maruss di maruss
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Nel racconto di Leonardo Sciascia viene narrata la storia di un brigadiere e di un commissario che, in realtà, è il colpevole dell'omicidio su cui stanno indagando. Quando il brigadiere lo scopre non lo denuncia e nella scesa finale si può assistere a una sparatoria da cui esce vincente il brigadiere. Questo racconto ha un ritmo veloce, perché succedono fatti di continuo e questo non permette al lettore di fare ragionamenti, ma solo di seguire la storia. Il brigadiere è il protagonista buono che, però, non denuncia il commissario per la sua umanità e lo si può notare dal: <<"non lo so">> disse il brigadiere <<non lo so>> smarrito, stravolto che ti fa capire che nonostante l'atto che ha fatto il commissario, lui ci tiene visto che lavorano da molto tempo insieme.
Allo stesso tempo, però, il brigadiere non esita nemmeno per un momento quando deve sparire contro il suo collega mostrando un altro lato del suo carattere.
Questo racconto ti fa capire la falsità che c'è nel mondo, le persone che fingono di essere chi non sono e che in realtà non ci si può fidare di nessuno, nemmeno di un commissario.

Molte volte c'è qualcuno nella polizia, ad esempio, corrotto o che non fa il suo lavoro e questo è il lato negativo, perché chi fa parte della polizia dovrebbe difendere la popolazione indipendentemente da tutto e da tutti.

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