Riassunto XIV capitolo dei Promessi Sposi


In questo capitolo dei Promessi Sposi si ha Renzo attratto da una folla che discute sulla situazione presente a Milano, e lui espone le sue idee sulle leggi e gli intrighi della città. Renzo, spinto a parlare dalle vicende accadutegli personalmente, rivela a tutti i presenti i suoi veri pensieri, dicendo che non vi è una giustizia pari per deboli e forti, che ci sono delle leghe segrete, dei complotti fra le persone con maggiore autorità, che si sentono superiori e giudicano ignorante chi sta al gradino più basso del loro. Dice che a volte approfittano della vera ignoranza di alcuni, parlando in latino e sviando qualsiasi discorso. Ovviamente i presenti non capiscono di chi Renzo stia parlando. Alcuni degli uditori applaudono, altri esprimono il loro dissenso alle parole del giovine, altri il loro consenso. La situazione si complica quando Renzo si ubriaca per la prima volta nella sua vita, e come tale non è positiva. Con la stessa scena iniziale, cioè con Renzo che parla e gli uditori, egli rivela troppo rispetto a ciò che dovrebbe rivelare, e, ubriaco, cade nell'inganno di un uomo che, dopo aver ascoltato le sue parole di disprezzo nei confronti del regime governativo, cerca di capire il nome del parlante. Cadendo nella trappola, Renzo rivela il suo nome all'uomo sconosciuto.
Hai bisogno di aiuto in Riassunti Promessi Sposi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email