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Prima prova scritta

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

P000 - Esami di Stato di istruzione secondaria superiore

Prova di italiano

Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.

Tipologia A - Analisi del testo

Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini

Edizione: Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini, Mondadori, Milano 1999

[…] Una sera non mi riuscì di trattenermi. Certo, gridai, rivolto a Malnate: il suo atteggiamento dilettantesco, in fondo da turista, gli dava modo di assumere nei riguardi di Ferrara un tono di longanimità e di indulgenza che gli invidiavo. Ma come lo vedeva, lui che parlava tanto di tesori di rettitudine, bontà, eccetera, un caso successo a me, proprio a me, appena poche mattine avanti?

– –

5 Avevo avuto la bella idea cominciai a raccontare di trasferirmi con carte e libri nella sala di consultazione della Biblioteca Comunale di via Scienze: un posto che bazzicavo fino dagli anni del ginnasio, e dove mi sentivo un po’ come a casa. Tutti molto gentili, con me, fra quelle vecchie pareti. Dopo che mi ero iscritto a Lettere, il direttore dottor Ballola aveva cominciato a considerarmi del mestiere. […] Quanto poi ai vari inservienti, costoro agivano nei miei confronti con tale confidenza e famigliarità da dispensarmi non solamente dalla noia di riempire i moduli per i libri, ma da lasciarmi addirittura fumare di tanto in tanto una sigaretta.

Dunque, come dicevo, quella mattina mi era venuta la bella idea di passarla in biblioteca. Senonché avevo avuto appena il tempo di sedermi a un tavolo della sala di consultazione e di tirar fuori quanto mi occorreva, che uno degli inservienti, tale Poledrelli, un tipo sui sessant’anni, grosso, gioviale, celebre mangiatore di pastasciutta e incapace di mettere insieme due parole che non fossero in dialetto, mi si era avvicinato per intimarmi d’andarmene, e subito. Tutto impettito, facendo rientrare il pancione e riuscendo persino a esprimersi in lingua, l’ottimo Poledrelli

aveva spiegato a voce alta, ufficiale, come il signor direttore avesse dato in proposito ordini tassativi: ragione per cui aveva ripetuto – – facessi senz’altro il piacere di alzarmi e di sgomberare. Quella mattina la sala di consultazione risultava particolarmente affollata di ragazzi delle Medie. La scena era stata seguita, in un silenzio sepolcrale, da non meno di cinquanta paia d’occhi e da altrettante paia d’orecchie. Ebbene, anche per questo motivo – –

20 seguitai non era stato affatto piacevole per me tirarmi su, raccogliere dal tavolo la mia roba, rimettere tutto quanto nella cartella, e quindi raggiungere, passo dopo passo, il portone a vetri d’entrata. […]

– –.

E poi, e poi! incalzai Non era perlomeno fuori di posto che lui venisse adesso a fare la predica non dico ad

1 Alberto, la famiglia del quale si era sempre tenuta in disparte dalla vita associata cittadina, ma a me che, al contrario, ero nato e cresciuto in un ambiente perfino troppo disposto ad aprirsi, a mescolarsi con gli altri in tutto e per tutto? Mio padre, volontario di guerra, aveva preso la tessera del Fascio nel ’19; io stesso ero appartenuto

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fino a ieri al GUF. Siccome dunque eravamo sempre stati della gente molto normale, noialtri, anzi addirittura banale nella sua normalità, sarebbe stato davvero assurdo che adesso, di punto in bianco, si pretendesse proprio da noi un comportamento al di fuori della norma. […] E mio fratello Ernesto, che se aveva voluto entrare all’università aveva dovuto emigrare in Francia, iscrivendosi al Politecnico di Grenoble? E Fanny, mia sorella, appena

30 tredicenne, costretta a proseguire il ginnasio nella scuola israelitica di via Vignatagliata? Anche da loro, strappati bruscamente ai compagni di scuola, agli amici d’infanzia, ci si aspettava per caso un comportamento d’eccezione?

Lasciamo perdere! Una delle forme più odiose di antisemitismo era appunto questa: lamentare che gli ebrei non fossero abbastanza come gli altri, e poi, viceversa, constatata la loro pressoché totale assimilazione all’ambiente

[…]

circostante, lamentare che fossero tali e quali come gli altri, nemmeno un poco diversi dalla media comune.

1 Alberto: Alberto Finzi-Contini, che insieme alla sua famiglia ha sempre condotto una vita isolata da quella della città.

2 GUF: Gruppi Universitari Fascisti

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Prima prova scritta

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

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Giorgio Bassani (Bologna 1916 Roma 2000) dedicò gran parte della sua produzione letteraria alla rappresentazione della vita di Ferrara (dove visse fino al 1943 per poi trasferirsi a Roma) e soprattutto della comunità ebraica della città, alla quale egli stesso apparteneva e di cui descrisse le persecuzioni degli anni del fascismo. Il suo romanzo più celebre, Il giardino dei Finzi-Contini (1962), narrato in prima persona da un giovane ebreo, racconta di una famiglia dell’aristocrazia israelitica di Ferrara, i Finzi-Contini, che vivono nello splendido isolamento della loro villa e del giardino circostante. Nel brano proposto, il protagonista ribatte ad alcuni giudizi positivi su Ferrara espressi dal milanese Malnate, giovane impegnato politicamente, ricordando la sua esclusione dalla biblioteca pubblica e i torti subiti dalla sua famiglia in seguito all’applicazione delle leggi razziali.

1. Comprensione del testo

Riassumi sinteticamente il contenuto del brano.

2. Analisi del testo

2.1. Che cosa rimprovera il protagonista a Malnate? A quale scopo gli racconta la sua espulsione dalla biblioteca?

Nell’episodio dell’espulsione dalla biblioteca, quali elementi contribuiscono a ferire in modo particolare il protagonista?

2.2. Spiega il significato dell’aggettivo “ottimo” riferito a Poledrelli (riga 15).

2.3. Per quale motivo, secondo il protagonista, l’emarginazione della sua famiglia è incomprensibile?

2.4.

2.5. In quali punti del brano è evidente in modo particolare la concitazione del protagonista? Con quali modalità espressive è resa questa concitazione?

2.6. Spiega il significato della considerazione del protagonista che conclude il brano (righe 32-34): “Una delle forme più odiose di antisemitismo era appunto questa: lamentare che gli ebrei non fossero abbastanza come gli altri, e poi, viceversa, constatata la loro pressoché totale assimilazione all’ambiente circostante, lamentare che fossero tali e quali come gli altri, nemmeno un poco diversi dalla media comune”.

3. Interpretazione complessiva e approfondimenti

Proponi una interpretazione complessiva del brano di Bassani, approfondendo il tema dell’antisemitismo anche con riferimenti a opere di altri autori che conosci.

In alternativa, proponi una tua riflessione sul tema più generale della discriminazione e dell’emarginazione; anche in questo caso, puoi arricchire le tue riflessioni con riferimenti a opere letterarie che conosci.

Redazione di un “saggio breve” o di un “articolo di giornale”

Tipologia B - Scegli uno dei quattro ambiti proposti e sviluppa il relativo argomento in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.

Sintesi

Le prime indiscrezioni dicono che la traccia del tema storico è la Cooperazione Internazionale, con De Gasperi e Moro in particolare!

Guarda la soluzione completa cliccando qui!

Leggi il commento dei nostri Tutor a questa traccia importante su Moro e De Gasperi cliccando qui.

Siete pronti per la prima prova Maturità 2018? La data tanto temuta, il 20 giugno, è arrivata. Pronti, partenza, via! Tra le varie tracce maturità 2018 i ragazzi possono scegliere anche il tema storico. Gli studenti che decidono di svolgere questa traccia devono commentare un avvenimento, un periodo o un personaggio storico inerente l’ultimo anno di superiori. Nella consegna il MIUR propone alcuni documenti che inquadrano un certo periodo, riportando testimonianze di autori dell’epoca in questione. Via libera per chi ama la storia quindi!

Sei pronto per la diretta dedicata alla pubblicazione delle tracce di Maturità Prima e Seconda Prova 2018? Resta con noi anche per la diretta sulla Maturità 2018!

Maturità 2018, testo della traccia tema storico prima prova

Il toto tracce di quest’anno si basava sugli anniversari più importanti di quest’anno sia per quanto riguarda gli avvenimenti che per quanto riguarda i personaggi storici. Dal 70° anniversario della Costituzione della Repubblica italiana ai 40 dal sequestro di Aldo Moro, le ricorrenze erano molte. Alla fine, però, il MIUR ha optato per una traccia su cui in pochi avrebbero scommesso. In questo frangente i ragazzi devono dimostrare la padronanza della materia e la capacità di saper contestualizzare e ricordare gli avvenimenti cardine legati a un certo periodo o alla vita di un dato personaggio storico.

In questa pagina troverai pubblicata la traccia del tema storico della prima prova, appena disponibile secondo regolamento.

La help line prima prova maturità 2018

Skuola.net sarà al fianco di tutti gli studenti che dovranno affrontare la maturità per aiutarli a superarla al meglio. Quindi niente panico: ci impegneremo a fugare ogni vostro dubbio e ogni vostra domanda, cercheremo di rispondervi velocemente e di aggiornarvi in tempo reale su tutto ciò che succede in questa Maturità 2018.

Ma tenete presente che le tracce e le soluzioni non potranno essere pubblicate fino al momento consentito dalla legge. Noi infatti non vogliamo farvi copiare e invalidare l'esame, ma supportarvi nel migliore dei modi.

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