Suzy90 di Suzy90
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Sostiene Pereira


Personaggi:
- Dottor Pereira: protagonista. Dopo aver scritto cronaca per trent’anni dirige la pagina culturale del “Lisboa”
- Monteiro Rossi: giovane aspirante giornalista bisognoso di soldi; Pereira lo assume e lo aiuta economicamente, anche se il giovane scrive articoli inutilizzabili a causa del clima politico.
- Marta: è la ragazza di Monteiro Rossi, anche lei fortemente compromessa dalle sue idee politiche.
- Silva: amico di Pereira, lo invita a un soggiorno presso le terme di Parede per curare la propria dieta.
- Dottor Cardoso: medico delle terme, prende in cura Pereira e diventa suo amico.
- Celeste: portinaia della redazione culturale del “Lisboa”, è chiaramente un’informatrice della polizia.

Analisi del romanzo:
L’autore sceglie uno stile particolare per questa sua opera: narra in terza persona come se si stesse riferendo dei fatti sostenuti in un’aula di tribunale. Non dice mai di fronte a quale tribunale Pereira “sostiene”: forse il tribunale della propria coscienza, o quello della storia. Per quanto poi la vicenda sia narrata dal punto di vista del protagonista, essa viene descritta in modo realistico: Pereira racconta la propria storia in modo semplice, diretto, così come la vede scorrere davanti ai suoi occhi e così come lui stesso la vive, senza distorsioni o speculazioni.

Quello che l’autore di prefigge è di offrire la testimonianza di un pezzo di storia non attraverso le parole di un personaggio famoso impresso nella memoria collettiva, ma attraverso le parole di una persona comune, il cui nome non è sopravvissuto oltre la propria esistenza. Pereira è infatti un uomo come tutti gli altri, con le sue fissazioni, le sue manie e le sue paure: parla al ritratto della moglie defunta, mangia solo omelette e beve una quantità spropositata di limonate; è un uomo che vorrebbe vivere tranquillamente dedicandosi alla cultura ma che tuttavia, nella sua quotidianità, si trova a suo modo spettatore e protagonista degli eventi che sconvolgono Lisbona negli anni trenta. Pereira stesso sostiene più volte di non interessarsi di politica, ma la conoscenza di Monteiro Rossi, di Marta, del dottor Cardoso lo scuote: si rende conto di poter fare qualcosa, qualcosa di più che scrivere una pagina culturale schiacciata sotto il peso della censura. Egli finora ha tenuto gli occhi chiusi di fronte al presente, però non per indifferenza, non per paura, ma quasi per una ribellione, per una propria coscienza di vivere e di scegliere di non fare parte del torbido instabile del presente: per questo sceglie di vivere nel passato, attaccato ai suoi bei ricordi. Ma le incitazioni del dottor Cardoso a fare qualcosa per il suo futuro e l’episodio di violenza che culmina con la morte di Monteiro Rossi lo convincono a scegliere diversamente: sceglie di agire e di denunciare sul proprio giornale l’omicidio del giovane Rossi ad opera della polizia. È un piccolo grande gesto che segna la sua presa di coscienza che la vita non può essere solo un ricordo legato al passato, totalmente disinteressato del presente. Pereira rappresenta tutti quegli uomini che hanno vissuto la storia in tutta la sua crudezza e nella loro piccola individualità hanno comunque compiuto dei gesti che poi sono annegati nell’oblio; l’autore vuole così offrire un riscatto postumo a tutti i protagonisti invisibili della storia, che hanno agito ma che non sono stati ricordati.

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