
Gennaio è il mese della verità per migliaia di maturandi. Se sei all’ultimo anno, sai bene che in questo momento esiste un’unica domanda che rimbalza tra i corridoi e le chat di classe: dove escono le materie della Maturità 2026?
Non è solo curiosità: è la necessità di capire su cosa dovrai davvero spaccarti la schiena nei prossimi mesi. Ma attenzione, perché insieme ai nomi delle discipline quest’anno arrivano anche i dettagli sulle quattro materie del nuovo colloquio orale.
Ecco tutto quello che devi sapere per non farti trovare impreparato.
Indice
Il portale ufficiale: l'unico link che conta
Dimentica i "sentito dire" o gli screenshot fake che girano su TikTok. Esiste un solo posto dove le materie diventano reali: il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La pagina da monitorare h24 è questa: visualizzamaterieesame.static.istruzione.it
Al momento il sito mostra ancora i dati dello scorso anno. Non spaventarti: il Ministero non crea un nuovo link ogni anno, ma aggiorna quello esistente pochi minuti dopo la firma del decreto. Salvalo nei preferiti adesso.
Quando arriverà la comunicazione?
La tradizione non mente. Negli ultimi tre anni il Ministero ha sempre scelto l'ultima settimana di gennaio per liberare la tensione:
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2023: 26 gennaio
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2024: 29 gennaio
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2025: 29 gennaio
Per la Maturità 2026 le scommesse sono aperte, ma tutto fa pensare che la finestra calda sia tra il 26 e il 30 gennaio. È in quegli istanti che il portale passerà dai dati vecchi a quelli del 2026.
Cosa troverai scritto nel portale (oltre alle materie)
L’aggiornamento del sito non ti dirà solo se la seconda prova sarà scritta o meno, ma definirà l’intera struttura dell’Esame di Stato. In particolare, verrà fatta luce su:
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Le materie della seconda prova: quelle specifiche per il tuo indirizzo.
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Il nuovo colloquio orale: quali sono le 4 discipline scelte dal Ministero che verranno affidate ai commissari.
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I commissari esterni: saprai finalmente in quali materie verrai giudicato da un docente che non hai mai visto prima.
Ricorda: l'italiano è già una certezza per tutti, essendo la materia della prima prova. Per il resto, non fidarti troppo delle previsioni. Aspetta il caricamento ufficiale sul sito del Ministero per iniziare il vero countdown.