Concetti Chiave
- Il romanzo storico nel Romanticismo si distingue per la sua capacità di esprimere sentimenti, spiritualismo e patriottismo, avvicinandosi alla borghesia attraverso una prosa accessibile.
- Walter Scott è considerato il pioniere del romanzo storico, con "Ivanhoe", dove introduce un contesto storico preciso, dando vita a un dibattito sulla necessità di una base storica nei romanzi.
- Alessandro Manzoni critica il romanzo di Scott, ritenendolo non scientificamente fondato, e sostiene che un romanzo storico debba avere una base documentata e verosimile.
- Manzoni ambienta la sua opera nel 1600, denunciando le oppressioni del governo spagnolo e mettendo in luce il diritto alla libertà dei sudditi sotto un regime straniero.
- I temi di denuncia nel romanzo di Manzoni includono la critica politica e nazionalistica, evidenziando un pessimismo iniziale che si evolve verso una ricerca di felicità e libertà.
Il Romanzo Storico nel Romanticismo
Sono un romanzo storico. Genere moto apprezzato nel romanticismo perché adeguato alle nuove esigenze ideologiche e culturali. Il romanzo appare più congeniale alle nuove ideologie romantiche che si basano sul sentimento, sullo spiritualismo e sul patriottismo. Istanze che potevano essere espresse in modo compiuto in prosa. Il romanzo è anche più vicino alla borghesia. E’ scritto in prosa, attraverso un linguaggio lineare meno ardito e raffinato come nella poesia. Fioriscono i romanzi realisti (Inghilterra Dickens)con necessità di denunciare la realtà e il romanzo di denuncia sociale (Francia, madame Bovary e Gustave Lobert).
Walter Scott e il Romanzo Storico
Il romanzo storico nasce in scozia con Walter Scott autore di Ivanhoe che in realtà si propone più come un’opera epica che storica. Per la prima volta, tuttavia, alla base di una descrizione è presente un contesto storico preciso. C’erano stati i poemi cavallereschi ma si trattava di storie inventate. Walter Scotto, invece, per la prima volta fornisce una base storica. Durante la pubblicazione di Ivanhoe si crearono due schieramenti
1.Romanzo deve essere inventato. La storiografia è un’altra cosa
2.Occorre ci sia un preciso contesto in cui inquadrare la vicenda
Manzoni e la Critica al Romanzo Storico
Alessandro Manzoni difende la seconda posizione, ma allo stesso tempo critica il capolavoro di Scott, non considerandolo un romanzo storico dal momento che la base storica non è stata ricostruita scientificamente, ma si è fatta su vicende tramandate oralmente (non c’è alcuna consulenza scientifica) . Inoltre, le gesta del cavaliere sono eccessivamente esagerate e quindi troppo eccentriche abbattendo ogni rapporto umano. Manzoni rende pubbliche queste riflessioni e considera il romanzo non come una storia inventata ma come verosimile che si affida ad un base storica documentata, scientifico.
Struttura e Ambientazione del Romanzo
prima edizione 1821, la prima importante è nel 1827 e la revisione definitiva avviene invece nel 1840
Struttura L’opera è divisa in 38 capitoli, preceduti da una introduzione. E’ come se Manzoni volesse motivare e giustificare il suo romanzo. Nasce dal ritrovamento di un manoscritto redatto da un anonimo autore del 1600 che ha raccontato le vicende di Renzo e Lucia. In realtà, come sostengono alcuni critici, il manoscritto non è mai esistito.
Temi di Denuncia nel Romanzo
Ambiente Manzoni ambienta la vicenda nel 1600 e no nel contesto contemporaneo. Il governo spagnolo fu più vessatorio mentre il regime austriaco fu più illuminato. Fecero finta di dare un margine di libertà ma in realtà per i sudditi era comunque un governo straniero, che si impadroniva di una dignità che non era la propria. Si tratta quindi di una denuncia verso un governo che reprime la libertà, in realtà diritto legittimo e inalienabile.
Temi La denuncia politica e nazionalistica (il pessimismo nella parte finale, tuttavia, è superato in parte, la felicità non è di questo mondo Fedro)
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del romanzo storico nel contesto del Romanticismo?
- Chi è Walter Scott e quale innovazione porta nel romanzo storico?
- Qual è la critica di Alessandro Manzoni nei confronti di Walter Scott?
- Quali temi di denuncia emergono nell'opera di Manzoni?
Il romanzo storico è un genere molto apprezzato nel Romanticismo poiché risponde alle nuove esigenze ideologiche e culturali, esprimendo sentimenti, spiritualismo e patriottismo in modo più compiuto rispetto alla poesia, avvicinandosi alla borghesia attraverso un linguaggio prosaico e lineare.
Walter Scott è l'autore scozzese di "Ivanhoe", considerato il fondatore del romanzo storico, poiché per la prima volta integra un contesto storico preciso nella narrazione, superando le storie inventate dei poemi cavallereschi e creando un dibattito sulla necessità di una base storica nel romanzo.
Manzoni critica Scott per non aver ricostruito scientificamente la base storica di "Ivanhoe", ritenendo che le vicende siano basate su tradizioni orali e che le gesta dei personaggi siano eccessivamente esagerate, distaccandosi dalla verosimiglianza storica che Manzoni considera fondamentale.
Manzoni ambienta la sua vicenda nel 1600 per denunciare un governo oppressivo, evidenziando la repressione della libertà da parte di poteri stranieri, e affronta temi di denuncia politica e nazionalistica, con un pessimismo finale che, sebbene presente, è in parte superato dalla ricerca di una felicità autentica.