La coscienza di Zeno


Il romanzo si divide in lunghi episodi che ne rappresentano i sei nuclei tematici.
Zeno è un malato immaginario, un uomo che si lascia vivere, ma in realtà imbocca sempre la via più giusta, fumatore accanito accetta di entrare in una casa di cura per disintossicarsi, ma anche lì riesce e continua a fumare riprendendo con tutta la sua forza. Ricco e quasi disoccupato decide di sposarsi e frequenta la famiglia Malfenti, dove trova disponibili tre ragazze da marito e respinto dalla più giovane appunta allora il suo interesse sulla più bella, Ada. Durante una seduta spiritica mentre tutti sono intenti a guardare il tavolino si decide a fare le sue "avances" ad Ada toccandole il piede, ma il buio lo inganna e il piede è quello di Augusta che è strabica. Così in breve e controvoglia si trova fidanzato ad Augusta che poi si rivelerà una moglie bravissima ed impareggiabile. Ada si sposerà invece con un violinista, un certo Guido Speier per il quale Zeno nutre la più spiccata antipatia.
Un altro capitolo è dedicato alla relazione extra coniugale di Zeno; complice un amico, Zeno diventa protettore di Carla, una ragazza che studia canto e ha bisogno di un "mecenate" per pagarsi gli studi e per riuscire a sopravvivere. Questa deliziosa Carla, giovane e piena di candore diventa presto la sua amante, senza che in lui venga meno l'affetto per la moglie.
La relazione si prolunga tra alti e bassi angosciosi, perché Zeno arriva a dubitare anche di essere un seduttore, finché Carla avendo ormai molto denaro decide di lasciarlo e si fidanza con un uomo in grado di sposarla. Zeno torna così con un sospiro di sollievo alla pace coniugale, senza che Augusta abbia mai sospettato nulla. Gli affari attendono ora Zeno, ha infatti accettato di far parte di una società commerciale fondata dal cognato senza tuttavia impegnarvi il proprio patrimonio che era sempre amministrato da quel ragioniere Olivi scelto dal padre.
Ma presto gli affari con il cognato volgeranno al peggio, perchè il cognato Guido Speier si è dato a rischiose operazioni di borsa che lo ridurranno sul lastrico. Zeno decide di venire incontro al cognato con una parte del suo patrimonio e vuole coinvolgere anche la cognata Ada, moglie di Speier; intanto Speier anche per convincere la moglie, finge un suicidio, ma disgraziatamente per una serie di disguidi il medico arriva tardi e trova Speier morto.
Zeno, impegnato a salvarne il patrimonio, non riesce a giungere in tempo al suo funerale unendosi anche a quello sbagliato. Per questo motivo Ada lo accusa, di esser stato geloso di suo marito e di averlo odiato.
Finisce qui il racconto imposto dal medico a Zeno il quale però lo completa credendo che il medico non l'abbia guarito. Con la riflessione finale, Zeno si considera guarito, perché pensa che la "vita attuale è inquinata alle radici" e che capirlo rappresenta la salute, non la malattia.
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