Maturità 2018, quante ore di alternanza scuola lavoro devi aver fatto?

Marcello G.
Di Marcello G.

Diventerà fondamentale a partire dagli esami di maturità del 2019. Ma ciò non significa che, già oggi, non sia un aspetto da curare con particolare attenzione. Come se fosse una materia uguale a tutte le altre. Stiamo parlando dell’alternanza scuola lavoro. Uno dei cardini della scuola del futuro che, però, in molti casi è ancora avvolta da una nube d’interrogativi. Aldilà delle critiche sul valore dei tirocini, infatti, i ragazzi sono spesso disorientati. E non stiamo parlando di dettagli: la confusione regna anche sugli aspetti principali. Ad esempio, quante ore di alternanza bisogna fare in vista della maturità 2018? Una domanda a cui non tutti i maturandi sanno rispondere con esattezza. Ecco perché, forse, è il caso di fare un po’ di chiarezza.

Alternanza scuola lavoro: quante ore si devono fare? Dipende dall’indirizzo di studi

Partiamo dalle basi: per quanto riguarda il monte ore da portare a termine, il regolamento che disciplina l’alternanza scuola lavoro divide gli studenti in due grandi gruppi. Quelli dei licei, che dovranno sommare un totale di 200 ore. Quelli degli istituti tecnici e professionali che, per la natura più ‘pratica’ di tali indirizzi, ne devono fare il doppio: 400 ore. Attività che, come dice il Miur, fanno parte a tutti gli effetti del curriculum dell’alunno. E, perciò, verranno valutate in sede di scrutinio finale. Anche se, fino alla maturità 2019, non saranno un criterio d’ammissione all’esame ne faranno parte delle prove (leggi orale maturità 2019).

Maturità 2018, che ruolo avrà l’alternanza scuola lavoro?

La maturità 2018 sarà il primo banco di prova della riforma a pieno regime. A giugno, infatti, davanti alle commissioni si presenteranno ragazzi che, nell’ultimo triennio delle superiori, hanno tutti dovuto obbligatoriamente svolgere il tirocinio. Per questo è facile prevedere che i commissari (soprattutto esterni) vorranno verificare se effettivamente i maturandi abbiano le carte in regola per quel che riguarda l’alternanza. I crediti scolastici con cui si arriva all’esame vero e proprio potrebbero essere assegnati anche in base al giudizio che le strutture ospitanti hanno dato degli studenti in alternanza.

Quando si deve svolgere il tirocinio formativo?

Su questo punto le norme lasciano uno spazio di manovra abbastanza ampio, sia alle scuole che ai ragazzi. L’importante è che alla fine del quinto superiore siano state accumulate tutte le ore. Non c’è, infatti, una proporzione crescente o un numero minimo da passare ogni anno lontani dalla normale didattica. Potenzialmente, l’alternanza scuola lavoro si potrebbe svolgere per intero durante l’ultimo anno. Anche se, ovviamente, ciò porterebbe via tanto tempo allo studio, prezioso per preparare la maturità. Ma c’è una soluzione anche a questo. Perché l’attività formativa può svolgersi in qualsiasi periodo dell’anno, pause scolastiche comprese (come le vacanze estive o la sosta natalizia).

E se non riesco a fare tutte le ore di alternanza?

Nessun problema, o quasi. Come per le attività scolastiche vere e proprie, anche per l’alternanza scuola lavoro i professori adottano una certa flessibilità, un margine di manovra. A scuola si possono fare assenze? Ebbene, pure in alternanza si può mancare. Le presenze obbligatorie? Le stesse che si dovrebbero fare in classe: il 75% del monte ore complessivo. Ma, se non c’è un motivo più che importante per mancare, è consigliabile presentarsi in azienda o in ufficio. Un’assenza ingiustificata potrebbe incidere sul giudizio che il tutor dovrà dare alla fine del tirocinio.

Maturità 2019, l’alternanza diventa materia d’esame

Discorso molto diverso se, però, vi trovate in terzo e quarto superiore. Dalla maturità 2019 le cose cambiano radicalmente. L’alternanza scuola lavoro diventa prova d’esame a tutti gli effetti. Non solo, aver svolto le ore minime di tirocinio sarà un criterio base per l’ammissione alle prove finali. Niente alternanza significa probabilmente niente esame. Ma l’esperienza formativa accompagnerà i maturandi per tutta la durata dell’esame: all’orale, infatti, scomparirà la tesina e verrà sostituita dalla relazione sul progetto sviluppato durante l’alternanza.


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18 novembre 2017 ore 09:30

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