Gli insiemi
Cos’è un insieme?
Un insieme è un raggruppamento di elementi aventi una caratteristica comune, che sia individuabile con un criterio oggettivo.
Esempio L’insieme dei fiumi italiani più lunghi. --> non è un insieme perché non è precisato cosa si intenda per “più lunghi”.
L’insieme dei fiumi italiani più lunghi di 100 km --> è un insieme perché è possibile stabilire oggettivamente quali elementi costituiscono l’insieme stesso.
Da cosa è formato un insieme?
Un insieme è formato dagli elementi.
Come può essere un insieme?
Un insieme, a seconda degli elementi al suo interno può essere:
- Finito, se contiene un numero finito di elementi.
- Infinito, se contiene infiniti elementi.
Quando due insiemi sono uguali e quando un insieme è vuoto?
Dati due insiemi A e B, si dicono uguali se gli elementi di A sono anche gli elementi di B, e viceversa.
Esempio A = B se A = {1, 2, 3} B = {1, 2, 3}
Un insieme si dice vuoto se è privo di elementi.
Come si rappresentano gli insiemi?
Gli insiemi si possono rappresentare in 3 diversi modi: per elencazione, per proprietà caratteristica e mediante diagrammi di Eulero-Venn.
Rappresentazione per elencazione
Rappresentazione per proprietà caratteristica
Rappresentazione mediante diagramma di Venn
∈
A = {x N | 4 ≤ x < 9} A
A = {4, 5, 6, 7, 8} 4 8
x appartiene tale che scrittura di una 6 5
Si elencano gli elementi, separandoli all’insieme dei proprietà comune 7
con una virgola numeri naturali a tutti gli elementi
Sottoinsiemi
Dati due insiemi A e B, si dice che B è sottoinsieme di A se ogni elemento di B appartiene anche ad A.
∈
A A = {x N | 1 ≤ x ≤ 9}
∈
1 B B = {x N | numeri pari 1 ≤ x ≤ 9}
3 2 4 9 ⊃
7 8 6 In questo caso B è un sottoinsieme di A (A B)
5
Un sottoinsieme si dice:
- Improprio, se è l’insieme stesso oppure l’insieme vuoto.
- Proprio, in tutti gli altri casi.
Simbologia dei sottoinsiemi
⊆
A B --> A è contenuto in B (ossia: A è un sottoinsieme di B)
⊇
A B --> A contiene B (ossia: B è un sottoinsieme di A)
⊂
A B --> A è contenuto in B e A ≠ B
⊃
A B --> A contiene B e A ≠ B
L’insieme delle parti
L’insieme delle parti di un insieme A, è l’insieme formato da tutti i suoi sottoinsiemi (quindi si ottengono tutte le combinazioni possibili. Si indica con P(A).
Esempio A = {a, b, c}
Gli insiemi
Cos’è un insieme?
Un insieme è un raggruppamento di elementi aventi una caratteristica comune, che sia individuabile con un criterio oggettivo.
Esempio
- L’insieme dei fiumi italiani più lunghi. --> Non è un insieme perché non è precisato cosa si intenda per “più lunghi”.
- L’insieme dei fiumi italiani più lunghi di 100 km --> È un insieme perché è possibile stabilire oggettivamente quali elementi costituiscono l’insieme stesso.
Da cosa è formato un insieme?
Un insieme è formato dagli elementi.
Come può essere un insieme?
Un insieme, a seconda degli elementi al suo interno, può essere:
- Finito, se contiene un numero finito di elementi.
- Infinito, se contiene infiniti elementi.
Quando due insiemi sono uguali e quando un insieme è vuoto?
Dati due insiemi A e B, si dicono uguali se gli elementi di A sono anche gli elementi di B, e viceversa.
Esempio
A = B se A = {1,2,3}; B = {1,2,3}
Un insieme si dice vuoto se è privo di elementi.
Come si rappresentano gli insiemi?
Gli insiemi si possono rappresentare in 3 diversi modi: per elencazione, per proprietà caratteristica e mediante diagrammi di Eulero-Venn. (vedi allegato)
Sottoinsiemi
Dati due insiemi A e B, si dice che B è sottoinsieme di A se ogni elemento di B appartiene anche ad A.
A = {x ∈ N | 1 ≤ x ≤ 9}
B = {x ∈ N | numeri pari 1 ≤ x ≤ 9}
In questo caso B è un sottoinsieme di A (A ⊃ B).
Un sottoinsieme si dice:
- Improprio, se è l’insieme stesso oppure l’insieme vuoto.
- Proprio, in tutti gli altri casi.
Simbologia dei sottoinsiemi
- A ⊆ B --> A è contenuto in B (ossia: A è un sottoinsieme di B).
- A ⊇ B --> A contiene B (ossia: B è un sottoinsieme di A).
- A ⊂ B --> A è contenuto in B e A ≠ B.
- A ⊃ B --> A contiene B e A ≠ B.
L’insieme delle parti
L’insieme delle parti di un insieme A è l’insieme formato da tutti i suoi sottoinsiemi (quindi si ottengono tutte le combinazioni possibili). Si indica con P(A).
Esempio
A = {a, b, c}
Insieme delle parti: P(A) = {Ø, {a}, {b}, {c}, {a, b}, {a, c},{b, c}, {a, b, c}}
Il numero dei sottoinsiemi si ottiene calcolando una potenza, avente per base 2 e per esponente il numero di elementi che compongono l’insieme A. --> 2n in cui n è il numero di elementi dell’insieme.
Esempio
A = {a, b, c} --> formato da 3 elementi
Numero sottoinsiemi:
Intersezione, unione e differenza tra insiemi
(vedi allegato)
- L’intersezione di due insiemi A e B è l’insieme, indicato con A ∩ B, costituito dagli elementi che appartengono sia ad A sia a B.
Scrittura per proprietà caratteristica: A ∩ B = {x | x ∈ A e x ∈ B}
Esempio
A = {1, 2, 3, 4}
B = {4, 5, 6}
L’insieme dell’intersezione: A ∩ B = {4}
- L’unione di due insiemi A e B è l’insieme, indicato con A ∪ B, che è costituito dagli elementi che appartengono ad A o a B (o a entrambi).
Scrittura per proprietà caratteristica: A ∪ B = {x | x ∈ A o x ∈ B}
Esempio
A = {1, 2, 3, 4}
B = {4, 5, 6}
L’insieme dell’unione: A ∪ B = {1, 2, 3, 4, 5, 6}
- La differenza di due insiemi A e B è l’insieme, indicato con A - B, costituito dagli elementi di A che non appartengono a B.
Scrittura per proprietà caratteristica: A - B = {x | x ∈ A e x ∉ B}
Esempio
A = {1, 4, 5}
B = {4, 6, 9}
L’insieme della differenza: A – B = {1, 5}
Insiemi complementari
Dato un insieme B, sottoinsieme di A, si dice complementare di B rispetto ad A, e si indica con il simbolo CAB oppure con il simbolo B ̅A, l’insieme A – B.
Esempio
A = {1, 2, 3, 4, 6, 8}
B = {x ∈ N | numeri dispari 5 ≤ x ≤ 7}
Partizione di un insieme
Dato un insieme A e una serie di suoi sottoinsiemi, si dice che questi formano una partizione di A, se questi:
- Non sono vuoti.
- Sono a due a due disgiunti.
- La loro unione coincide con A.
Esempio
A = {1, 2} B = {3, 4}, quindi A ∪ B = {1, 2, 3, 4}.
Controesempio
A = {1, 2} B = Ø, quindi A ∪ B non forma una partizione, perché B è vuoto.
Prodotto cartesiano
Dati due insiemi A e B, l’insieme formato da tutte le possibili coppie ordinate, ottenute prendendo il primo elemento in A e il secondo in B, si chiama prodotto cartesiano (o semplicemente prodotto) di A per B.
Esempio
A = {1, 2, 3} B = {a, b}
A × B = {(1, a); (1, b); (2, a); (2, b); (3, a); (3, b)}
Per individuare quante coppie ordinate si otterranno basta calcolare il prodotto degli elementi di tutti gli insiemi.
Esempio
A = {1, 2, 3} --> 3 elementi
B = {a, b} --> 2 elementi
2 x 3 = 6 elementi infatti A × B = {(1, a); (1, b); (2, a); (2, b); (3, a); (3, b)} --> 6 elementi