Maturità, analisi del testo al maxi orale: trucchi per fare bella figura

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Consigli per l'analisi del testo al maxi-orale

La tanto attesa ordinanza ministeriale, di cui è stata anticpata una sintesi dal MI nei giorni scorsi, sta per arrivare. Il ministero ha fatto un pò di chiarezza su alcuni dubbi di maturandi e docenti riguardanti il conteggio dei crediti e le modalità di valutazione e di svolgimento dell’Esame di Stato 2020, in partenza il prossimo 17 giugno.

In particolare, una novità introdotta dall’ordinanza dispone l'analisi di un testo, già affrontato nel corso dell’anno scolastico, durante il maxi-orale. Questa decisione è probabilmente stata dettata dalla volontà di colmare in parte la mancanza della prima prova scritta di italiano.
I maturandi quindi durante il colloquio orale, dopo aver parlato dell’argomento sulle materie di indirizzo, precedentemente concordato col relativo docente, dovranno quindi fare l’analisi del testo di un brano di poesia o di prosa, tra quelli inseriti all’interno del programma di fine anno (la cui consegna è stata prorogata al 30 maggio). Per questo motivo noi di Skuola.net abbiamo deciso di darvi alcune dritte per fare bella figura proprio quando dovrete fare l’analisi del testo. Scopri i trucchi da metter in atto!

Guarda anche:

6. Ripassare bene tutti i brani di italiano all’interno del programma

L’analisi del testo, a differenza della domanda iniziale sulle materie di indirizzo, non sarà concordata, quindi in sede di orale ai maturandi verrà somministrato un testo dal commissario di italiano, tra quelli inseriti nel programma di fine anno. Per questo è opportuno che gli studenti ripassino bene tutti i testi affrontati in classe, considerandoli dal punto di vista retorico, stilistico e dei contenuti sempre in rapporto al contesto storico in cui sono stati scritti.

5. Leggere il testo rispettando la punteggiatura

Per prima cosa, soprattutto se si tratta di un testo poetico, la lettura è fondamentale per comprenderlo e per evidenziarne anche attraverso la voce il ritmo e quindi gli espedienti retorici e stilistici. Rispettare dunque la punteggiatura, le pause e gli enjambement è alla base di una buona prima impressione poiché denota un iniziale approccio curato con il brano.


4. Fare l'analisi retorica e stilistica

L’analisi delle figure retoriche e dello stile è un elemento imprescindibile sia dei testi di poesia sia di quelli in prosa. Per essere ben preparati quindi è importante ripassare le figure retoriche in generale per poi saperle riconoscere all’interno del brano in esame e saperne commentare anche l’uso. Imparare a memoria le figure retoriche di un brano senza capirle sarebbe infatti impossibile oltre che inutile.
Legata all’analisi retorica è quella stilistica che vede in primo piano le scelte lessicali (arcaiche, auliche, quotidiane, ecc), sintattiche e metriche, la cui individuazione non deve limitarsi solo ad un semplice elenco, ma deve essere accompagnata anche da una spiegazione che ne giustifichi il loro uso e che chiarisca quindi la precisa idea di scrittura dell’autore in questione.

3. Fare l'analisi dei contenuti

I contenuti presenti in un testo sono ovviamente la colonna portante che sostiene il brano. Per capirli fino in fondo però non basta una parafrasi o una spiegazione superficiale che si limiti al significato del testo letterale ma bisogna coglierne le sfumature, le ambiguità, i sensi nascosti e le allusioni che sono alla base della poetica di ogni autore. Saper individuare le parole chiavi o le forme espressive più usate da ognuno è infatti essenziale per poter poi commentare nel modo più esemplificativo possibile il testo.

2. Conoscere il contesto storico e sociale

I contenuti all’interno delle opere sono sempre condizionati dall’epoca in cui l’autore vive e quindi dai rivolgimenti storici e dalle problematiche sociali a cui ognuno assiste. Per questo, è impossibile fare un’analisi del testo senza la conoscenza della cornice storica e sociale che fa da sfondo al brano. È fondamentale dunque saper collocare il testo e l’autore nelle giuste coordinate temporali e conoscere di ogni epoca le criticità, spesso riflesse nel disagio psicologico dell’autore, che ne hanno influenzato la scrittura.

1. Fare un commento metaletterario

Per rendere l’analisi del testo davvero efficace però, non basta limitarsi al commento del semplice brano, ma è importante invece saperlo collegare, per analogia o per contrasto, con altri componimenti non solo dello stesso autore ma anche di altri coevi o appartenenti ad epoche storiche diverse. Partendo da parole chiavi o da concetti affini a quelli presenti nel testo, è possibile infatti richiamarne molti altri disseminati in tutta la letteratura prodotta in ogni epoca.
In questo modo l’impressione che si darà sarà quella di possedere molta dimestichezza della letteratura oltre che una approfondita conoscenza della materia, e quindi del programma, nella sua totalità.
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata

Curioso di conoscere l'argomento della prossima videochat? Per scoprirlo non ti resta che seguirci!

3 giugno 2020 ore 16:00

Segui la diretta