Professori correggono prove Maturità

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente pubblicato il decreto n. 28 del 18 febbraio 2026, delineando i criteri per la correzione delle prove scritte della nuova Maturità 2026

Il documento introduce la suddivisione delle materie in specifiche aree disciplinari, un passaggio fondamentale per garantire che la valutazione degli studenti sia il più possibile coerente, uniforme e funzionale.

Indice

  1. Il nuovo sistema delle aree disciplinari
  2. Requisiti per la correzione: il ruolo dei docenti
  3. Esempi pratici nei Licei e negli Istituti Tecnici
  4. Le date e le materie della seconda prova

Il nuovo sistema delle aree disciplinari

Per l'esame di Maturità 2026, le discipline dell'ultimo anno di corso sono state raggruppate in macro-aree ai fini della correzione degli scritti. L'obiettivo dichiarato dal Ministero è quello di assicurare una migliore operatività delle commissioni, specialmente nella delicata fase della valutazione.

In generale, per ogni indirizzo di studio sono state costituite due aree disciplinari. Ad esempio, nei licei troviamo solitamente un'area linguistico-storico-filosofica e un'area scientifica

Questa organizzazione permette ai commissari di lavorare su blocchi di materie affini, mantenendo però sempre la responsabilità collegiale dell'intera Commissione d'esame.

Requisiti per la correzione: il ruolo dei docenti

Nonostante il decreto favorisca il lavoro per aree, la loro attivazione pratica non è automatica. Per procedere alla correzione suddivisa, è infatti necessaria la presenza di almeno due docenti per area.

Il MIM ha inoltre chiarito un punto importante: la correzione per aree è una possibilità prevista dalla legge (art. 16, comma 6, d. lgs. 62/2017) ma non un obbligo assoluto. 

Questo perché la struttura delle singole commissioni deve riuscire a bilanciare diversi interessi e non sempre la composizione dei docenti permette questa suddivisione.

Esempi pratici nei Licei e negli Istituti Tecnici

Il decreto contiene tabelle dettagliate per ogni indirizzo. Ecco come vengono suddivise le materie in alcuni dei percorsi più comuni:

  • Liceo Classico: L'area linguistico-storico-filosofica comprende Italiano, Latino, Greco, Lingua Straniera, Storia, Filosofia e Storia dell'Arte. L'area scientifica raggruppa Matematica, Fisica e Scienze Naturali.

  • Liceo Scientifico: Presenta una divisione simile, dove l'area scientifica include anche Informatica (nell'opzione scienze applicate).

  • Istituti Tecnici (Settore Economico): Qui troviamo l'area linguistico-storico-letteraria (Italiano, Inglese, Storia) e l'area scientifico-economico-tecnica, che include materie come Economia Aziendale, Diritto ed Economia Politica.

Un caso particolare riguarda Scienze motorie e sportive: data la natura trasversale della materia, il Ministero ha deciso di lasciare alle singole commissioni la libertà di assegnarla all'una o all'altra area.

Le date e le materie della seconda prova

Oltre ai criteri di correzione, ricordiamo che la prima prova scritta (comune a tutti) è fissata per il 18 giugno 2026. Per la seconda prova, organizzata il 19 giugno, le materie caratterizzanti variano a seconda dell'indirizzo. Per esempio:

  • Classico: Latino.

  • Scientifico: Matematica.

  • Linguistico: Lingua e cultura straniera 1.

  • Tecnico AFM: Economia aziendale.

 

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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