Ominide 8727 punti

Colline come elefanti bianchi di Ernest Hemingway (Sintesi)


Nel caso del punto di vista esterno, la voce narrante, esterna o interna al racconto, sa di quanto accade meno di quanto ne sappiamo i personaggi: la voce narrante non è in grado di chiarire retroscena, di rivelare nomi e pensieri dei personaggi, di compiere digressioni. Ogni cosa viene saputa solo quando, e se, la voce narrante l’apprende insieme ai lettori. È appunto il caso di questo racconto di Ernest Hemingway, in cui la scelta dello scrittore di riportare soltanto la conversazione carpita davanti a una stazione ferroviaria finisce, oltretutto, per instaurare una sostanziale correlazione tra i tempi della storia e i tempi del racconto.
Le colline, brulle e assolate, sembrano elefanti bianchi. Il narratore non è in grado di dirci quasi nulla sul conto dei due sconosciuti viaggiatori (in quanto l’autore ha scelto, come si è detto, la modalità in cui la voce narrante “ne sa di meno” dei personaggi), eppure, con un po’ di attenzione, si possono scoprire molte cose sulla crisi sentimentale ed esistenziale che tormenta la coppia e sul suo stile di vita.
Colline come elefanti bianchi assomiglia a un breve atto unico: i lettori devono immaginare di assistere alla scena, di osservare e ascoltare la coppia di turisti (probabilmente ricca, che trascorre il suo tempo unicamente a viaggiare, senza lavorare) proprio come potrebbe farlo un avventore seduto al tavolo vicino. La scarsità di spiegazioni costringe i lettori a prestare attenzione ad ogni particolare, a cogliere ogni sfumatura.
La cameriera del bar, che porta le bibite, è poco più che una comparsa: i protagonisti sono un uomo (un “americano”) e una ragazza. Attendono il treno, cercando di vincere la sete e il caldo insopportabile. Chiacchierano del più e del meno, finiscono per litigare. L’intesa, evidentemente, vacilla per un grave problema che tormenta la coppia, una misteriosa operazione che la ragazza, a giudizio dell’uomo, dovrebbe affrontare. Il treno li porterà via, apparentemente rappacificati, in realtà divisi da una sensibilità totalmente diversa.
Ernest Hemingway è uno scrittore statunitense, giornalista, volontario sul fronte italiano durante la Prima guerra mondiale, si affermò presto come autore di racconti dallo stile asciutto e largamente basati sul dialogo. I temi delle opere di Hemingway, spesso a fondo amaro, sono ispirati in genere alle imprese sportive, alla Spagna da lui molto amata, alle conseguenze della guerra (la Prima guerra mondiale e la guerra civile spagnola). Il linguaggio è caratterizzato dalla riduzione al minimo degli interventi della voce narrante: lo stile di Hemingway si avvicina a quello cinematografico e teatrale.
Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità