Liceo scientifico "L. Laurana"
Lucia Mauri 5°D
Anno 2013/2014
La danza
e la sua
tecnica del
Linguaggio 2
Indice
Introduzione............................................................................................... 4
"Modern dance" e "La danza" di Matisse................................................5
Isadora Duncan e il Romanticismo italiano..........................................9
Martha Graham e William Blake............................................................12
Rudolf von Laban e i 14 punti I Wilson.................................................16
Jose' Limon e il dionisiaco e l'apollineo di Nietzsche........................19
Conclusione.............................................................................................. 21
Bibliografia............................................................................................... 22
Sitografia.................................................................................................. 22
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Introduzione
La danza è un'arte, questo è ciò che la contraddistingue dalle
"semplici" attività sportive; non è uno sport, ma uno strumento di
linguaggio.
Vorrei andare ad indagare oltre gli stereotipi legati a questa disciplina,
far comprendere come si basi su delle tecniche ben precise.
In particolare vorrei andare ad analizzare la "Modern Dance"
(spiegherò il termine in seguito) e i coreografi e danzatori che l'hanno
resa tale.
Il mio studio sulla danza dovrà limitarsi a ristrette e sintetiche
considerazioni che mi daranno la possibilità di allacciarmi al
programma scolastico.
La danza ha subito nel corso degli anni dei cambiamenti notevoli; si è
passati dalle danze primitive a quelle strutturate come la danza da
sala fino al balletto russo che si estese in tutto il mondo come danza
classica, finché nel XIX secolo non si arrivò ad una danza più libera,
più conforme ai sentimenti: la "Modern Dance" appunto. Tralasciando
tutta l'analisi sulle danze accademiche mi soffermerò sulla potenza
espressiva di questo nuovo strumento del linguaggio.
Il mio obbiettivo quindi è collegare in modo diretto le conoscenze
scolastiche con la danza, mostrando come quest'arte vada ad
esprimere e toccare tematiche proprie della letteratura, dell'arte,
della storia e di altre discipline scolastiche.
Ho scelto questo argomento per la passione che nutro verso questa
disciplina e poiché penso che la danza sia come la letteratura: ogni
spettacolo corrisponde ad un libro ed ogni coreografia ad un capitolo
di esso. Attraverso entrambi si possono raccontare storie di fantasia,
esperienze vissute, desideri, emozioni, attimi, anni: tutto ciò che
vogliamo; cambia il mezzo con cui viene fatto ma non il risultato.
"La danza è la sola arte che crei le sue forme simultaneamente nel tempo e
nello spazio"
J. M ARTIN 4
"Modern dance" e "La danza" di Matisse
Modern dance
"Che cosa vuol dire?" vi domanderà l'uomo della strada, colui che non
sa nulla riguardo la danza; e la sola risposta che potete dargli è
qualcosa del genere: "Mio caro, se io potessi dirti che cosa significa,
allora non ci sarebbe alcuna necessità che Tal dei Tali danzi. Te lo
potrebbe assai più facilmente scrivere".
(da "La modern dance" di J M )
Ohn Artin
Il termine "Modern Dance" nasce in America e definisce un particolare
stile di danza: danza antiaccademica e con uno spiccato
sperimentalismo proprio del periodo del '900; in Italia invece viene
molto spesso utilizzato in modo vago perciò si preferì il termine:
danza contemporanea.
La danza moderna nasce nel XIX secolo come una sorta di ribellione
agli schemi della danza accademica alla ricerca di una danza definita
libera.
Questo nuovo tipo di danza doveva essere l'espressione dei
sentimenti e doveva farsi rivelazione del suo tempo, era una danza
caratterizzata dal rapporto tra: corpo-spazio-tempo, la musica iniziava
a perdere la sua assoluta importanza (nella danza accademica
scandiva in modo netto e definito i movimenti).
La modern dance dà voce al danzatore andando a rifiutare le ferree
regole della danza accademica
Uno dei più grandi innovatori della
danza fu Francoise Delsarte,
definito come "filosofo della
danza", capì lo stretto rapporto tra
il gesto e la voce, studiò
attentamente la gestualità
quotidiana ed influenzò
notevolmente il cambiamento di
questa disciplina con idee
rivoluzionarie tra cui: mai più
movimento senza significato.
Una tra le prime interpretazioni di
danza libera fu quella di Isadora
Duncan, secondo la quale la danza
doveva discostarsi dall'innaturale
utilizzo di scarpette da punta e di
tutù, la danza doveva essere
un'espressione dell'abbandono
dionisiaco del danzatore. 5
La danza moderna vede poi nel suo sviluppo il nome di Emile-Jacques
Dalcroze, ideatore del metodo Jacques-Dalcroze di educazione
musicale, e Rudolf Von Laban creatore del metodo di scrittura della
Labanotation.
danza contemporanea: la
In questo nuovo stile di danza si prediligono elementi più semplici e
essenziali: utilizzo di vestiti larghi che accompagnino il movimento del
corpo, si abbandonano gli sfarzi scenografici per sfondi monocolore.
Tuttavia non ci si deve confondere considerando la modern dance
come danza libera, in essa infatti vi sono tecniche ben precise come
la tecnica Graham, Cunningham, Hurton, Limòn ecc.
Ci sono perciò diverse interpretazioni della modern dance che sono
accomunate dalla volontà di far parlare i sentimenti.
La modern dance si rifà spesso allo studio di danze etniche di paesi
diversi, del teatro greco che vanno ad integrare con nuovi elementi
questa disciplina.
Un altro aspetto importante di questo stile di danza è l'importanza del
peso del corpo e della forza di gravità dando maggiore valenza al
rapporto con il pavimento (nella danza classica il ballerino doveva
dare l'illusione di poter infrangere le leggi gravitazionali).
Le caratteristiche della modern dance sono varie e possono mutare a
seconda della tecnica, del danzatore, del sentimento ma si basano
tutte su: movimento, metacinesi, dinamica e forma.
Il movimento è uno strumento per trasferire un messaggio estetico tra
individui ed è un legame tra ciò che vuole esprimere il danzatore e la
vostra percezione di esso;
la metacinesi è l'unione tra il movimento fisico e la dimensione
psichica-emozionale eliminando ogni tipo di standardizzazione;
la dinamica è ciò che conferisce alla danza il suo ritmo muscolare
determinato da movimenti continui e sostenuti (non posizioni
quantità
collegate), è la perciò di movimento (rapidità, variazioni,
nella distribuzioni tra le varie parti del corpo ecc.) contro ogni
staticità;
la forma infine è "il risultato dell'unione di elementi diversi che
acquistano perciò collettivamente una vitalità estetica che non
avrebbero se non così associati" cit. John Martin. 6
7
"La danza" di Matisse
La prima versione dell'opera risale al 1909, mentre la seconda risale al
1931.
Vi sono raffigurati cinque soggetti nudi che si tengono per mano e
procedono con un movimento sinuoso unito. I colori sono solamente
tre: il rosso dei corpi, il verde del prato e il blu del cielo.
Nella seconda versione del quadro cambia l'uso di colori più brillanti.
Il verde del prato, simboleggia la terra ed è come se si incurvasse
sotto il peso di uno dei danzatori, segue la curvatura del mondo; il blu
simboleggia la nostra atmosfera bensì uno spazio più ampio e vasto
che va a contenere tutto l'universo, ed è sul confine tra cielo e terra, o
tra mondo e universo che si va compiendo questa danza.
I movimenti sinuosi dei corpi vengono dalla musica (notiamo i cinque
corpi come i cinque righi del pentagramma).
È una danza circolare che non ha fine, l'unico momento di breve
interruzione è il distaccamento delle mani tra i due corpi a sinistra;
questo distaccamento però non dà comunque l'impressione che il
movimento si interrompa, poiché sotto le due mani vi è la gamba di
un altro danzatore, quindi può essere definito come un respiro.
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Introduzione Danza e tecnica del linguaggio - Tesina
Introduzione
La danza è un'arte, questo è ciò che la contraddistingue dalle "semplici" attività sportive; non è uno sport, ma uno strumento di linguaggio. Vorrei andare ad indagare, nella mia tesina di maturità, oltre gli stereotipi legati a questa disciplina, far comprendere come si basi su delle tecniche ben precise.
In particolare vorrei andare ad analizzare la "Modern Dance" (spiegherò il termine in seguito) e i coreografi e danzatori che l'hanno resa tale. La mia tesina sulla danza dovrà limitarsi a ristrette e sintetiche considerazioni che mi daranno la possibilità di allacciarmi al programma scolastico.
La danza ha subito nel corso degli anni dei cambiamenti notevoli; si è passati dalle danze primitive a quelle strutturate come la danza da sala fino al balletto russo che si estese in tutto il mondo come danza classica, finché nel XIX secolo non si arrivò ad una danza più libera, più conforme ai sentimenti: la "Modern Dance" appunto. Tralasciando tutta l'analisi sulle danze accademiche mi soffermerò nella tesina multidisciplinare sulla potenza espressiva di questo nuovo strumento del linguaggio.
Il mio obiettivo quindi è collegare in modo diretto le conoscenze scolastiche con la danza, mostrando come quest'arte vada ad esprimere e toccare tematiche proprie della letteratura, dell'arte, della storia e di altre discipline scolastiche.
Ho scelto questo argomento per la passione che nutro verso questa disciplina e poiché penso che la danza sia come la letteratura: ogni spettacolo corrisponde ad un libro ed ogni coreografia ad un capitolo di esso. Attraverso entrambi si possono raccontare storie di fantasia, esperienze vissute, desideri, emozioni, attimi, anni: tutto ciò che vogliamo; cambia il mezzo con cui viene fatto ma non il risultato.
"La danza è la sola arte che crei le sue forme simultaneamente nel tempo e nello spazio"
J. Martin
Collegamenti
Danza e tecnica del linguaggio - Tesina
- Storia dell'arte: La danza di Matisse.
- Italiano: Il romanticismo.
- Inglese: William Blake e Song of Innocence and Experience.
- Storia: I 14 punti di Wilson.
- Filosofia: Apollineo e dionisiaco di Nietzsche.