Gabriele Damiani
Liceo Scientifico Statale “N. Copernico” - Bologna
a.s. 2007/2008
Il prodotto finito come punto di partenza di un nuovo processo: decostruzione, rinascita e nuova significazione
Indice
Introduzione p. 3
- L'inizio del percorso: la nascita della musica dub.
Capitolo primo (approfondimento di fisica) p. 4
- Presentazione di un circuito elettronico con funzione di sirena, ispirato a quelli di diffusissimo uso tra i producer giamaicani di inizio anni '70.
Capitolo secondo (approfondimento di storia dell'arte) p. 8
- Il ready-made di Duchamp. Arp: la poetica del gioco e della casualità nel Dada. Schwitters: frammenti di realtà si riaggregano.
Capitolo terzo (approfondimento di letteratura inglese) p. 10
- The modern age: Eliot's poetry as the return of fragments, directly from the past.
Capitolo quarto (approfondimento di letteratura italiana) p. 12
- Il romanzo combinatorio di Calvino come assemblaggio di elementi indipendenti e come decostruzione analitica del processo letterario.
Capitolo quinto (approfondimento di filosofia) p. 14
- Derrida, oltre la metafisica della presenza: différance e decostruzione.
Bibliografia p. 16
- 2
Introduzione
L'inizio del percorso: la nascita della musica dub
L'idea per il mio percorso di approfondimento mi è stata suggerita dalla mia passione per la musica giamaicana.
È proprio in Giamaica, nel 1968, presso gli studi discografici della Treasure Island, che, per sbaglio, durante un'incisione su vinile, Rudolph “Ruddy” Redwood, operatore di sound system, e Byron “Smithy” Smith, fonico dell'etichetta, rimuovono la traccia vocale da una canzone.
1
L'incidente apre un'interessantissima prospettiva di sperimentazione: ben presto sulle tracce strumentali di canzoni già esistenti si cominciano a realizzare nuovi pezzi, o, negli esiti più estremi, mixer, effetti e tutte le tecnologie di ingegneria del suono, di recente sviluppo, diventano addirittura veri e propri strumenti. Personalità visionarie come Errol Thompson, King Tubby e Lee “Scratch” Perry, producendo missaggi alternativi di registrazioni tradizionali, eleggono a protagonista la fase di post-produzione.
Nasce la musica dub, per la quale la canzone registrata, finora considerata un punto di arrivo, diventa materia prima, viene manipolata e, nella sua nuova forma, oltre a costituire un elemento di entusiasmante novità, offre anche una chiave di lettura per un'interpretazione più consapevole della canzone. Isolando le diverse tracce strumentali, rovesciandone le gerarchie, modificandone il suono con effetti, per esempio, si rende l'ascoltatore maggiormente consapevole del ruolo dei diversi strumenti all'interno dell'architettura della composizione.
“Il basso e la batteria sono la chiave per qualsiasi musica, tutto il resto serve solo per il sapore” 2
Fully Fullwood
“La registrazione cominciava con la voce, poi la voce scompariva ed il ritmo andava ancora. Portavo le registrazioni nelle dancehall e la gente ballava fino all'inverosimile, per questo dovevamo farle ascoltare"
King Tubby Gli studi discografici della Treasure Island
Osbourne Ruddock, in arte King Tubby
1 David Katz, Solid Foundation. Il reggae raccontato dai suoi protagonisti, Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2007, p. 232.
2 Ibidem, p. 228. 3
Capitolo primo (approfondimento di fisica)
Presentazione di un circuito elettronico con funzione di sirena, ispirato a quelli di diffusissimo uso tra i producer giamaicani di inizio anni '70
È stato il mio interesse per la realtà visionaria e pioneristica delle manipolazioni sonore nella musica dub a spingermi ad assemblare, come facevano i producer giamaicani, un circuito elettronico con funzione di sirena. Premendo il pulsante, il circuito emette un suono di cui, tramite potenziometri, si possono regolare volume, frequenza, velocità di modulazione, ampiezza della modulazione. 3
Lo schema del circuito è il seguente:
+10V D1=1N4002 +10V
R1 +
R3 C5 Alim
4k7 4k7 220µF
8 8 0V
16V
Max
Max 7 Frequenza 7
Vcc Vcc
P1 P2
100k U1 100k U3
5k 5k
NE555 NE555
Velocità 5 5
MC1455 MC1455
di R6
4k7 6 +10V 6
modul. R4 10k
3 3
R2 5k Flip/flop min 2 7 5k Flip/flop
- 6 4k7 C4
P3 3 +
47µF 2 2 Max 10µF
100k 4 C3
16V U2 C2 150nF +
+ 5k Max 5k
C1 Gnd Ampiezza Gnd
µA741 47nF
Reset della Reset Uscita
R5 Log
modul.
4 1 10k +10V 4 1 P4 min
4k7
Livello di uscita
BP1
Generatore di modulazione Generatore modulato in frequenza
Per spiegare il funzionamento di questo circuito è necessario ricordare che la carica e la scarica di un condensatore, in un circuito RC (ovvero un circuito in cui è collegato in serie ad un resistore), hanno andamento esponenziale.
Infatti, per il processo di carica, eguagliando la forza elettromotrice del generatore alla somma della differenza di potenziale ai capi del condensatore e del resistore
3 http://www.interruptor.ch/sirenschematic.doc 4
f = R i(t) + Q(t)
- em C
ed esprimendo la corrente nel suo valore istantaneo,
i(t) = dQ(t)
- dt
si ottiene un'equazione differenziale che, risolta, restituisce Q, C ed i in funzione esponenziale rispetto a t.
f = R dQ(t) + Q(t)
- em dt C
-t/k
Q(t) = A(1 – e )
- -t/k
dQ(t) = A e
- dt K -t/k
f - A + A e 1 - R = 0
- em C C K
-t/RC
Q(t) = C f (1 – e )
- em -t/RC
i(t) = f e
- em
R -t/RC
V(t) = f (1 – e )
- em
Dunque, con il passare del tempo, l'intensità di corrente decrescerà, mentre carica e potenziale cresceranno, tutte quante seguendo un andamento esponenziale.
Discorso analogo può essere fatto per il processo di scarica. In questo caso i calcoli sono ancora più semplici:
R i(t) + Q(t) = 0
- C
Tesina - Premio maturità 2008
Il prodotto finito come punto di partenza
Autore: Gabriele Damiani
Scuola: Liceo scientifico
Descrizione: L'idea per il mio percorso di approfondimento mi è stata suggerita dalla mia passione per la musica giamaicana. È proprio in Giamaica, nel 1968, presso gli studi discografici della Treasure Island, che, per sbaglio, durante un'incisione su vinile, Rudolph "Ruddy" Redwood, operatore di sound system, e Byron "Smithy" Smith, fonico dell'etichetta, rimuovono la traccia vocale da una canzone1. L'incidente apre un'interessantissima prospettiva di sperimentazione: ben presto sulle tracce strumentali di canzoni già esistenti si cominciano a realizzare nuovi pezzi, o, negli esiti più estremi, mixer, effetti e tutte le tecnologie di ingegneria del suono, di recente sviluppo, diventano addirittura veri e propri strumenti. Personalità visionarie come Errol Thompson, King Tubby e Lee "Scratch" Perry, producendo missaggi alternativi di registrazioni tradizionali, eleggono a protagonista la fase di post-produzione. Nasce la musica dub, per la quale la canzone registrata, finora considerata un punto di arrivo, diventa materia prima, viene manipolata e, nella sua nuova forma, oltre a costituire un elemento di entusiasmante novità, offre anche una chiave di lettura per un'interpretazione più consapevole della canzone. Isolando le diverse tracce strumentali, rovesciandone le gerarchie, modificandone il suono con effetti, per esempio, si rende l'ascoltatore maggiormente consapevole del ruolo dei diversi strumenti all'interno dell'architettura della composizione.
Materie trattate: fisica (circuito elettronico), storia dell'arte (Dadaismo, Duchamp), letteratura inglese (Eliot), letteratura italiana (Italo Calvino), filosofia (Derrida)
Area: umanistica
Sommario: Introduzione; Capitolo primo (approfondimento di fisica), Capitolo secondo (approfondimento di storia dell'arte), Capitolo terzo (approfondimento di letteratura inglese), Capitolo quarto (approfondimento di letteratura italiana), Capitolo quinto (approfondimento di filosofia).
Bibliografia:
- Ugo Amaldi, Fisica: idee ed esperimenti. Dal pendolo ai quark. L'elettromagnetismo, Zanichelli, Bologna, 2001.
- Giulio Carlo Argan, L'arte moderna. Il primo novecento, Sansoni per la scuola, Milano, 2004.
- Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 2002.
- Italo Calvino, "Se una notte d'inverno un narratore", in Alfabeta, dicembre 1979.
- Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 2002.
- B. De Luca, D. J. Ellis, P. Pace, S. Ranzoli, Words that speak (Volume 2), Loescher, Torino, 2006.
- Pietro De Paolis, "Multivibratore astabile con timer 555", in http://www.scuolaelettrica.it/ elettrotecnica/differe4.html
- Alfredo De Paz, Dada, surrealismo e dintorni, Cooperativa Libraria Universitaria Editrice, Bologna, 1979