3. Indipendenza e dipendenza lineare
Sia dato uno spazio vettoriale V, e siano dati v1, …, vn ∈ V. Si dice che i vettori v1, …, vn sono linearmente indipendenti se
λ1v1 + ··· + λnvn = 0 ⇒ λ1 = λ2 = ··· = λn = 0
dove λ1, …, λn ∈ K. Se esistono λ1, …, λn non tutti nulli tali per cui
λ1v1 + ··· + λnvn = 0,
allora v1, …, vn sono detti linearmente dipendenti. Il motivo di tale dicitura sta nel fatto che se v1, …, vn sono linearmente dipendenti
allora esiste vi ∈ {v1, …, vn} tale per cui si abbia
vi = ∑j ≠ i μjvj
ovvero esiste un vettore tra v1, …, vn che si scrive come combinazione lineare degli altri, cioè è linearmente dipendente dagli altri vettori. Si tratta ovviamente di una equivalenza, e dunque:
Teorema
I vettori v1, …, vn sono linearmente dipendenti se e solo se esiste vj ∈ {v1, …, vn} che si scrive come combinazione lineare dei restanti vettori vi.
Esempio
In ℝ2 i vettori v1 = (1, 0) e v2 = (0, 4) sono linearmente indipendenti dal momento che si ha
0 = λ1v1 + λ2v2 = (λ1, 4λ2) ⇒ λ1 = 0
λ2 = 0.
Esempio
In ℝ3 i vettori v1 = (1, 0, 3) e v2 = (2, 0, 6) sono linearmente dipendenti; infatti
0 = λ1v1 + λ2v2 = (λ1 + 2λ2, 0, 3λ1 + 6λ2)
non necessariamente vale solo se λ1 = λ2 = 0 ma, per esempio, anche per λ1 = −2
e λ2 = 1. In generale vale tutte le volte che λ1 + 2λ2 = 0.
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