Daniele Grassucci
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Voto terza prova maturità 2018: punteggio, correzione e sufficienza articolo

Dopo la prima e la seconda prova, ecco la terza prova 2018, ultimo scritto prima dell’orale. A differenza delle prime due, la terza prova cambia da scuola a scuola ed è, quindi, la commissione a stabilirne i criteri. Tuttavia, esistono delle regole uniche a livello nazionale a cui i professori dovranno attenersi per stabilire voto e punteggio.

Maturità, come viene corretta la terza prova

La terza prova può essere strutturata in diverse tipologie, e propone alcune domande su varie materie con il fine di valutare la preparazione dello studente sul programma di quinto anno. E' la commissione a decidere quali materie inserire e quali argomenti, oltre che la tipologia, sulla base delle simulazioni svolte in classe durante l'anno. Ma come viene corretta? E' bene sapere che, in fase di valutazione, i commissari correggono le risposte basandosi su una griglia di valutazione ben precisa. Ad ogni quesito verrà, infatti, attribuito un punteggio, per un massimo 15 punti complessivi per l'intera prova. Nello stabilire il punteggio parziale per ogni quesito, bisogna tenere conto di queste voci:

    - mancata risposta
    - trattazione parziale o disorganica
    - trattazione accettabile e adeguata al contesto
    - trattazione esauriente e strutturata

Verranno poi considerati in particolare la completezza e pertinenza dei contenuti, la capacità di eleborazione e sintesi, la coerenza argomentativa e la coerenza formale e uso del linguaggio specifico. I commissari possono poi aggiungere dei punti extra, da 1 a 3, se la prova è stata particolarmente brillante.

Voto terza prova 2018: come viene stabilito

La correzione delle prove è collegiale (comprende tutta la commissione) e, anche se può essere svolta per materia, la responsabilità della correzione è comunque dell’intera commissione d’esame. Lo stesso vale per la valutazione: viene formulata una proposta di voto e, se la maggioranza della commissione è d’accordo, il punteggio viene assegnato. Se viene proposto più di un voto, la commissione farà una votazione. Se nessuno dei voti ottiene la maggioranza assoluta, il punteggio finale sarà la media dei punteggi proposti.

Terza prova 2018, punteggio e sufficienza

Il punteggio massimo che si può ottenere in terza prova è 15. A quanto corrisponde la sufficienza? La risposta è univoca: 10 punti. Il punteggio di terza prova viene poi sommato a quello di prima e seconda prova, per un massimo di 45 punti agli scritti d'esame.

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A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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