lilmar di lilmar
Ominide 65 punti

Il Giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani

Il giardino dei Finzi Contini” è un romanzo di Giorgio Bassani pubblicato nel 1962 e vincitore del premio Viareggio di quello stesso anno.
Nato a Bologna nel 1916, Giorgio Bassani proveniva da una benestante famiglia ferrarese di origine ebraica. A causa delle sue dichiarate idee antifasciste conobbe anche il carcere e militò nel Partito Socialista. Morì nel 2000, dopo aver dedicato la sua vita alla letteratura.
Il giardino dei Finzi Contini”, ambientato tra la fine degli anni '30 ed il 1943, racconta la storia di un'agiata famiglia ebraica di Ferrara composta da cinque persone: Ermanno, un professore, la moglie di lui Olga, i figli Alberto e Micol e la nonna di questi, Regina.

Famiglia molto riservata e chiusa al mondo esterno, decide di aprire la propria casa agli altri solo quando, con l'avvento del fascismo, entrano in vigore le leggi di discriminazione razziale nei confronti degli ebrei e, così, lo scrittore, grazie a tale apertura, riesce ad approfondire l'amicizia con i due figli dei Finzi Contini.
Giorgio s'innamora di Micol e con lei ama passeggiare e chiacchierare.
Poi la ragazza trascorre un periodo di tempo a Venezia per motivi di studio. Quando torna a Ferrara, dopo aver conseguito la laurea, Micol invita Giorgio ad allontanarsi da lei. Il rifiuto della giovane donna induce Giorgio ad un periodo di isolamento e lo porta a vedersi solamente con Gianpiero Malnate, un ingegnere milanese comunista. Quest'ultimo, però, delude profondamente lo scrittore perchè intraprende una relazione d'amore con Micol. Giorgio, dopo questa ennesima delusione, si riavvicina alla sua famiglia e si riappacifica con il padre, con il quale aveva avuto in passato molti scontri di natura politica. E' proprio il padre a spingere il figlio a riprendere la sua antica passione: la scrittura.
L'Italia entra in guerra e Malnate è costretto a partire per la Russia dove perde la vita. Alberto perde la vita a causa di un tumore e la famiglia Finzi Contini viene deportata in un campo di concentramento nazista dove morirà.
I personaggi principali del romanzo sono Giorgio, Micol e Gianpiero.
Giorgio racconta la storia dei Finzi Contini, è ebreo ed è un ragazzo che tende facilmente all'isolamento. Il suo tormento interiore deriva non soltanto dal difficile momento storico vissuto dall'Italia e dalle persecuzioni nei confronti degli ebrei, ma soprattutto dall'amore non corrisposto che nutre nei confronti di Micol.
Anche Micol tende all'isolamento e sembra sentirsi a suo agio solamente dentro il giardino della sua famiglia dove si rifugia nei ricordi della sua infanzia. La ragazza ritiene l'amore un gioco crudele in cui uno tende a sopraffare l'altro e, per tale ragione, rifiuta l'amore di Giorgio spiegandogli che lo ritiene troppo simile a lei.
Personaggio differente da Giorgio e Micol è Gianpiero, un ragazzo molto deciso e aperto. Di ideologia comunista, Gianpiero crede fermamente belle sue idee e lotta per affermarle.
Il romanzo ritrae perfettamente l'atmosfera di uno dei periodi più bui della storia d'Italia, quella della dittatura fascista e dell'introduzione delle leggi antisemite che portarono al massacro di milioni di ebrei. Si può ritenere Micol la vera protagonista de “Il giardino dei Finzi Contini” perchè l'impressione che si ha, leggendo il libro, è che l'autore abbia voluto dedicare a tale figura femminile, uno dei romanzi italiani più interessanti del Novecento.
La tristezza di quel terribile momento storico viene descritta efficacemente da Giorgio Bassani che riesce a trasmettere con forza la sofferenza del popolo ebraico costretto ad isolarsi e a nascondersi per sfuggire alla ferocia nazi-fascista.

Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email