Concetti Chiave
- Don Abbondio si trova in difficoltà nel rispondere alle domande del cardinale riguardo al matrimonio dei promessi sposi.
- Il cardinale esorta Don Abbondio a compiere il suo dovere e a chiedere aiuto al vescovo anziché trovare scuse.
- L'Innominato invia al cardinale una lettera con cento scudi per la dote di Lucia, ma lei decide di inviare metà della somma a Renzo.
- Renzo è scomparso e nessuno sa dove si trovi, nemmeno il cardinale, a causa dell'interesse della polizia di Milano.
- Per sfuggire alle autorità, Renzo ha cambiato residenza e cognome, facendosi chiamare Antonio Rivolta.
Il Confronto con il Cardinale
Don Abbondio non trova argomenti da opporre alle incalzanti e sempre religiosamente concrete domande del cardinale. C'è un'altra accusa contro di lui: quella di non avere sposato i due promessi ricorrendo a pretesti. È tutto vero e lui, il curato, dentro di sé non ha altro da dire che mandare qualche parola di condanna alle donne che non hanno saputo frenare la loro lingua. Ma insomma, conclude il curato, cosa avrei potuto fare in una situazione come quella? Prima, risponde il cardinale, doveva fare il suo dovere e sposarli, poi avrebbe potuto chiedere l'intervento del suo vescovo (la stessa cosa che aveva a lui suggerito Perpetua). Ma Federigo non vuol fare l'inquisitore: ha capito di quale stoffa sia il curato e pur non perdonando lo comprende e lo conforta a sperare e lo esorta alla resistenza in nome dei grandi valori della religione: la vita nostra deve essere misurata e valutata non sullo sfondo delle cose terrene ma di quelle eterne dell'aldilà.
La Lettera dell'Innominato
Dall'Innominato intanto giunge al cardinale una lettera con cento scudi: dovranno servire per la dote di Lucia. Ma questa, messa alle strette, ora rivela alla madre il voto: la esorta alla pazienza e a mandare la metà della somma a Renzo. 
La Scomparsa di Renzo
Del quale Renzo nello Stato di Milano nessuno sa nulla: neanche il cardinale riesce ad avere notizie precise. Il fatto si è che la polizia dì Milano aveva incaricato quella di Venezia di fare ricerca del noto delinquente. Renzo, avvertito, aveva per suggerimento del cugino Bortolo cambiato residenza e cognome: si faceva chiamare Antonio Rivolta.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale accusa rivolta a Don Abbondio dal cardinale?
- Qual è il messaggio del cardinale a Don Abbondio riguardo alla sua situazione?
- Cosa accade a Renzo e come cambia la sua identità?
Don Abbondio è accusato di non aver sposato i due promessi, giustificandosi con pretesti. Il cardinale sottolinea che avrebbe dovuto adempiere al suo dovere prima di chiedere aiuto al vescovo.
Il cardinale esorta Don Abbondio a resistere e a mantenere la speranza, ricordandogli che la vita deve essere valutata in base ai valori eterni della religione, piuttosto che su quelli terreni.
Renzo, ricercato dalla polizia di Milano, cambia residenza e cognome, adottando il nome di Antonio Rivolta su consiglio del cugino Bortolo, per sfuggire alle autorità.