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Dalla terra alla luna - Jules Verne


Titolo: Dalla Terra alla Luna
Autore: Jules Verne
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Genere: Fantascienza. Questo genere, nato proprio con Jules Verne e il collega H. G. Wells, ha affrontato due diversi temi. Il primo è quello di un letteratura di intrattenimento basata sulle recenti scoperte scientifiche e dove i personaggi vivono avventure fondate su un’apparente verosimiglianza, come nel caso del romanzo “Dalla Terra alla Luna”. Il secondo è nato invece negli Stati Uniti nel 1940-1950 ed indaga specialmente il rapporto uomo-macchina e possibili scenari apocalittici del futuro (distopia). Gli elementi frequenti nei racconti fantascientifici sono: creature extraterrestri; viaggi interstellari; viaggi nel tempo; confronti uomo-androide.
Personaggi:
-Impey Barbicane= Presidente del Gun Club, è un uomo calmo, freddo, serio, meditativo e pieno di risorse che ha fatto fortuna grazie al commercio del legname e, divenuto artigliere in guerra, si è dimostrato abile nel progettare armi sempre più efficaci. È preciso, tenace, imperturbabile e di indole avventurosa. Ha avuto l’idea del proiettile lanciato sulla Luna, grazie alla quale ha ottenuto un’immensa popolarità. È anche l’unico membro del Club senza arti mancanti o artificiali.
-J. T. Maston= Uno dei più attivi e appassionati soci del Club, di cui è anche il segretario ufficiale. Porta un uncino e un cranio d’argento come cicatrici di guerra. È un abile ingegnere divenuta famoso per il suo mortaio che uccise ben trecentotrentasette persone con un’esplosione.
-Capitano Nicholl= Acerrimo nemico di Barbicane e originario di Filadelfia, ha passato la vita progettando piastre anti-proiettile sempre migliori con l’obiettivo di superare ogni nuova arma realizzata da Barbicane. Fuori dalla loro rivalità, è un uomo generoso e di buon cuore.
-Michel Ardan= Un quarantenne francese avventuroso, forte e spregiudicato, con un istinto d’artista. È brillante, generoso e cavalleresco, amato da tutti fuorché alcuni individui che egli aveva ferito.
-Generale Morgan= Uno dei quattro membri del Club riunitosi per decidere le caratteristiche del proiettile da lanciare sulla Luna.
-Maggiore Elphiston= Uno dei quattro membri del Club riunitosi per decidere le caratteristiche del proiettile da lanciare sulla Luna.
Tempo e Luogo: Baltimora (Maryland), fine XIX secolo.
Riassunto: Durante la guerra di secessione americana, nella città di Baltimora è nata un’organizzazione chiamata Gun Club, dove numerosi ingegneri si sono uniti per progettare e costruire armi sempre più potenti. Il Club, con numerosi seguaci, si è ampliato sempre più e, insieme ad esso, anche le armi si sono evolute raggiungendo capacità incredibili. Con la fine della guerra però i soci del Club non avevano più nulla su cui lavorare e così Barbicane, il presidente del Gun Club, ha proposto durante una riunione di progettare e realizzare un proiettile in grado di raggiungere la Luna. L’osservatorio di Cambridge ha comunicato a Barbicane le direttive da seguire per il raggiungimento dell’impresa e quasi tutte le nazioni, USA particolarmente, hanno contribuito a finanziare il progetto. Durante tre serate Barbicane si è riunito con il segretario del Club J. T. Maston, il generale Morgan e il maggiore Elphiston per decidere le caratteristiche del proiettile, dell’ordigno incaricato di lanciarlo e della polvere da utilizzare per fornire sufficiente spinta. In seguito si è scelta Tampa, una città della Florida, come luogo adattato al lancio (Tampa si trova tra il 28° parallelo e l’Equatore: in questo modo non si dovrà inclinare il cannone per impostare la giusta traiettoria). I lavori sono iniziati tempestivamente e, con pochissimi incidenti, gli operai hanno terminato la costruzione del cannone. Nel frattempo il capitano Nicholl, costruttore di piastre anti-proiettili e storico nemico di Barbicane, ha scommesso una grossa somma sul fallimento dell’impresa. Due mesi prima del giorno in cui era fissato il lancio, Michel Ardan, un avventuriero francese, ha comunicato a Barbicane la sua intenzione di partire per la Luna insieme al proiettile e, nonostante non avesse spiegazioni scientifiche precise, è riuscito a convincere quasi tutti di non essere un pazzo. Nel frattempo Nicholl ha sfidata Barbicane a duello ma Maston e Michel sono intervenuti in tempo per fermarli. Michel, per provare a porre fine al loro astio, ha proposto a entrambi di partire con lui per la Luna, e sia Barbicane che Nicholl hanno accettato. Il proiettile è stato adeguatamente realizzato e provvisto di tutto il materiale necessario. Il giorno prestabilito i tre uomini sono partiti per il grande viaggio ma dalla Terra non è stato possibile osservarli per i dieci giorni seguenti a causa del cielo troppo nuvoloso. Una volta schiarito, gli osservatori, Maston su tutti, hanno controllato la situazione dei tre e hanno capito che l’impresa non è perfettamente riuscita. Il proiettile infatti ha raggiunto la Luna ma non è atterrato. È invece entrato in orbita attorno ad essa ed era quindi destinato a girare per sempre o, con il tempo, avvicinarsi fino a schiantarsi.
Commento Personale: Ho trovato questo lettura veramente piacevole poiché l’autore ha inserito numerosi dati e spiegazioni scientifiche precise senza risultare pesante o difficile da seguire. La vicenda mi ha suscitato molta curiosità e ho seguito con interesse la pianificazione del viaggio.
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