Nel seguente appunto verranno esplorate alcune definizioni relative alle trasformazioni del piano.
Affinità
Si definisce affinità una corrispondenza biunivoca tra due piani o tra punti dello stesso piano che trasformi rette in rette conservando il parallelismo.Un’affinità può essere descritta mediante un sistema, grazie al quale possiamo determinare, conoscendo le coordinate di un punto
Consideriamo l’affinità
L’affinità
Le coordinate del nuovo punto P’ possono essere determinate mediante le seguenti formule, che descrivono l’affinità:
dove la matrice dei coefficienti delle equazioni ha determinante diverso da zero:
Dalle formule precedenti, possiamo dedurre che un punto
Un punto
Trasformazione inversa
Poiché ogni affinità rappresenta una corrispondenza biunivoca (essendo il determinante della matrice non nullo!), essa è invertibile, cioè per ogni affinità T esiste la trasformazione inversa, descritta nel seguente modo:
E’ possibile determinare le equazioni della trasformazione inversa utilizzando la condizione
Ricordiamo, inoltre, che in questo caso, la matrice dei coefficienti delle equazioni è l’inversa della matrice
Proprietà invarianti
Ogni trasformazione affine gode di alcune proprietà fondamentali; elenchiamo le principali:
- Le rette vengono trasformate in rette, cioè, se si hanno [math]n[/math]punti distinti, allineati, essi vengono trasformati in altrettanti punti, anch’essi allineati,[math] P_1, P_2, \ldots, P_n [/math]e si ha quindi:[math] T(P_1), T(P_2), \ldots, T(P_n) [/math];
- Se due rette [math]r[/math]ed[math]s[/math]si intersecano in un punto[math]P[/math], le rette[math]r'[/math]ed[math]s'[/math]ottenute dalla trasformazione si intersecano nel punto[math]P' = T(P)[/math];
- Tre punti non allineati vengono trasformati in tre punti non allineati; possiamo dire che un triangolo di vertici [math]A[/math],[math]B[/math],[math]C[/math], viene trasformato in un triangolo di vertici T(A), T(B), T(C);
- Le rette parallele vengono trasformate in rette parallele;
- I punti di un segmento di estremi [math]P[/math]e[math]Q[/math]vengono trasformati nei punti di un segmento di estremi[math]P' = T(P)[/math]e[math]Q'=T(Q)[/math];
- Il punto medio di un segmento [math]PQ[/math]viene trasformato nel punto medio del segmento[math]T(P)T(Q)[/math];
- Un triangolo di area [math]A[/math]viene trasformato in un triangolo di area[math]A' = A \cdot | \mbox{det}(B) |[/math], dove[math]B[/math]rappresenta la matrice della trasformazione;
- Le coniche vengono trasformate in coniche, quindi, le ellissi vengono trasformate in ellissi, le parabole in parabole, le iperboli in iperboli; le circonferenze, invece, vengono trasformate in ellissi;
- Se la retta [math]r[/math]è tangente alla conica[math]\gamma[/math], la retta[math]r'[/math], trasformata di[math]r[/math], è ancora tangente alla conica[math]\gamma'[/math], trasformata di[math]\gamma[/math].
Prodotto (o composizione) di trasformazioni
Consideriamo due affinità
La trasformazione composta, o prodotto,
se
In generale, inoltre, il prodotto di due trasformazioni non è commutativo, cioè:
Questo fatto può essere giustificato poiché il prodotto tra matrici non è, in generale, commutativo, cioè: