Francesco Bertoldi
Autore
Studentessa durante la prima prova di Maturità

La prima prova della Maturità 2026 segna l’inizio ufficiale dell’Esame di Stato ed è il passaggio che mette subito alla prova tutti: stessi tempi, stesse regole, stesso punteggio per ogni indirizzo. 

La data da ricordare è giovedì 18 giugno 2026, giorno in cui oltre mezzo milione di studenti affronterà il tema di italiano. 

Sapere in anticipo come funziona lo scritto, quante tracce vengono proposte, come viene valutato il compito e come gestire le sei ore a disposizione non è teoria: è parte integrante della preparazione. 

Questa guida raccoglie date, regole e indicazioni operative, insieme a un archivio completo delle tracce degli anni precedenti per allenarsi su del materiale reale.

Indice

  1. Prima prova Maturità 2026: la data ufficiale da segnare
  2. Cosa succede il giorno del tema di italiano
  3. Quanto dura la prima prova e come funziona la consegna
  4. Le tracce del tema di italiano: quante sono e come sono divise
    1. Analisi del testo (Tipologia A)
    2. Testo argomentativo (Tipologia B)
    3. Tema di attualità (Tipologia C)
  5. Chi corregge lo scritto e quando esce il punteggio
  6. Valutazione prima prova: criteri e punteggio massimo
  7. Prepararsi al tema: cosa ripassare davvero prima dell’esame
  8. Autori e temi possibili: come ragiona il Ministero
  9. Lunghezza del tema: quanto scrivere per non penalizzarsi
  10. Scegliere la traccia giusta: errori da evitare
  11. Cosa è consentito portare (e cosa no) il giorno della prova
  12. Strategia delle sei ore: come distribuire il tempo
  13. Archivio tracce ufficiali prima prova Maturità: tutti i temi dal 2014 a oggi

Prima prova Maturità 2026: la data ufficiale da segnare

La Maturità 2026 si apre con la prima prova di italiano giovedì 18 giugno, con inizio alle 8:30 del mattino.

Rispetto alle edizioni precedenti, lo scritto slitta di un giorno: non più mercoledì, ma giovedì. Un dettaglio che incide sul calendario complessivo, ma non sulla struttura dell’esame.

Cosa succede il giorno del tema di italiano

Dopo l’appello e l’identificazione degli studenti, la commissione apre i plichi ministeriali contenenti le tracce. Da quel momento parte ufficialmente la prova.

Ogni maturando riceve:

  • il fascicolo con tutte le tracce

  • i fogli protocollo forniti dalla commissione

La scelta della traccia è libera, ma irrevocabile: una sola tipologia da svolgere, seguendo le consegne specifiche.

Quanto dura la prima prova e come funziona la consegna

Il tempo massimo è di 6 ore.

In concreto:

  • inizio prova: 08:30

  • termine massimo: 14:30

La consegna anticipata è possibile, ma in genere solo dopo almeno tre ore dall’avvio. Inoltre, uscire troppo presto raramente gioca a favore della qualità del compito.

Le tracce del tema di italiano: quante sono e come sono divise

Le tracce totali sono sette, suddivise in tre tipologie.

Analisi del testo (Tipologia A)

  • 2 tracce;

  • un brano in prosa o poesia;

  • comprensione, analisi e interpretazione;

  • domande sul testo e sul contesto storico-letterario.

Testo argomentativo (Tipologia B)

  • 3 tracce;

  • un testo di partenza;

  • costruzione di una tesi supportata da argomentazioni;

  • ambiti vari: storico, scientifico, filosofico, sociale, economico, tecnologico.

Tema di attualità (Tipologia C)

  • 2 tracce;

  • riflessione su temi contemporanei;

  • spazio al pensiero personale, purché strutturato.

Chi corregge lo scritto e quando esce il punteggio

La correzione spetta alle sottocommissioni, che valutano le prove in modo collegiale su proposta del commissario di italiano, secondo le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il punteggio della prima prova viene comunicato prima dell’inizio dei colloqui orali.

Valutazione prima prova: criteri e punteggio massimo

La prima prova vale fino a 20 punti, esattamente come la seconda prova e l’orale.

I criteri principali di valutazione sono:

  • organizzazione e coerenza del testo;

  • padronanza linguistica e lessicale;

  • conoscenze culturali e capacità critica.

A questi si aggiungono indicatori specifici legati alla tipologia di traccia scelta.

Prepararsi al tema: cosa ripassare davvero prima dell’esame

La preparazione efficace ruota attorno a tre nuclei:

  • letteratura italiana

  • storia

  • attualità

Per la letteratura è centrale il periodo dall’Unità d’Italia al secondo Novecento, con attenzione a:

  • correnti letterarie;

  • autori principali;

  • opere;

  • tecniche di analisi del testo.

Storia e attualità servono soprattutto per il testo argomentativo e il tema: date, eventi, contesto e capacità di collegamento fanno la differenza.

Autori e temi possibili: come ragiona il Ministero

Prevedere le tracce è impossibile, ma l’analisi delle edizioni precedenti mostra alcune tendenze da tenere d’occhio:

  • grandi autori del Novecento

  • temi civili e storici

  • trasformazioni sociali, scientifiche e tecnologiche

  • attenzione all’attualità e alle ricorrenze

Le ipotesi ufficiali di Skuola.net per il 2026 arriveranno tra poco, rimanete aggiornati!

Lunghezza del tema: quanto scrivere per non penalizzarsi

Non esiste un limite minimo o massimo fissato per legge.

In pratica, però:

  • un tema troppo breve può sembrare povero di contenuti;

  • uno eccessivamente lungo aumenta il rischio di errori.

L’equilibrio più diffuso è tra 3 e 5/6 colonne, variabili in base alla tipologia scelta.

Scegliere la traccia giusta: errori da evitare

La scelta va fatta in modo strategico:

  • Tipologia A se domini analisi e commento;

  • Tipologia B se sai sostenere una tesi con argomenti solidi;

  • Tipologia C se gestisci bene temi contemporanei.

L’errore più comune è scegliere la traccia “che piace”, non quella più adatta alle proprie competenze.

Cosa è consentito portare (e cosa no) il giorno della prova

È consentito:

  • penne;

  • dizionario di italiano;

  • documento di identità.

I fogli vengono forniti dalla commissione.

È vietato:

  • smartphone;

  • smartwatch;

  • auricolari;

  • tablet, PC;

  • libri e appunti.

Le verifiche sono rigide e le sanzioni immediate.

Strategia delle sei ore: come distribuire il tempo

Una gestione efficace può seguire questo schema:

  • 30-45 minuti per leggere e scegliere la traccia

  • circa 1 ora per pianificazione e introduzione

  • 2 ore per lo sviluppo

  • 30 minuti per la conclusione

  • almeno 30 minuti per la revisione

Saltare la revisione è uno degli errori più frequenti. Occhio!

Archivio tracce ufficiali prima prova Maturità: tutti i temi dal 2014 a oggi

Qui di seguito, sono disponibili le tracce ufficiali di prima prova dal 2014 al 2025:

Qui di seguito, invece, troverai le tracce ufficiali di prima prova di Maturità degli anni precedenti:

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