In questo appunto andremo ad approfondire le serie di Taylor, utili strumenti per approssimare funzioni arbitrariamente "complesse" tramite l'utilizzo di funzioni molto più semplici: i polinomi.
Definizione
Sia data una funzione
[math] f [/math]
, derivabile abbastanza volte. Denotiamo inoltre con
[math] f^{(k)} [/math]
la
derivata [math] k- [/math]
esima della funzione
[math] f [/math]
. Si dice
polinomio di Taylor di ordine
[math] k [/math]
relativo a
[math] f [/math]
centrato nel punto
[math] x_0 [/math]
il polinomio seguente:
[math] \sum_{i=0}^{k} f^{(i)} (x_0) \cdot \frac{(x-x_0)^i}{i!} [/math]
In particolare, quando
[math] x_0 = 0 [/math]
diremo che la formula di sopra è il
polinomio di Mac-Laurin di ordine
[math] k [/math]
della funzione
[math] f [/math]
.
Tali sviluppi risultano particolarmente utili per approssimare localmente delle funzioni che, altrimenti sarebbero troppo complesse da calcolare/disegnare oppure che renderebbero troppo difficile lavorare con esse quando compaiono, per esempio, nel calcolo dei limiti.
In genere accade (con pochissime eccezioni) che più il grado
[math] k [/math]
è alto, più fedele è l'approssimazione della funzione
[math] f [/math]
con il polinomio di Taylor. Maggiori dettagli si possono reperire nel PDF sottostante.
Osservazione 1: Il polinomio di Taylor di ordine 1 della funzione
[math] f [/math]
centrato nel punto
[math] x_0 [/math]
non è altro che la
retta tangente al grafico di
[math] f [/math]
nel punto
[math] x_0 [/math]
. Si può dire che essa è la retta che, in un intorno di
[math] x_0 [/math]
, approssima meglio la funzione
[math] f [/math]
.
Osservazione 2: Il polinomio di Taylor di grado
[math] k [/math]
associato ad una funzione polinomiale di grado
[math] k [/math]
non è altro che il polinomio stesso, per qualsiasi valore di
[math] x_0 [/math]
.
Esempi
Vediamo qualche esempio:
Sia data la funzione
[math] f(x) = e^x [/math]
. Determinare il polinomio di Taylor di grado 4 centrato nel punto
[math] x_0 = 0[/math]
.
Osserviamo che la funzione
[math] f(x) [/math]
è ben nota per essere derivabile infinite volte e le
derivate di tale funzione coincidono sempre con la funzione stessa! Pertanto è necessario calcolare tali derivate, fino all'ordine 4, in
[math] x=0 [/math]
. Ma a questo punto è chiaro che, essendo
[math] e^0 = 1 [/math]
, si ha:
[math] f^{(4)} (0) = f^{(3)} (0) = f^{(2)} (0) = f^{(1)} (0) = f(0) = e^0 = 1 [/math]
Ricordiamoci di dividere per il fattoriale dell'ordine della derivata! Otteniamo così il polinomio di Taylor della funzione
[math] f [/math]
centrato in
[math] x=0 [/math]
e di ordine 4:
[math] P_4(x) = 1+x+\frac{x^2}{2} + \frac{x^3}{6} + \frac{x^4}{24} [/math]
Tale polinomio si può anche "estendere" a gradi successivi applicando la formula vista nel paragrafo precedente.