4.5 La moneta elettronica 3

5 Electronic commerce and methods of payment

5.1 Electronic commerce

5.2 Methods of payment

6 Il diritto d’autore

6.1 La legge

6.2 La violazione del diritto d’autore

6.3 Tutela del diritto d’autore

6.4 Licenza d’uso e classificazione del software 4

1 – Storia di Internet

1.1 Il dipartimento ARPA

Siamo in piena guerra fredda, dopo la seconda guerra mondiale che vede Usa e URSS nemiche acerrime per il potere e la supremazia in Europa e nel mondo; il 4 ottobre del 1957 l’URSS manda in orbita lo Sputnik.

Fu un evento che diede un notevole scossone tanto all’orgoglio tecnologico degli Stati Uniti d’America quanto alla loro sicurezza di primato in campo militare.

La risposta non tardò a venire: alla fine degli anni ’50 l’amministrazione Eisenhower si diede ad una efficace attività di finanziamento alla ricerca militare nel settore delle comunicazioni.

In seguito all’approvazione del Congresso, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nel 1958 diede vita all’ARPA (Advanced Research Projects Agency), con sede all’interno del Pentagono, a Washington.

1.2 La nascita di Arpanet

Il sistema nato all’interno dell’ARPA prevedeva il collegamento fra computer distanti fra loro, con possibilità di interscambio di documenti ed applicazioni, e nacque dopo gli studi condotti in America da Paul Baran e in Inghilterra da Donald Watts Davies.

I due scienziati portarono avanti uno studio sulla commutazione di pacchetto, tale studio portò alla nascita del metodo di trasmissione definito packet switching.

In un documento pubblicato da Baran nel 1962, veniva infatti avanzata una proposta tutta nuova: la rete che collegava i vari computer tra loro non doveva avere un’autorità centrale, ed era fondamentale che tutti i nodi fossero indipendenti, godessero di una stessa posizione gerarchica e fossero in grado di originare, passare e ricevere messaggi.

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Tali messaggi sarebbero stati scomposti in pacchetti opportunamente targati per non perdersi ed ogni pacchetto indirizzato verso la propria meta finale, raggiunta la quale sarebbero stati ricompattati i diversi moduli.

La strada percorsa da questi pacchetti era scelta da loro stessi, grazie ad una serie di computer programmati appositamente per incanalare i dati sulla strada più veloce e sicura; ovviamente, se la strada percorsa avesse presentato dei problemi il pacchetto sarebbe stato reindirizzato verso una strada alternativa e più sicura.

Il sistema venne battezzato Arpanet.

Il team di Arpanet

1.3 IMP: le sottoreti

Importante per lo sviluppo di Arpanet è stato il progetto proposto da Wesley Clark, per il quale non andavano collegati tra loro due computer, ma andava usata una sottorete di computer uguali tra loro per trasmettere e ricevere dati, in modo che ogni computer collegato avesse dovuto imparare solo il linguaggio della sottorete e non quello di tutti computer on-line.

Queste sottoreti vennero definite IMP (interface message processor) e affidato alla BBN.

La svolta avvenne tra il 1968-1969 quando, creato il primo IMP, si cominciano a realizzare i primi nodi nelle università; nel 1969 viene inaugurato il primo nodo, ubicato fisicamente presso la University of California Los Angeles (UCLA), al quale seguirà il collegamento della University of California at Santa Barbara (UCSB), della Stanford University e della University of Utah.

Arpanet ebbe successo fino ai primi anni ottanta quando fu necessaria la nascita di un protocollo per la trasmissione dati uguale per tutti e molto più elastico. 6

1.4 La nascita del TCP/IP

Vinton Cerf e Robert Kahndiedero diedero vita al progetto di realizzazione di una architettura di cooperazione tra reti, in grado di collegare tra loro reti diverse basate su pacchetti di informazioni e macchine diverse ma interconnesse.

Tale architettura si basa sul protocollo TCP/IP, del quale vennero realizzate quattro versioni nella seconda metà degli anni ‘70, negli anni ‘80 il protocollo aveva già un successo tale da oscurare lo standard dal quale derivava, l’ISO/OSI.

Principalmente, il protocollo TCP/IP è formato da due protocolli distinti che svolgono funzioni iverse nella trasmissione dei dati: il TCP gestisce l’organizzazione dei dati e il controllo della trasmissione di questi ultimi, poiché i dati da inviare sono troppo grandi ne ridimensiona la grandezza, li spezzetta in pacchetti più piccoli e li ricompone nel momento in cui arrivano al computer scelto.

Compito del protocollo IP è invece quello di trasmettere i dati e di gestire il traffico fra i diversi computer collegati; tale protocollo, infatti, impacchetta i dati in uscita e li invia, scegliendo la strada migliore per l’invio.

Altro compito assolto dal protocollo IP è l’invio dei dati ad un indirizzo esistente, utilizzando uno schema di indirizzamento dei computer collegati, basato su un sistema di indirizzi numerici.

1.5 La divisione di Arpanet: il Milnet e la NSFnet

Con l’utilizzo ufficiale del protocollo TCP/IP all’interno di Arpanet, la stessa Arpanet comincia a perdere progressivamente d’importanza; per questo motivo la rete Arpanet fu separata in due sottoreti.

Una di queste reti viene usata a scopi, la cosiddetta rete MILNET; la sezione della ricerca universitaria prende invece il nome di NSFnet (National Science Foundation Network).

Tale scissione fu sostenuta in modo da far sì che gli atenei potessero usufruire dei benefici di Internet nonostante non fossero a diretto contatto con enti militari; per questo motivo la NSF durante i primi anni ‘80 dà vita alla Csnet, che mette in contatto fra loro tutte le università americane.

1.6 La fine di ARPANET

Nel 1985 nasce la prima comunità virtuale, Well (Whole Earth Lectronic Link), e nel 1988 cominciano le prove di terrorismo sulla rete (creazione di virus che danneggiano il sistema): alla fine del 1988 la prima infezione colpisce il 10% dei 60000 computer collegati alla rete.

A seguito di ciò viene istituito il CERT (Computer Emergency Response Team), con il compito di controllare l’intromissione di virus informatici nella rete; nel 1988 nasce anche IRC (Internet Relay Chat), la prima chat che consente agli utenti di chiacchierare tra loro in diretta.

Gli anni ottanta, dopo il boom dei servizi offerti dalla rete, si chiudono con un evento memorabile, che se ne trascina dietro un altro: cade il Muro di Berlino, simbolo della Guerra Fredda fra USA e URSS, e conseguentemente muore anche ARPANET. 7

1.7 La nascita del World Wide Web

Nel 1991 nasce la struttura portante dell’attuale sistema di Internet: Tim Berners Lee sviluppa il WWW (World Wide Web).

Il World Wide Web mira al superamento delle barriere geografiche che impediscono la collaborazione fra gruppi scientifici fisicamente distanti, ma anche ad accelerare lo scambio di informazioni grazie a protocolli standardizzati.

L’architettura di WWW è di tipo CLIENT-SERVER.

Il programma WWW può essere eseguito su diverse piattaforme ma per sfruttare totalmente le caratteristiche peculiari di tale sistema si deve possedere una macchina con capacità grafiche e audio oltre ad una connessione ad Internet abbastanza veloce, che consenta il trasferimento di immagini, animazioni e suoni in tempi accettabili.

I dati per poter essere immessi in rete devono essere tradotti in un unico formato denominato HTML (HyperText Markup Language), standard di lettura per i Client browser in WWW. 8

2 – Internet

2.1 Che cos’è?

Internet è sostanzialmente la “rete delle reti”, cioè un insieme di reti di computer sparse in tutto il mondo e collegate tra loro, a cui possono accedere migliaia di utenti per scambiare tra loro informazioni binarie di vario tipo a definizione.

Tecnicamente la definizione più corretta di Internet è quella di un insieme di reti in grado di comunicare utilizzando il set di protocolli TCP/IP.

Le reti di computer vengono suddivise in tre gruppi:

  • WAN: reti che collegano utenti separati da grandi distanze geografiche.
  • MAN: reti nelle quali la distanza tra i nodi è relativa all’ambito di una città.
  • LAN: reti locali che coprono una distanza di circa 10 Km.

È possibile collegare le reti locali tramite tre tipi di mezzi fisici:

  • Conduttori in rame: comprendono il cavo coassiale il doppino.
  • Fibre ottiche: utilizza un laser a bassa potenza che consente una più rapida velocità di trasmissione a distanze maggiore rispetto i conduttori di rame.
  • Onde radio: le trasmissioni di questo tipo sono denominate RFT e le reti che utilizzano questa tecnica sono definite reti wireless.

2.2 Il TCP/IP

Il TCP/IP nasce da un progetto del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti negli anno ’60 il cui scopo era di permettere la comunicazione anche in condizioni estreme, persino in caso di guerra nucleare.

La suite TCP/IP presenta molte analogie con il modello OSI, in particolare per il fatto che si presenta anch’essa con un’organizzazione stratificata: i livelli sono però soltanto 4.

Come evidenziato nella figura, esiste una corrispondenza tra i 7 livelli del modello OSI e i 4 della pila TCP/IP. 9

Ogni protocollo della suite TCP/IP funziona tramite il paradigma client-server.

Il server costituisce la parte di applicazione che offre un servizio ed è pertanto in attesa di ricevere richieste: quando arriva una richiesta dalla rete il server la esaudisce rimanendo comunque in attesa di riceverne ulteriori.

Un client è un’applicazione che invia richieste a un server; può richiamare più servizi di rete, ma sempre uno per volta.

In realtà un server possiede anche programmi client e viceversa, e può utilizzare l’uno o l’altro a seconda della necessità per comunicare con altri computer.

2.3 Il livello di rete

Le funzionalità del livello di rete sono:

  • Trasmissione e ricezione dal mezzo fisico di sequenze di bit denominate frame.
  • Controllo dell’errore.
  • Identificazione della scheda di rete del mittente e destinatario.

Riguardo all’ultimo punto, le schede Ethernet, hanno cablato al loro interno un indirizzo di 6 byte, detto indirizzo di MAC, che identifica in modo univoco la scheda di rete.

I primi 3 byte denominati OUI sono assegnati dal SASB ai fabbricanti delle schede di rete, mentre i restanti 3 chiamati di Vendor Code, sono assegnati in modo progressivo dal singolo costruttore.

2.4 Il livello Internet

Il principale protocollo nel livello Internet è l’IP, esso è fondamentale per lo sviluppo della rete Internet.

La rete è organizzata in modo che ogni computer a essa collegata sia indirizzabile univocamente con un indirizzo IP.

Attraverso il suo sistema di indirizzamento è infatti possibile, dato l’indirizzo di un host, capire a quale rete l’host appartiene.

Un indirizzo IP è un indirizzo logico in quanto uno stesso indirizzo può essere assegnato in tempi diversi a host diversi, senza perdere la caratteristica di univocità.

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Un indirizzo IP è formato da 4 byte rappresentato con la notazione decimale puntata, ad esempio: 192.37.53.48

che equivale nella forma binaria:

11000000 00100101 00110101 00110000

La forma binaria è importante per utilizzare la subnet mask per definire quanti bit sono destinati all’host rispetto alla rete

Ci sono 5 classi di indirizzi IP, ma le più importanti sono le prime 3:

Classe A:

  • Valore del primo byte 1÷126 Subnet Mask predefinita: 255.0.0.0

NNNN NNNN HHHH HHHH HHHH HHHH HHHH HHHH

Rete Host

Il valore 127 non può essere utilizzato come primo valore per l’indirizzo di un host perché utilizzato come indirizzo di loopback, cioè utilizzato dalle applicazioni per comunicare con lo stesso sistema sul quale sono in esecuzione

Classe B:

  • Valore del primo byte 128÷191 Subnet Mask predefinita: 255.255.0.0

NNNN NNNN NNNN NNNN HHHH HHHH HHHH HHHH

Rete Host

Classe C:

  • Valore del primo byte 192÷223 Subnet Mask predefinita: 255.255.255.0

NNNN NNNN NNNN NNNN NNNN NNNN HHHH HHHH

Rete Host

Sono presenti problemi relativi all’indirizzo IP che sono:

  • Esaurimento degli indirizzi IP disponibili.
  • Raggiungimento della capacità massima delle tabelle di routing, cioè di strutture memorizzate all’interno dei router, che contengono informazione relative all’instradamento dei pacchetti.

Per risolvere questi problemi si è creato il Ipv6 che contiene 16 byte e quindi a una maggiore capacità di indirizzamento. 11

2.5 Il livello di trasporto

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Sintesi

Tesina - Premio maturità  2009

Titolo: Internet nell'ambito economico e commerciale

Autore: Brunetto Matteo

Descrizione: la mia tesina parla esclusivamente di internet da come è nata a come si presenta fisicamente per poi addentrarsi nell'ambito economico e commericale

Materie trattate: Informatica, Storia, Economia Aziendale, Ingelse, Diritto

Area: tecnologica

Sommario: Storia di internet, nasce durante la guerra fredda, storia: guerra fredda, internet: il protocollo tcp, economia aziendale: le banche online, inglese: e-commerce e metodi di pagamento online, diritto: il diritto d'autore per i software e database.

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