Eliminato 1334 punti

La vita di Fedro

Fedro è l'unico autore d favole nel mondo romano. Fu un umile poeta che visse sotto l'impero di Augusto. Egli era greco di nascita ma non sappiamo con precisione nè dove sia nato nè da chi. Ancora bambino, fu condotto a Roma dove visse prima come schiavo e poi come liberto di Augusto; infatti, l'imperatore, riconosciute le sue qualità, lo liberò e gli affidò un modesto incarico nell'amministrazione imperiale. Per la composizione della sua produzione favolistica Fedro tenne presente l'opera di Esopo, un grande favolista greco vissuto nel VI a.C.. Come Esopo è stato il più grande favolista del mondo greco, Fedro lo è stato del mondo latino. Complessivamente Fedro ha scritto 93 favole divise in 5 libri. Ma probabilmente ciascun libro doveva contenerne un numero maggiore; tuttavia, nel corso dei secoli alcune favole sono andate perdute. Fedro usò la favola per colpire la corruzione del tempi; le favole pongono l'accento sui molteplici difetti e vizi dell'uomo, incarnati dagli animali, e li rappresenta in un breve episodio che chiude o apre con una morale. Gli animali si prestano maggiormanete a raffigurare i difetti dell'uomo, ogni animale diventa così il simbolo o di una virtù o di un vizio:

Leone: rappresenta la prepotenza, l'arroganza.
Lupo: la malvagità.
Agnello: la bontà, la timidezza.
Volpe: l'astuzia, la furbizia, stoltezza.
In questo modo egli voleva condannare i vizi del tempo e operare una denuncia sociale in modo divertente. Nella storia della cultura abbiamo complessivamente pochi autori e più precisamente solo quattro:
Esopo: nel mondo greco.
Fedro: nel mondo latino.
La Fontaine: in Francia.
Trilussa (anagramma di Salustri): in Italia.

Hai bisogno di aiuto in L'età imperiale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email