Estratto del documento

Letteratura greca:

Apollonio Rodio.

Le Argonautiche

Viaggio alla ricerca del vello d’oro

Letteratura latina:

Apuleio.

La Luna.

Metamorfosi

Viaggio alla ricerca di nuovi mondi

Viaggio alla ricerca dell’identità perduta

Il viaggio

Dagli Argonauti agli Astronauti

Geografia astronomica:

La Luna.

Fisica:

Gli Elettroni.

Viaggio di un Elettrone nei metalli

Filosofia:

Hegel.

Della spirito

Fenomenologia dello spirito

Viaggio alla ricerca delle origini della coscienza

Storia dell’arte:

Paul Gauguin.

Da dove veniamo? Cosa siamo? Dove andiamo?

Viaggio alla ricerca dell’anima primitiva

Storia:

I Sistemi Totalitari.

Viaggio nell’irrazionalità dell’uomo

Letteratura italiana:

Italo Svevo.

La coscienza di Zeno

Primo viaggio alla ricerca dell’inconscio

Letteratura greca: Apollonio Rodio

Le Argonautiche: viaggio alla ricerca del vello d’oro

Il mio viaggio inizia con Apollonio Rodio e le sue Argonautiche, quindi con una delle tematiche principali del mondo greco: il “viaggio”.

Il tema del viaggio, sin dall’antichità aveva fornito alla Grecia, ai suoi filosofi, poeti, intellettuali, materia di riflessione, creando un grande patrimonio al quale attingere e al quale rifarsi.

Apollonio Rodio tiene presente l’immensa eredità ricevuta da Omero, arricchendola ulteriormente con nuovi spunti e tematiche relative all’epoca in cui vive.

Il motivo del viaggio rispondeva alle intenzioni artistiche di Apollonio sotto diverse prospettive: era fecondo di implicazioni geografiche, etnologiche, religiose e culturali, onomastiche; consentiva, quindi, un largo sfoggio di notizie erudite, in particolare a sfondo eziologico, come piaceva al gusto alessandrino.

Inoltre l’universale notorietà della vicenda consentiva, da una parte un gioco di allusioni e anticipazioni, dall’altra i riferimenti critici degli altri autori, e in particolare ad Omero.

Gli Argonauti giungono nelle tappe in cui la tradizione collocava le peripezie di Odisseo e rivisitava luoghi e personaggi dell’opera del poeta di Chio. 1

Nel tracciato dell’itinerario di ritorno di Giasone, però, si rispecchiano le nuove conoscenze geografiche acquisite dai Greci durante le numerose esplorazioni di nuovi mondi e culture cui erano spinti da un’inesausta ed endemica ansia di sapere.

Le Argonautiche non rappresentano solo un viaggio di tipo “spaziale”.

Si tratta anche di un viaggio metaforico, le cui tappe sono rappresentate dal progredire di un amore (quello di Medea per Giasone) visto non nell’assolutezza temporale di una passione ormai esclusiva, ma nella sua progressione maturata attraverso stadi diversi.

Questi vanno dall’estatica contemplazione del primo incontro alle esitazioni e ai pentimenti, dalle ansie alla consapevolezza dell’irrevocabilità del sentimento. La scena dell’incontro tra Medea e Giasone è intessuta da un gioco di velate allusioni. Il dialogo è contrappuntato di silenzi: da una parte c’è Medea ormai vinta dall’amore, dall’altra la seduzione calcolata di Giasone, che alla fine del colloquio raggiunge “lieto” i suoi compagni, già dimentico della promessa d’amore, mentre Medea resta sola, nell’estasi di una felicità che presto cede il passo a nefasti presagi. In questo passo, l’autore allude all’atroce conclusione, che vedrà Medea abbandonata dal proprio uomo e assassina dei figli.

Il futuro delle predizioni si incrocia col passato, in cui si svolge la vicenda, e col presente, da cui il poeta osserva lo svolgersi degli avvenimenti.

Lo schema apparentemente cronologicamente lineare del racconto, che alla superficie segna la successione degli avvenimenti, cela un’elaborata tridimensionalità. Da ciò deriva un movimento interno che varia di continuo gli angoli prospettici, esprimendo una concezione del tempo che raccorda il periodo del mito con quello della storia. 2

In tal modo, l’epos si trasforma in un’opera che si presenta nel suo farsi, nel suo attualizzare ed avvicinare il mito al presente della scrittura. Ciò si realizza attraverso la trasformazione del narratore, che da entità invisibile si fa funzione esplicita: si tratta di una rinuncia alla visione oggettiva e onnisciente del narratore omerico per privilegiare una visione personalizzata, in quanto rimanda alla figura del poeta e alla sua posizione culturale e ideologica.

Apollonio, testimone delle istanze del proprio tempo e degno erede della tradizione che lo precede, si rivela un poeta autentico, capace di un’indagine e di una ricerca psicologica che saranno ulteriormente approfondite dalle Metamorfosi di Apuleio. 3

Letteratura latina: Apuleio

Le Metamorfosi: viaggio alla ricerca dell’identità perduta

Come Apollonio, anche Apuleio si serve dell’archetipo omerico del “viaggio”, per costruire l’unico romanzo latino giunto a noi per intero: le Metamorfosi.

Si tratta di una storia che cela, sotto un aspetto apparentemente ludico, di tono scanzonato, caratterizzato dall’inserzione di elementi erotici, piccanti e magici tipici della fabula milesia, il viaggio iniziatico di uno spirito alla ricerca di se stesso. Apuleio si serve di dati e motivazioni del racconto popolare, il “romanzo”, per narrare il travaglio del giovane Lucio, appassionato di incantesimi e prodigi, che, per via di un fatale scambio di filtri magici, si trasforma in un asino e solo dopo tormentate peripezie, riuscirà a ritrovare il suo aspetto umano grazie all’intervento divino di Iside.

L’opera racchiude un significato profondo, non molto distante dal simbolo tragico per eccellenza: Edipo. Come per Edipo, la vera colpa della catabasi di Lucio è la sua smania di sapere, quella curiositas che lo spinge ad agire, anche ingenuamente, e non lo fa arretrare di fronte ai pericoli. Ciò che Lucio vuole imparare con la magia, in realtà è dominare le forze dell’occulto, asservire al proprio potere le forze degli Dei e degli Inferi. Questa volontà è la più tragica hybris nella quale possa incorrere una creatura umana. E, come Edipo dovrà pagare la superiore intelligenza con “l’accecamento” e il lungo viaggiare e vagabondare senza patria, Lucio, in una chiara legge del contrappasso, deve imbestiarsi nel corpo e nel destino dell’animale più stupido e al tempo stesso caparbio: l’asino. 4

Lucio, uomo dedito allo spirito, conoscerà le esperienze terrene più degradanti, che lo porteranno a conoscere una realtà di violenza, dolore e perversione.

Le peripezie dell’asino Lucio costituiscono al contempo una punizione e il possibile dono di una più adulta maturità: perché il mondo che egli deve attraversare nelle sue faticose peregrinazioni, mondo dominato dalla crudeltà e dall’inganno, e dove tutto viene rappresentato in dimensioni allegoriche e ingigantite, altro non è che la realtà vera dell’esistenza.

Il protagonista impara per la prima volta cosa sia la vita vera, la quotidiana lotta per la sopravvivenza dell’uomo comune. Il compito espiatorio di Lucio consiste proprio nella necessità di riconoscere come non si possa arrivare al mondo dello spirito se prima non si è fatta esperienza di quello empirico e quotidiano.

Analizzare quest’opera come un percorso di formazione spirituale, è lo stesso Apuleio a suggerirlo, inserendo nella parte centrale del romanzo la bella favola di Amore e Psiche, il cui significato si può interpretare come una sintesi poetica e favolistica del messaggio generale del romanzo. Il simbolo della terribile prova da superare per raggiungere l’oggetto amato allude ancora una volta all’obbligo di portare a compimento la propria formazione attraverso le dure prove empiriche della realtà e a non frammentare il proprio “io”, ma ad equilibrarlo nella serena accettazione delle antinomie che necessariamente lo compongono.

Psiche, ossia l’anima, deve, per completarsi, comprendere in sé anche gli aspetti concreti, carnali dell’esistenza. Cupido, il “desiderio fisico”, deve scoprire i valori dello spirito per innalzarsi alla sua frenetica cecità. 5

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Sintesi

Il viaggio dalla Grecia alla Luna

Partendo dal tema del viaggio caro ai greci si arriva fino al viaggio verso la Luna prendendo in considerazione il tema del "viaggio" anche in maniera metaforica.

Materie trattate:

  • Latino
  • Greco
  • Italiano
  • Scienze della Terra
  • Filosofia
  • Storia
  • Arte
  • Fisica
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