Ominide 978 punti

Agricola di Tacito

Scritto nel 98 circa, è una sorta di opuscolo storico e di biografia, mediante cui Tacito si propone di tramandare le memorie dell'amato suocero Giulio Agricola.
Per il tono chiaramente encomiastico, l'Agricola si richiama allo stile delle laudationes funebri. In tale opera sono poi contenute numerose digressioni geografiche e etnografiche sulla Britannia (che fu il teatro delle imprese di Agricola). Particolare rilievo fu posto da Tacito sulla costanza con cui Agricola riuscì a servire lo stato anche trovandosi sotto un pessimo imperatore (Domiziano) e non macchiandosi mai per questo di servilismo: riuscì invece anche a morire silenziosamente, senza mettere in scena un teatrale suicidio storico, che Tacito condannava aspramente in quanto sostanzialmente inutile per lo stato. Agricola invece, sceglie la via Mediana, in equilibrio tra servilismo e ribellione, come dovrebbe fare la classe dirigente 'sana'.

Genere Letterario: A livello di genere, si tratta di un insieme di generi anche molto diversi: è infatti una biografia di Agricola, un elogio funebre, un insieme di digressioni geo-etnografiche (quindi un'etnografia) e circa la conquista della Britannia (quindi una storiografia).
Influssi stilistici: Tacito riprese molto da Cicerone (ad esempio nell'esordio, nei numerosi discorsi e nella perorazione finale, di chiara derivazione ciceroniana), da Sallustio e da Livio (soprattutto nelle parti narrative e nelle digressioni).

Hai bisogno di aiuto in L'età imperiale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità