STAZIO

Stazio è un personaggio incontrato da Dante nei canti XXI e XXII del Purgatorio, è un autore di epica mitologica, della sua vita abbiamo informazioni ricavate dalla raccolta dei suoi carmi, le Silvae. Nato a Napoli, come suo padre, diviene un letterato di professione. Partecipò ai concorsi letterari in occasione dei ludi.
TEBAIDE
Poema epico - mitologico in dodici libri per un totale di quasi diecimila versi, dedicato a Domiziano. E’ narrata la lotta tra due fratelli: Eteocle e Polinice, che decisero di regnare ad anni alterni su Tebe, ma Eteocle non volle cedere il regno al fratello, per questo motivo, i primi sei libri sono dedicati ai preparativi della spedizione contro Eteocle, gli altri sei libri al conflitto che si conclude con l’uccisione reciproca tra i due. Nell’ultimo libro il re ateniese Teseo dichiara guerra a Creonte che si rifiuta di dare sepoltura ai morti nemici, lo uccide in battaglia riportando pace nella città. Come nell’Eneide, inserisce nei primi sei libri episodi secondari fra cui il più ampio è quello dell’eroina Ipsipile, che occupa la parte finale del libro IV, l’intero libro V e l’inizio del VI. Stazio riprende molto Virgilio, anche tutti i suoi temi: concili degli dei, interventi di divinità nelle guerre ecc.. Nell’epilogo del poema Stazio si augura che la sua Tebaide sopravviva al tempo, e c’è un richiamo esplicito all’Eneide. Anche se la Tebaide non è una vera e propria imitazione dell’Eneide, è originale, e riprende anche il Bellum Civile, il tema della guerra. Nel proemio invoca le Muse, il tono è cupo, e macabro poiché il tema è la brama di potere. Non c’è un eroe ben delineato, i personaggi sono condannati dal poeta, e gli altri guerrieri sono tutti presi anch’essi dal furor, incapaci di far prevalere la ragione sull’istinto, per questo motivo, e per la tematica negativa, l’eroismo viene cercato nell’eccesso e nella dismisura. Il linguaggio è enfatico e iperbolico.

ACHILLEIDE
L’Achilleide è un opera rimasta incompiuta per la morte di Stazio, si scusa con Domiziano per non aver trattato delle sue imprese ma di mitologia. Il tema è la vita di Achille, ma si interrompe all’inizio del II libro quando l’eroe parte per la guerra di Troia.

SILVAE
Sono cinque libri, trentadue componimenti, circa 3300 versi. Ogni libro è preceduto da un’epistola dedicatoria in prosa. Sono poesie d’occasione, con metri vari, ma prevale l’esametro.

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