Concetti Chiave
- La folla è al centro del capitolo, ma si sviluppano anche i caratteri di diversi personaggi come il vecchio, il vicario, Ferrer e Renzo.
- Viene analizzata l'ambiguità della massa, evidenziando il confronto tra la sua tendenza alla violenza e quella alla pacificazione.
- Le parole e le voci hanno un ruolo cruciale nell'influenzare le emozioni della folla, determinando le sue azioni.
- Renzo, vittima di un'ingiustizia, si trasforma in difensore della giustizia ma viene scambiato per una spia dal vicario.
- La figura di Renzo è rappresentata con forza e immediatezza, mettendo in risalto la sua origine dalle montagne e la sua robustezza fisica.
La Folla e i Personaggi
La folla è ancora al centro del capitolo, ma accanto ad essa o al suo interno si stagliano altri personaggi: il perfido vecchio, il vicario, Ferrer, Renzo.
Ambiguità della Massa
Prosegue la rappresentazione del comportamento della folla e ,parallelamente, la riflessione dell’autore su di esso. Emerge in particolare la natura ambigua della massa, in cui si combattono e di volta in volta predominano la tendenza violenta e quella pacifica. Sono ancora in pieno risalto le parole, le voci che possono eccitare le passioni della folla e condurla in una direzione piuttosto che in un’altra.
Renzo e la Giustizia
Renzo, vittima di un’ingiustizia che lo costringe a fuggire lontano da casa e da Lucia, diventa, in questo capitolo, difensore della giustizia. Tuttavia, proprio perché pronto ad adoperarsi per evitare un barbaro assassinio, viene scambiato per una spia del vicario. La sua figura è resa da Manzoni con forza descritta e immediatezza; l’autore ricorda, con un sorriso bonario, la provenienza di Renzo dalle montagne e accenna al suo fisico forte e robusto. Inconsapevole di ciò che sta realmente accadendo a Milano, Renzo
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della folla nel capitolo e come viene descritta la sua ambiguità?
- Chi è Renzo e quale ingiustizia subisce nel capitolo?
- Come viene caratterizzato Renzo da Manzoni?
La folla è al centro del capitolo e viene rappresentata con una natura ambigua, in cui si alternano tendenze violente e pacifiche. L'autore riflette su come le parole e le voci possano influenzare le passioni della massa, guidandola in direzioni diverse.
Renzo è un personaggio che, vittima di un'ingiustizia, è costretto a fuggire da casa e da Lucia. Diventa un difensore della giustizia, ma viene scambiato per una spia del vicario mentre cerca di prevenire un assassinio.
Manzoni descrive Renzo con forza e immediatezza, sottolineando la sua provenienza dalle montagne e il suo fisico robusto. Questa caratterizzazione evidenzia la sua determinazione e il suo spirito giusto, nonostante la sua ignoranza riguardo agli eventi a Milano.