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recensione di Harry Potter e la camera dei segreti


Harry Potter e la Camera dei Segreti


Harry Potter e la Camera dei Segreti fa parte dell’omonima saga scritta dalla ormai famosa in tutto il mondo scrittrice britannica J.K. Rowling ed è il secondo libro della serie del maghetto più famoso ed amato del mondo. Uscito in prima edizione nel 1998, presenta anche un adattamento cinematografico uscito nel 2002, prodotto dagli Warner Bros Studios e diretto da Chris Columbus, con attori del calibro di Alan Rickman, Maggie Smith e i giovanissimi Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint nei panni dei protagonisti. Avvincente e ricco di colpi di scena, impossibile smettere di leggerlo.

Trama


Un’altra estate è passata ed Harry non vede l’ora di ritornare alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts per il suo secondo anno di studi. L’unico pensiero che rattrista un po’ il ragazzo è che i suoi migliori amici Ron ed Hermione non si sono fatti sentire per tutto il periodo estivo.
Harry è relegato in camera sua mentre i suoi zii Vernon e Petunia Dursley sono impegnati in una cena con un potenziale cliente al piano di sotto. Sembra una serata tranquilla, quando Harry si ritrova nella sua stanza un elfo domestico di nome Dobby che lo avverte di non tornare assolutamente ad Hogwarts e che la sua vita è in grave pericolo. Gli rivela anche che è stato lui a prendere le lettere dei suoi amici, nella speranza che lui credesse che si fossero dimenticati di lui e che quindi non volesse più tornare a scuola. Harry però considera Hogwarts la sua vera casa ed è più che deciso a tornarci. L’elfo allora incanta la torta che la zia aveva preparato per gli ospiti, in modo che cadesse addosso ad essi. Dopodiché l’esserino scompare nel nulla lasciando Harry con un infuriato zio Vernon. A completare il quadretto arriva un gufo con una lettera del Ministero che ammonisce Harry sull’uso della magia dei maghi minorenni fuori dalla scuola. Vernon, una volta scoperto ciò, decide di non mandare più il ragazzo ad Hogwarts e lo barrica in camera sua.
Durante la notte, Ron e i suoi fratelli gemelli Fred e George a bordo di una vecchia Ford Anglia volante liberano Harry e lo portano a casa loro, la Tana. Ad attenderli trovano una furibonda signora Weasley e una stupefatta ed imbarazzata Ginny, sorella minore di Ron e unica femmina in casa Weasley.
Il giorno seguente, la famiglia decide di andare a Diagon Alley con la Polvere Volante (polvere che permette di attraversare i camini) per comprare il necessario per la scuola. Harry, però, sbaglia la formula e finisce dell’oscura e malfamata Notturn Alley. Viene ritrovato da Hagrid, che lo riporta al Ghirigoro (negozio di libri a Diagon Alley) dalla famiglia Weasley, con la quale trovano anche Hermione con i suoi genitori Babbani. Nella libreria c’è anche il famoso quanto vanesio Gilderoy Allock intento a farsi fotografare e a fare autografi. I ragazzi incorrono anche in un astioso e alquanto ambiguo incontro con Draco e Lucius Malfoy. Harry non può fare a meno di notare la mano del signor Malfoy che fa scivolare qualcosa nel calderone di Ginny.

Arriva il primo settembre e la famiglia Weasley si avvia alla stazione di King’s Cross ma per una sconosciuta ragione Harry e Ron non riescono ad attraversare il binario 9 e ¾ perdendo così il treno. I due ragazzi tentano comunque ad arrivare ad Hogwarts prendendo la vecchia Ford Anglia ma, nei pressi della scuola, si schiantano sul Platano Picchiatore e per poco non vengono espulsi. Ma vengono entrambi graziati dal Professor Silente e dalla Mcgranitt.
L’anno scolastico ricomincia ed Harry inizia a sentire una voce perfida e sibilante che solo lui riesce ad udire. Cercando la fonte della voce, il Golden Trio trova Mrs.Purr, la gatta del custode Argus Gazza, pietrificata. Accanto a lei, sul muro c’è una scritta: “La Camera dei Segreti è stata aperta, nemici dell’Erede temete”. Il giorno seguente il professor Rüf, insegnante fantasma di Storia della Magia, racconta ai ragazzi la storia dei quattro fondatori di Hogwarts: Godric Grifondoro, Corinna Corvonero, Tosca Tassorosso e Salazar Serpeverde. All’inizio tra loro vi era armonia, ma Serpeverde non poteva tollerare l’ammissione di studenti Mezzosangue e Nati Babbani, così decise di andarsene, ma prima di farlo costruì una stanza, che poteva essere aperta solo da un suo Erede, nei sotterranei e ci nascose una creatura che, secondo la leggenda, avrebbe epurato la scuola da tutti gli indegni.

Harry, Ron ed Hermione iniziano a sospettare che sia Draco Malfoy l’Erede di Serpeverde. Egli mostra infatti un cieco odio per tutti i Nati Babbani e i Mezzosangue della scuola. I tre ragazzi decidono così di utilizzare la Pozione Polisucco (pozione che cambia le sembianze di una persone con quelle di un’altra) per estorcere informazioni al giovane Malfoy. Per preparare la pozione però ci vuole circa un mese, quindi il Golden Trio è costretto ad aspettare.
Intanto è ricominciata la stagione di Quidditch ed è segnata da un’inaspettata novità: Draco Malfoy è il nuovo Cercatore (giocatore che recupera il Boccino d’Oro che fa vincere la partita dando 150 punti alla squadra) dei Serpeverde e non fa che vantarsene.
Durante la prima partita Grifondoro-Serpeverde però, Harry viene inseguito e ferito da un Bolide(palla da Quidditch dopo la Pluffa) stregato ed è costretto ad andare da Madama Chips, l’infermiera della scuola. Durante la notte lo visita nuovamente l’elfo Dobby, che gli rivela desolato che è stato lui a impedirgli di passare al binario e a stregare il bolide, tutto, ancora una volta, per allontanarlo da Hogwarts.
Quella stessa notte anche Colin Canon, un ragazzino del primo anno di Grifondoro, viene pietrificato. Il nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure, Gilderoy Allock, decide di fondare un Club dei Duellanti per insegnare agli studenti a difendersi. Il primo duello si disputa tra Harry e Draco, ma quando quest’ultimo fa apparire un serpente che sembra voler attaccare Justin Finch ed Harry cerca di impedirglielo inizia a parlare, senza accorgersene una lingua sconosciuta. Harry è un Rettilofono (colui che sa parlare con i serpenti in Serpentese), capacità che aveva anche Salazar Serpeverde. Alcuni dei suoi compagni iniziano allora a credere che sia lui il famoso Erede. La situazione peggiora ulteriormente quando anche il fantasma Nick-Quasi-Senza-Testa e Justin vengono trovati pietrificati.
Durante le vacanze di Natale, Hermione riesce a terminare la Pozione, così Harry e Ron, una volta assunte le sembianze di Tiger e Goyle vanno nella Sala Comune dei Serpeverde per incontrare Malfoy e restano stupiti nel constatare che Draco non ha idea di chi possa essere l’Erede.
Harry e Ron trovano poi uno strano diario con tutte le pagine bianche. Harry scopre che scrivendoci sopra può parlare con vecchio alunno di nome Tom Riddle che accetta di mostrargli gli avvenimenti di 50 anni prima, quando la Camera dei Segreti era stata aperta per la prima volta. Harry scopre che si sospettava fosse stato Hagrid ad aprirla e a liberare la creatura che aveva ucciso la ragazza. Il mostro in questione era un’Acromantula di nome Aragog. Per questo il guardiacaccia era stato espulso e gli era stato proibito di usare la magia.
Succede però che il diario viene rubato dalla stanza di Harry e subito dopo anche Hermione e il prefetto Corvonero Penelope Light vengono pietrificate. Hagrid viene accusato di aver riaperto la Camera e viene mandato ad Azkaban. Prima di andar via consiglia però ai due ragazzi di “seguire i ragni”. Arrivati nella Foresta Proibita incontrano Aragog che gli rivela di non essere lui la creatura della Camera dei Segreti.
Hermione, prima di essere pietrificata, aveva però risolto il dilemma: il mostro era in realtà un Basilisco, un serpente gigante che uccide con uno sguardo e che la ragazza uccisa 50 anni prima altri non era che Mirtilla Malcontenta.
Quando Ginny Weasley scompare, Harry e Ron si offrono di aiutare Allock ad affrontare il Basilisco. Si scopre però che il professore non era che un imbroglione e che non aveva compiuto alcuna delle imprese di cui tanto si vantava. I ragazzi lo costringono a scendere comunque con loro nella Camera situata sotto il bagno di Mirtilla Malcontenta ma egli una volta rubata la bacchetta rotta di Ron prova a scagliare un incantesimo di memoria sui ragazzi che gli rimbalza addosso e fa crollare una parte di muro costringendo Harry a proseguire da solo. Appena entrato trova Ginny riversa a terra con accanto il giovane Tom Riddle uscito dal diario. Quest’ultimo gli rivela di essere in realtà Lord Voldemort che servendosi dell’energia vitale della ragazza voleva tornare in vita. Lui era l’Erede di Serpeverde e come tale solo lui poteva controllare il Basilisco. Voldemort fa in modo che il mostro lo attacchi ma è l’intervento della fenice Fanny a salvarlo donandogli la Spada di Grifondoro e accecando la creatura. Harry riesce ad ucciderlo e a distruggere il diario rimanendo però ferito. Viene curato dalle lacrime di Fanny. Ginny è salva.
Si scopre infine che era stato Lucius Malfoy a mettere il diario nelle mani di Ginny e che Dobby è l’elfo domestico dei Malfoy, che Harry libera con uno stratagemma. Gli studenti pietrificati vengono tutti guariti ed Hagrid scagionato.

A cura di Eleonora.

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