Video appunto: Tipologie di studio, prevalenza e incidenza cumulativa
Lo studio può essere:
• popolazione fissa, denominata anche coorte: ossia un gruppo di individui accomunati dallo sperimentare un evento comune al tempo zero e seguiti nel tempo;
• popolazione dinamica: gruppo di persone accomunate da un comune stato di appartenenza. Tale gruppo è un ricambio più o meno elevato dei suoi membri.

Prevalenza: P=(tutti i malati in un dato istante)/(intera popolazione (malati+sani)). La prevalenza è definita puntuale se viene calcolata in un determinato istante; tale prevalenza è difficile da calcolare, si preferisce allora la prevalenza in una certa unità di tempo. È necessario considerare tutte le persone che hanno contratto la malattia in quell’unità di tempo, ma non bisogna considerare i morti: se la popolazione nel 1989 è 100000, i casi di TBC al 1/01/1989 sono 970, i nuovi casi durante l’anno sono 510 e i deceduti per TBC durante l’anno sono 27, la prevalenza è:1480/100000; infine nella life-prevalence si considerano malati tutti quei soggetti che hanno avuto la malattia almeno una volta nell’arco della loro vita.

Incidenza cumulativa: Incidenza cumulativa=(numero di nuovi casi nel periodo di tempo)/(popolazione totale a rischio in t_0 ) (quest’ultima formula si utilizza per le popolazioni dinamiche e indica un tasso di incidenza) probabilità che un individuo libero da malattia sviluppi la malattia durante uno specificato periodo di tempo. L’unità di misura dell’incidenza è n/(persone∙anno), in cui il denominatore è persone-tempo.