Video appunto: La Schiappa - Jerry Spinelli

Schedatura del libro La Schiappa


Autore: Jerry Spinelli
Titolo: La schiappa
Luogo e anno di pubblicazione: Trento, 2019
Casa editrice: Mondadori
Genere letterario del libro: Si tratta di un testo narrativo in prosa.
Sottogenere: Romanzo
Personaggi principali: I personaggi principali di questo libro sono i componenti della famiglia Zinkoff.

Donald Zinkoff: Donald è il protagonista della storia, come a tutti i bambini gli piace correre, giocare, andare in bicicletta e fare amicizia; tuttavia è anche un gran pasticcione: è goffo negli atteggiamenti, cade di continuo e ride per sciocchezze. Proprio per questo viene soprannominato “Schiappa” dai suoi compagni di classe. Nel libro non viene descritto l’aspetto fisico di Zinkoff e degli altri personaggi.
Signor Zinkoff: il signor Zinkoff è il papà di Donald ed è un postino. Cammina tutti i giorni per consegnare lettere, ma
per andare e venire dall’ufficio postale usa il suo “catorcio”. Gli Zinkoff chiamano così la loro macchina perchè non potendosi permettere una macchina nuova comprano sempre macchine usate. Il Signor Zinkoff è sempre disponibile per suo figlio e cerca sempre di renderlo felice, non esita però, quando c’è bisogno, a metterlo in punizione se si comporta male.
Signora Zinkoff: La signora Zinkoff è la mamma di Donald e come il padre è molto disponibile per suo figlio, ma non esita ad arrabbiarsi con lui se necessario. Porta sempre delle stelle di carta con lei che appiccica alla maglietta di Donald quando si comporta bene e fa il bravo.
Polly: Polly è la sorella minore di Zinkoff che nasce quando nell’estate in cui Zinkoff passa dalla prima elementare alla seconda. Polly impara a parlare presto ed è sempre pronta a dare noia a suo fratello e a incoraggiarlo nei momenti in cui ha bisogno.
Spazio della narrazione: L’autore non specifica lo spazio della narrazione, ma penso che la storia sia ambientata in America perchè i nomi delle strade e delle suole scuole sono in inglese e perchè l’autore è statunitense.
Tempo della narrazione: L’autore non specifica il momento storico in cui è ambientato il racconto, ma penso che non sia ambientato ai giorni nostri perchè nella storia non compaiono tutti gli apparecchi elettronici che usiamo ora.
Scansione del tempo: quasi sempre cronologica, ma a volte l’autore si serve di flashback.
Trama:
Questo libro racconta la storia di Zinkoff dalla prima elementare alla prima media.
A Zinkoff piace molto la scuola, il primo giorno di scuola infatti, si sveglia prima del solito e va a scuola da solo insieme alla sua amatissima giraffa cappello. Hanno come maestra la signora Meeks la quale è al suo ultimo anno di insegnamento e comincia dicendo le cose che dice tutti gli anni per la trentunesima e ultima volta. Fa iniziare l’anno dichiarando loro quanti giorni mancano alla fine della loro vita scolastica e li fa salire sul “treno del sapere”. Quest’anno passa velocemente per Zinkoff che ama la scuola nonostante sia un pasticcione, non sappia mai la risposta giusta e venga preso in giro da tutti i bambini della scuola.
Nell’estate fra la prima e la seconda elementare Zinkoff si fa due nuovi amici, una è Polly, la sua sorellina, l’altro è Andrew, il suo nuovo vicino di casa.
A sette anni entra nella squadra di calcio dei titani e anche se non è bravo, gli piace giocare.
In seconda cambia maestra, la signora Biswell, che non è tanto simpatica e paziente quanto quella che aveva l’anno precedente, infatti è terrorizzata dall’ortografia di Zinkoff che definisce “atroce” e non sopporta i suoi modi di fare.
In primavera, la signora Biswell è sicura che non avrà Zinkoff fra i piedi per almeno un giorno: al lavoro con tuo figlio. Sfortunatamente, per quanto Zinkoff lo desideri, l'ufficio postale non permette ai bambini di accompagnare i genitori-postini durante il loro giro.
Allora il papà di Zinkoff per non deludere suo figlio inventa la giornata: “Al lavoro con Donald Zinkoff” che, essendo di domenica, sarà facilmente fattibile senza che il signor Zinkoff venga licenziato.
In terza il suo unico amico, Andrew, cambia casa.
A novembre della terza elementare Zinkoff viene operato per un problema che aveva allo stomaco, e deve stare a casa per tre settimane. Zinkoff, però, non è tanto felice di questa notizia e pensa di non sopravvivere così tanto tempo senza andare a scuola. Per non annoiarsi in queste tre settimane, Zinkoff decide di combattere la sua più grande paura: Il mostro della caldaia. Sfortunatamente dopo tante prove Zinkoff fallisce e non riesce a sconfiggere la sua paura.
Il loro maestro di quarta, il Signor Yalowitz, sembra il primo ad apprezzare Zinkoff: gli cambia il posto e dall’ultimo banco, nonostante il nome, che inizia per zeta, passa in prima fila.
Nella scuola di Zinkoff, in primavera, si svolge una “giornata campale”: i ragazzi si dividono in squadre e devono affrontare molte gare accumulando punti, alla fine ci sarà una squadra vincitrice. Donald è nel gruppo porpora insieme a Ghery Hobin il più veloce della scuola.
I porpora vincono quasi tutte le gare e quelle poche perdono è per colpa di Zinkoff che è molto imbranato in tutti i giochi. Per questo tutti i suoi compagni di classe iniziano a chiamarlo “schiappa”.
Un giorno di quinta elementare la signora Shankfelder, la nuova maestra, fa un “compito” a sorpresa per tutta la classe, o almeno così tutti pensano, in realtà non si tratta di un vero compito, infatti ci sono domande che riguardano la vita personale di ogni studente. Zinkoff risponde a quasi tutte le domande, infatti c’è una domanda che lo fa riflettere molto: “chi è il tuo amico per la pelle?”. Pensa, pensa ma non gli viene in mente nessuno poi scrive il nome di Binns, uno dei suoi compagni di classe che non ha nemmeno amici, perchè pensa che potrebbe diventare suo amico.
All’intervallo Zinkoff e Binns diventano “amici per la pelle” ma l’amicizia, nonostante i tentativi di Zinkoff non dura a lungo.
Come in quarta, in primavera si svolge la giornata campale e Hobin è di nuovo con Zinkoff. Hobin, che non vuole perdere di nuovo la giornata campale, dice a Zinkoff di cercarsi un’altra squadra, ma nessuno lo vuole, allora il giorno dopo si sveglia come tutte le mattine per andare a scuola, ma non ci và per non fare perdere di nuovo la sua squadra.
Il giorno del diploma Zinkoff suona con l’orchestra, sbaglia tante note e fa confusione come sempre , ma è anche preoccupato perchè non vede i suoi genitori e pensa che non siano venuti. Ma quando viene chiamato, per ultimo, i suoi genitori e Polly sono lì ad applaudirlo.
In prima media Zinkoff ha dei nuovi compagni e quindi non è più “la Schiappa”.
Quando inizia l’inverno, comincia a nevicare. Una sera Zinkoff sente che una bambina piccola che lui conosce si è smarrita. Allora si mette a cercarla per tutta la notte nella neve fino a perdere i sensi. Per fortuna viene ritrovato e portato in salvo.

La notizia di ciò che ha fatto si diffonde a scuola nei giorni successivi, per alcuni si tratta dell’ennesima sciocchezza della “Schiappa”, ma, per altri, Zinkoff diventa una specie di eroe.
Un giorno, alcuni ragazzi organizzano una partita di football e, come al solito, nessuno vuole Donald in squadra. Lui, però, non va via deluso, anzi resta lì a fissare i due capitani: vuole essere scelto! Uno dei due, Bonce, si chiede come mai “la Schiappa” non si renda conto di essere uno scarto, un escluso; come mai non si vergogni e non sparisca. Ma Zinkoff non si arrende e fissa Bonce il quale si accorge di quello sguardo insistente, dolce, desideroso. Quello sguardo colpisce il ragazzo, che, all’improvviso, pensa alle cinque ore che il compagno ha trascorso al freddo e al buio senza paura. Pensa che, forse, sarebbe bello diventare suo amico e, così, lo chiama nella sua squadra.
Commento personale: Mi è piaciuto tanto questo libro perchè l’ho trovato scorrevole, coinvolgente e piacevole da leggere. Mi ha colpito molto il carattere di Zinkoff e penso che dovremmo avere tutti il suo atteggiamento: non farci condizionare da quello che pensano gli altri e essere semplicemente noi stessi.
Tematiche principali dell’opera: Secondo me le tematiche principali sono l’ottimismo e l’entusiasmo di Zinkoff che possono vincere la prepotenza di chi si crede superiore.
Tecniche narrative utilizzate dall’autore: L’autore scrive in terza persona, non usa tante descrizioni e mette molto in risalto, secondo me, l’atteggiamento di Zinkoff.
Osservazioni sullo stile adoperato dall’autore: Come ho già scritto l’autore usa poche descrizioni che è una cosa particolare che mi è piaciuta tanto perchè rende la lettura più scorrevole e lascia ai lettori la possibilità di immaginare i personaggi e gli ambienti come vuole.