Lugh di Lugh
Ominide 91 punti

Lucrezio: poetica e precedenti letterari


-> De Rerum Natura: poema epico didascalico in esametri, in sei libri. Didascalico poiché suo oggetto è l’esposizione della filosofia epicurea. Epico perché celebra Epicuro, filosofo-eroe che ha dato agli uomini un messaggio di salvezza. Tuttavia esso non era un poema ma un vero e proprio trattato in prosa.
Lucrezia sceglie la forma poetica dichiarando che egli si presenta ispirato alle Muse a esplorare strade mai tentate da altri, e preannuncia con orgogliosa sicurezza la gloria che deriverà al suo poema sia dai contenuti sia dalla forma, capace di illuminare argomenti così difficili grazie alla chiarezza dell’esposizione e al fascino.
Fa una similitudine con i medici e i bambini: dice di voler esporre in versi la dottrina epicurea così come i medici, dovendo somministrare ai bambini un’amara medicina, cospargono di miele il bordo della tazza Ovvero la poesia deve essere un qualcosa di piacevole per far digerire un argomento amaro/complicato ( tesi epicurea ).
Il filone in cui Lucrezio si inserisce non è quello tecnico rappresentato da da Esiodo, ma quello scientifico-filosofico ( che trovava come esponente Empedocle ). In più un altro messaggio rimanda alla salvezza: le persone si salvano seguendo l’epicureismo, non con l’intervento divino.

Contenuto dell'opera e struttura compositiva

-> Il proemio dell’opera si apre con una solenne preghiera rivolta a Venere, la dea progenitrice e protettrice dei romani. Venere, la dea dell’amore, del piacere e della fecondità, è il simbolo della forza generatrice della natura e, insieme, della felicità che deriva all’uomo dalla conoscenza dall’accettazione delle leggi naturali. ( fine ultimo della vita per l’epicureismo -> piacere ). La richiesta alla Dea di assicurare la pace ai romani è in primo luogo del dedicatario Memmio.
-> Libro 1: gli atomi e i loro moti nello spazio vuoto
-> Libro 2: il clinamen
-> Libro 3: l’anima e l’animus periscono con il corpo, paura della morte -> libro 5: cosmologia, meccanica celeste e storia dell’umanità
-> Libro 6: fenomeni meteorologici e terrestri, la peste di Atene
Ogni libro ha un proemio, più o meno ampio, e un finale, che contiene l’esposizione di un tema specifico, non propriamente digressivo ma che per l’estensione e per il valore artistico acquista un suo autonomo rilievo.
Molti studiosi ritengono il poema incompiuto: è probabile che il poeta non abbia potuto dargli l’ultima mano a causa della sua morte prematura; sembra dimostrarlo il fatto che in un passo del libro 5 è annunciata un’ampia trattazione delle sedi degli dei che manca nel seguito dell’opera.

Lucrezio, poeta della ragione

Nelle sue opere Lucrezio lotta contro gli errori e la falsità.
Egli cerca di vincere la paura della morte e raggiungere il piacere attraverso l’atarassia; condanna la politica e la guerra; condanna la passione amorosa; afferma come il mondo non sia stato creato per l’uomo; si parla di pessimismo lucreziano.

Linguaggio lucreziano


Usa uno stile massiccio e solenne, con formule didascaliche e ricorrenti e vocaboli tratti dall’uso quotidiano (arcaismi).
Hai bisogno di aiuto in La fine della Repubblica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email