Riego di Riego
VIP 1004 punti

LA MALORA

La Malora è un racconto di Beppe Fenoglio che si svolge interamente tra le colline delle Langhe, nel cuneese, zona dalle quali proveniva lo stesso Fenoglio. La narrazione è in prima persona e il narratore-protagonista è Agostino che espone una parte della sua vita: l’adolescenza. Il racconto inizia con l’anticipazione della morte di suo padre e il funerale e procede con la biografia del ragazzo dal momento in cui lascia la casa natia per trasferirsi in un altro paese a lavorare come agricolo.
Tema principale del racconto è per l’appunto la malora, la miseria che costringe tutti i protagonisti del racconto a lavorare, a spaccarsi la schiena per raccogliere quel poco che la terra riesce a dare e la loro massima ambizione è quella di diventare loro stessi proprietari di un terreno, ambizione ardua ma che alla fine Agostino riesce a raggiungere. Sarà la stessa malora a segnare il comportamento severo e talvolta addirittura violento dell’uomo capofamiglia nei confronti dei suoi famigliari come spiegherà lo stesso padrone di Agostino. Più potere della miseria ha però la ricchezza: infatti, il proprietario del podere in cui lavora Agostino riesce a mettere in riga anche un uomo duro quale Tobia che è il diretto padrone di Agostino. Nel racconto tuttavia non vi sono solo descrizioni di atti violenti, a questi infatti si contrappone la tenerezza di Agostino nei confronti della madre e del fratello Emilio che è costretto a non vedere per lunghi periodi causa la difficoltà di percorrere i chilometri che li separano su quelle strade impervie che dividono una collina dall’altra. Motivo della lontananza dagli affetti familiari è l’obbligo che ha Agostino di lavorare la terra che non si può trascurare. L’autore ha il merito di aver saputo introdurre in poche pagine anche una storia d’amore, seppur breve, che vede protagonisti Agostino e la giovane serva del cascinale presso cui vive e lavora, il ragazzo ha trovato il coraggio di dichiararsi e di proporre a Fede un loro matrimonio in futuro, i due sono entrambi entusiasti ma dopo pochi giorni la ragazza viene promessa a un giovanotto della zona che ha la fortuna di non essere povero. Ecco che ancora una volta la miseria e la ricchezza la fanno da protagonisti. Il racconto non ha una vera e propria trama ed è composto da tanti vari episodi, forse è anche per questo che all’inizio potrebbe non coinvolgere il lettore che si farà presto trascinare dagli eventi dispiacendosi magari con Agostino per la tanto breve quanto infelice parentesi d’amore e commuovendosi per la triste sorte di Emilio e per il dolore della madre.

Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove