Maturità 2014: la tesina secondo Renzi

oltre1sguardo
Di oltre1sguardo

maturità 2014 slide presentazione tesina

Hai già pensato a cosa vuoi portare come argomento per il tuo esame di maturità? O anche se hai trovato il soggetto su cui ti senti forte non sai come organizzare un discorso che eviti ai prof di addormentarsi dopo 2 minuti? Tieni sveglia l’attenzione di tutti coi nostri consigli su come organizzare una presentazione perfetta per la tua tesina di maturità 2014. Per esempio, perché non partire dall’organizzazione delle slide che Matteo Renzi ha utilizzato per presentare le decisioni del Consiglio dei Ministri?

POLITICALLY CORRECT

– Già, anche il premier Renzi ha sdoganato l’utilizzo delle slide per le sue conferenze stampa. Non vedete in questo una grande novità? E invece è una svolta epocale, dato che finora ciò che risultava da questi importanti appuntamenti istituzionali erano solo lunghi papiri scritti in burocratese, per la cui comprensione si dovevano scomodare gli antichi Egizi. Un vero punto di rottura col passato, stavolta, poiché Renzi ha scelto di comunicare in maniera immediata e molto informale, utilizzando uno strumento che tutti conoscono ma che soprattutto tutti possono capire al volo.

CONTENT IS THE KING

– Per il vostro esame di maturità potete replicare lo stesso ‘effetto wow’ adoperando gli stessi strumenti: tutti sul pc abbiamo un programma per costruire delle slide. Ecco quindi qualche suggerimento per farle coi fuochi d’artificio. Strapperete anche l’applauso della commissione (e magari qualche punto in più sul voto finale). Prima e fondamentale regola è evitare di riempire la slide con un ‘muro di parole’. Non funziona, ragazzi, e non darete mai l’impressione di aver studiato. Non è nemmeno leggibile e anzi, persino noioso. La slide deve essere un supporto visivo, non sovrastarvi o ripetere ciò che state dicendo. La seconda regola è di immaginare di star raccontando una storia: riuscirete a rendere avvincente anche la vita dei filosofi o la dimostrazione degli integrali, con un po’ di fantasia.

NO ALLA NOIA

– Volete i fuochi d’artificio? Scegliete invece una bella immagine, che sia evocativa, e scrivete pochissime parole chiave, giusto 2 o 3, su ogni slide. Dovete parlare voi per le slide, non le slide per voi. Inserite le immagini a tutto schermo, come se fossero uno sfondo, senza lasciare gli spazi bianchi di cornice. Cambiate immagine in ogni slide, per evitare che sembrino tutte uguali. Evitate quindi i ‘template’ già confezionati. Vedrete che, dopo un primo momento iniziale, smanettando un po’ riuscirete a creare una presentazione unica e originale, e non uguale a tutti gli altri studenti che hanno scelto lo stesso sfondo. Vi distinguerete!

FATE UN BEL LAVORO

– Non abbiate paura di sperimentare. Le slide devono intrattenere un po’ il pubblico: ricordate che dovete raccontare una storia! Non per questo, però, dovete renderle sovraccariche di effetti in movimento, magari canzoni e audio. Considerate un po’ d’equilibrio e ricordate la terza regola: ‘Less is more’, meno è meglio. Anche perché spesso le strumentazioni scolastiche non permettono la stessa qualità di casa, quindi molte cose tendono a perdersi quando le slide si proiettano sui muri delle aule. Puoi scegliere di creare un contrasto tra il colore dello sfondo e quello delle parole chiave. Questo aiuta la leggibilità ed è molto più carino da vedere che un fondo bianco con scritta nera o rossa, decisamente piatto e out. E senza fantasia.

UN REGALO ALLA COMMISSIONE

– Ricordate di stampare delle copie per la commissione, magari rilegandole con una semplice spirale. Di solito i prof non se lo aspettano e, se avrete seguito i nostri consigli, gradiranno molto ricevere una copia di un lavoro così ben fatto, da portare a casa e magari risfogliare.

E tu come vuoi presentare la tua maturità 2014?

Alessia Bellezza

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta