Contestualizzazione socio psichiatrica del bambino di Strada

BAMBINI DI STRADA

Ci sono molte cause riguardo l’esistenza dei bambini di strada. Tutte le cause sono collegate ad un contesto di povertà fisica e povertà umana . La povertà fisica, legata generalmente alla mancanza di possibilità monetarie che è dovuta a una mancata riforma economica di tipo agricolo. Infatti, le zone più povere del pianeta si caratterizzano per un modello di “Modernizzazione escludente” favorendo il latifondo cioè grande appezzamento di terreno di un unico proprietario, marginalizzando il settore dell’agricoltura familiare che non può sostenere il peso dei costi di produzione come l’alto consumo di energia elettrica per l’irrigazione e gli elevati costi del concime. Risultato di questa politica è l’esodo rurale e l’abbandono dei minori per mancanza di un adeguato reddito per poterli accudire.

La povertà umana, invece, è legata all’andamento della modernizzazione e alla conseguente mancanza d’insegnamento dei valori della famiglia.

L'uomo è stato educato a badare alla sua famiglia, a dare loro il necessario; la donna e i figli lo guardano, aspettano. La situazione è difficile e il padre è il primo a non sopportarla. Non sopporta d'essere disoccupato e di non poter far niente per la sua famiglia. Allora la abbandona per trovare un'opportunità di lavoro. In pratica, scappa da una situazione che non riesce a reggere: non tornerà più.
I figli si assoggettano alla prima fase del lutto , ovvero alla perdita del padre La madre rimane sola con i figli, magari incinta. A questo punto incarica il più grande dei figli ad andare in città e a procurarsi il denaro per il pane, il latte e gli altri beni. Così un bambino di nove, dieci anni vive di lavori umili, in genere come lustrascarpe, lavorando tutto il giorno. Se alla sera ritorna dalla madre senza soldi, questa, nervosa, lo sgrida e lo picchia. In questa maniera si viene a creare un procedimento di bassa resilienza cioè di una bassa autostima e, quindi, il bambino ha poca fiducia in se stesso, non è soddisfatto di com’è, non accetta quello che ha intorno, vuole essere diverso vedendo negli altri proprio ciò che vorrebbe essere. Nei momenti di difficoltà, come il tornare a casa senza il denaro sufficiente, tende a svalutarsi, a ritenersi responsabile dei propri fallimenti a causa dei propri difetti o incapacità. Non sono rari i casi in cui in queste famiglie viene a convivere un uomo nuovo e, non essendo il padre del bambino, manca il vincolo affettivo. E sovente anche quest’ultimo lo picchia per avere il denaro. Questa situazione diviene inaccettabile per il minore, il quale non farà più ritorno a casa affrontando il lutto per la perdita di affetto e cure.

E inizia l'esperienza di rimanere per la strada e scopre tre cose: può sopravvivere; quello che guadagna è tutto per lui; scopre la libertà e a questa non vi rinuncerà più.

Tuttavia la povertà non è l'unico fattore che determina il fenomeno dei bambini di strada. Ne intervengono anche altri, come il desiderio di libertà, la scarsa comunicazione tra genitori e figli e altri problemi legati alla vita familiare. In alcuni casi i minori hanno lasciato la scuola per questioni disciplinari o per un chiaro rifiuto. Questi ultimi approdano alla vita di strada dietro pressione dei coetanei, o perché la libertà che prova sulle strade li sottrae alla supervisione dei genitori. La mancanza di un'autorità maschile nella famiglia porta la società a considerare i ragazzi di strada come incontrollabili, non avvezzi alla disciplina e a disdegnarli.

Cosi sono creati i bambini di strada il quali sfuggendo da una situazione famigliare disastrosa cade nelle mani di altre forze che governano la strada, la principale è la droga. Cominciando con la colla. Dopo poco tempo ha bisogno della droga per andare avanti, ma per mantenersi non ha a disposizione molti mezzi e così chiede la carità o ruba. Impara un'aggressività verso gli altri. E quando questo si realizza, sopraggiunge il castigo: la società si arma contro di lui.
Molti vi trovano la fine della loro vita per l'intervento degli squadroni della morte, spesso mandati da commercianti perché danno fastidio e rubano.

I Bambini di strada appartengono a quella grande categoria definita “gente di strada".

Questa è costituita da adulti di tutte le età, tra cui venditori ambulanti, operai improvvisati, mendicanti, handicappati, disoccupati, gente che viaggia per la strada.
È con questa gente che i minori condividono la strada. Nei loro sforzi tesi alla sopravvivenza, essi si riducono a svolgere le stesse attività degli adulti che vivono nelle strade e, qualche volta, come questi, sono coinvolti in risse con la polizia o lottano tra di loro per lo spazio vitale.

In particolare nei paesi in via di sviluppo la rapida urbanizzazione è stata accompagnata dal sorgere di slum. Nelle baraccopoli oltre alla mancanza di un valido alloggio, sono insufficienti o del tutto assenti gli altri comfort, come acqua potabile, servizi igienici, sistemi fognari, un servizio di smaltimento dei rifiuti, illuminazione stradale e centri di assistenza sanitaria. Tra l'altro gli slum sono un ottimo terreno di coltura e proliferazione per la maggior parte delle infezioni. Le deplorevoli condizioni in cui vivono li espongono a molte malattie, come quelle respiratorie, infezioni, malattie della pelle, disordini gastrointestinali, malnutrizione, e la minaccia dell'HIV. In media, un ragazzo di strada è più esposto di altri al rischio di morire a causa di malattie infettive perché la prevenzione nella strada è impossibile. È molto meno probabile che un bambino di strada proveniente da una famiglia multiproblematica venga vaccinato rispetto ad un bambino che vive in una famiglia che funziona normalmente

PSICOLOGIA

La famiglia multiproblematica

La famiglia multiproblematica presenta l’essenza stessa del disagio giovanile e dalla vita in strada dei giovani.
Quando la famiglia vive diverse condizioni problematiche da cui possono conseguire marginalità e isolamento, si parla di Famiglia Multiproblematica, all'interno della quale si creano dinamiche e modalità relazionali che influiscono sul benessere del singolo individuo.

Nel 1972 lo psichiatra statunitense Milton Mazer, ha definito la famiglia multiproblematica come quel : "... gruppo famigliare composto da due o più persone in cui più del 50% dei membri ha sperimentato in un arco di tempo ( 3 ¬ 5 anni) dei problemi di pertinenza di un servizio sociale, sanitario o legale..." La famiglia non è "un'isola felice" lontano dalle tempeste .La società sfrutta e strumentalizza la famiglia verso obiettivi più funzionali agli interessi collettivi più che non a quelli del nucleo. Le varie condizioni di problematicità di molte famiglie a volte sono ingigantite proprio dalle stesse facendo così diventare insuperabili le difficoltà che sfocia in una marginalità sociale, che può essere dovuta ad una situazione : da povertà, per disoccupazione. da mobilità sociale, dovuta a cambiamenti territoriali ed ambientali per motivi di lavoro. per devianza,.
Le relazioni famigliari possono essere gravemente compromesse quando la famiglia risulta essere fragile sul piano delle relazioni e dei valori e si generano varie tipologie famigliari come ad esempio quella CONFLITTUALE e VIOLENTA dove la vittima diviene oggetto di abusi o maltrattamenti fisici e psicofisici.

LA TEORIA SISTEMICO RELAZIONALE

La teoria sistemica relazionale è una teoria che si diffonde grazie ad un gruppo di medici e di scienziati americani , tra cui ricordo Paul Watzlawick e Bateson, che sottolinearono l' importanza dei fattori relazionali della comunicazione.
La famiglia può essere considerata come “un sistema aperto” che funziona in relazione al suo contesto socio-culturale e che si evolve durante il ciclo di vita.

Le proprietà di un sistema aperto sono tre: 1. Totalità; 2. Retroazione; 3. Equifinalità.
Totalità. Questa proprietà implica che ogni parte del sistema sia in rapporto con il tutto: una modificazione del sistema influisce sulla parte, così come una modificazione della parte influisce sul tutto.
Retroazione : Ciascuna parte reagisce alle reazioni dell’altra, ovvero l’informazione che giunge da una data azione viene rimessa nel sistema .
Equifinalità.: a parità di condizioni iniziali si può arrivare a condizioni finali diverse e si può arrivare a risultati uguali partendo da condizioni iniziali diverse .,
L`oggetto di studio è la comunicazione, La quale genera comportamenti di risposta e a sua volta ogni comportamento è una comunicazione. Tale teoria descrive gli aspetti comunicativi ¬ relazionali che caratterizzano le famiglie invischiate e disimpegnate:

• La FAMIGLIA INVISCHIATA : tende a concentrare il suo interesse al suo interno con un aumento della comunicazione ed un progressivo coinvolgimento dei membri. Tutto ciò genera incomprensione e un problema di un membro diviene problema e sofferenza per tutti.

• FAMIGLIA DISIMPEGNATA : sviluppa fra i suoi membri comportamenti rigidi, la comunicazione diventa difficile e la famiglia non riesce ad esercitare adeguatamente le funzioni educative.

Questi tipi di famiglie possono trasformarsi senza saperlo e senza volerlo, in famiglie maltrattanti. Questo tipo di genitori ha di conseguenza una percezione negativa dei loro bambini, li considerano più irritabili e più esigenti degli altri, cosicché i figli diventano fonte di stress. Gli adulti, che di fronte ad uno stress, reagiscono con risposte emotive eccessive, possono diventare collerici, irritabili, violenti e come conseguenza sono inclini all’abuso. Al contrario, gli adulti che di fronte ad uno stress reagiscono con una povertà di risposte emotive, manifestano comportamenti di trascuratezza. Sono genitori che di fronte ai bisogni di affetto dei figli, si difendono con l’indifferenza rifiutando il contatto fisico.


ANATOMIA

Malattie infettive

I bambini di strada sono esposti quotidianamente a pericoli per la loro incolumità fisica: malattie della pelle (funghi e scabbia), infezioni e tagli sono all’ordine del giorno. Anche le malattie meno gravi se non curate possono mettere a rischio la loro vita.
Per malattie infettive si intendono gli stati morbosi provocati da microrganismi ( batteri virus, miceti e protozoi ). Le malattie infettive sono di origine esogena, sono cioè il risultato di un incontro tra un organismo ( ospite ) e un germe patogeno che lo ha parassitato . Molte volte infatti l’organismo può ospitare germi patogeni senza per questo essere ammalato o in procinto di ammalarsi .
In seguito all’infezione tra ospite e parassita si instaura un rapporto di reciproca competizione il cui risultato finale dipende da una serie di fattori .


Fattori riguardanti il parassita come Patogenicità : cioè la capacità del germe di causare la malattia e la Virulenza : ovvero la minore o maggiore capacità di un microrganismo di sopraffare le difese dell’organismo
Fattori riguardanti l’ospite cioè la capacità di un organismo di contrarre una determinata malattia per razza , sesso ed età

Le malattie più comuni in questi contesti sono la pediculosi , la scabbia ,il tetano e la parassitosi intestinale

La scabbia è un’infestazione da parte di un acaro chiamato Sarcoptes scabiei che si moltiplica sulla
cute umana.
La scabbia si trasmette principalmente per contatto cutaneo diretto piuttosto prolungato.
(tenersi a lungo per mano o stare abbracciati), un’altra frequente modalità di infestazione è attraverso il contatto con altri oggetti come vestiti, biancheria, mobili o superfici con cui una persona infetta sia entrata in contatto ad esempio nei bambini di strada il fatto di dormire tutti assieme nello stesso luogo rappresenta la maggior rappresentata la maggior causa di infezione .

Gli acari possono vivere per circa due giorni sui vestiti e sui letti. Il sintomo più comune della scabbia è un forte prurito, che può peggiorare di notte. L’infezione da scabbia inizia con piccole protuberanze dolorose, vesciche o pustole che si rompono quando sono grattate. La pelle colpita dal prurito può diventare più spessa, squamosa, coperta di croste e segnata dai graffi dovuti al prurito. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono a eliminare l'acaro e le sue uova.


Il tetano.

Il tetano è una malattia infettiva acuta non contagiosa causata dal batterio Clostridium tetani.
 
Si tratta di un bacillo Gram-positivo che cresce solo in assenza di ossigeno (cioè è anaerobio), ed è presente in natura sia in forma vegetativa, sia sotto forma di spore. Il germe in forma vegetativa produce una tossina, detta tetanospasmina, che è neuro tossica.
Le spore possono sopravvivere nell’ambiente esterno anche per anni e contaminano spesso la polvere e la terra. Possono penetrare nell’organismo umano attraverso ferite dove, in condizioni opportune, si possono trasformare nelle forme vegetative che producono la tossina.
L'infezione tetanica produce violente contrazioni muscolari, chiamati spasmi. Le contrazioni possono essere così violente da produrre anche fratture ossee. 
È curato mediante somministrazione di antibiotici in dosaggio elevato e con farmaci atti a ridurre le contratture e gli spasmi. Molto importante è la vaccinazione preventiva.

Parassitosi Intestinali.

I parassiti intestinali sono parassiti che non sono in grado di sopravvivere autonomamente, ma solo a scapito dell’organismo che li ospita (persona o animale), grazie al quale possono rimanere in vita e riprodursi.
I bambini di strada sono inoltre soggetti a contrarre parassiti intestinali a causa dell’insalubrità del cibo e dell’ambiente, i sintomi principali che compaiono sono diarrea e dolori addominali. Si possono avere anche ripercussioni nel bambino, con anemie, deficit nutrizionali e ridotta crescita ponderale nel bambino.
I parassiti intestinali assorbono le sostanze nutrienti dall’organismo nel quale vivono, sfruttandone le risorse Alcune larve di parassiti intestinali possono penetrare nei tessuti, creando così dei ceppi di infezione, perché il sistema immunitario li considera come corpi estranei. A causa della reazione immunitaria possono formarsi anche reazioni allergiche come conseguenza di attività di parassiti intestinali o altre forme di parassita. La terapia delle parassitosi intestinali si basa sulla somministrazione di farmaci antiparassitari.


Ci sono molte associazioni di volontariato che si occupano d’igiene e salute nei riguardi dei ragazzi di strada. Compito delle organizzazioni internazionali è quello di facilitare l’integrazione sociale dei bambini e dei ragazzi che vivono sulla strada creando un sistema d’intervento specifico e adeguato alla risoluzione del problema. Eppure ancora quasi 900 milioni di abitanti del pianeta attinge acqua da fonti insalubri e circa 3 miliardi (quattro abitanti su dieci) vivono in condizioni igieniche incompatibili con la sicurezza e con la salute.


INGLESE

Street Child


Extreme poverty of rural areas, lack of a job and natural disasters push families to leave their villages and head for the big cities. In practice, we can notice, in developing countries, to the same migration started in Europe during the industrial revolution. Even if many centuries have passed, history repeats itself and its consequences: families are in a totally different environment with new challenges to face. In a city well-being of children is often sacrificed. Street children, who do not have a roof over their shoulders and live, work and sleep outside, become even more vulnerable and at risk of abuse.
Some of these children have one or both parents, but they spend a lot of time without a family control. Often their families depend entirely on their children street work. Many of the children are economically exploited and exposed to extremely dangerous work .Street girls are even more at risk of exploitation, becoming victims of sexual abuse and emotional or human trafficking for the sex trade.

Often children escape from their families broken by poverty and violence. They’re abused, raped and psychologically confused. They come from rural locations and are able to survive until reaching the markets of the city, begging, stealing, assaulting or doing heavy work. Often subjected to violence and torture, they fight to join small bands. They spend the night under market stalls or boxes on the ground, inhale vapours of glue and other deadly drugs and also use knives or weapons to defend themselves and assault . There is a dense criminal network that uses these children and involve them sexual exploitation, smuggling, theft also using them as carriers for drugs and weapons. Thanks to international cooperation and a number of social projects it was possible to build schools and lodging houses for street children in many countries, providing them education and a healthy place to live. There is still much work to do because the future of the world is not decided only in the "nerve center", but it has to be created inside houses, on the school desks and on the roads.


Hai bisogno di aiuto in Percorso maturità 2018: idee per mappe concettuali?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email