Ominide 222 punti

Manzoni nasce a Milano nel 1785 da una relazione extra coniugale di Giulia Beccaria (figlia di Cesare Beccaria) con Giovanni Verri (fratello minore di Pietro e Alessandro Verri) e muore nel 1873. La sua vita non è attraversato da grandi avvenimenti, trascorrere una vita dedicata allo studio. Gli unici eventi eclatanti sono quelli della sua vita familiare. Esso è uno degli autori più importanti del '800. Esso nasce nell'illuminismo. Il ’secolo dei lumi', la ragione è il principio che regola tutti i movimenti artistici e culturali di questo periodo. Il bene supremo è il vero. La realtà viene studiata attraverso solamente dei metodi razionali, abbiamo innumerevoli scoperte scientifiche e si vuole condurre l'uomo verso la perfezione. Leopardi si contrappone a questa corrente.
Nel 1805 si trasferisce a Parigi con il padre (Pietro Manzoni) dove viene a contatto con la cultura Francese.
Nel 1810 si converte al cattolicesimo.
Manzoni scrive molti canoni e molte odi soprattutto storiche tra cui la più famosa è Il 5 Maggio, la sua opera teatrale più importante è Adecchi.

La poetica è la concezione della poesia della letteratura dell'autore. La poetica per Manzoni è strettamente legata alla verità storica, al poeta non viene chiesto di inventare nulla. L'unico elemento fantastico che viene concesso è quello di inventare dei personaggi secondari che servono a rappresentare meglio dei concetti e/o eventi e rappresentare il segreto dell'animo (il segreto morale dei personaggi). Le opere hanno lo scopo di rappresentare la bontà e la giustizia dell'essere umano per portare la gente sulla retta via.
Riassumendo i princìpi principali per Manzoni sono il vero per l'oggetto, l'utile per lo scopo (la scrittura deve avere un'utilità storica e un'utilità morale) e l'interessante per il mezzo.

Hai bisogno di aiuto in Vita ed opere di Alessandro Manzoni?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email