Ominide 13147 punti

Gneo Nevio era un cittadino di origine campana, non aristocratico, che però visse a Roma. Nevio fu l'unico letterato romano che prese parte attiva alle contese politiche e l'unico privo di protettori negli ambienti aristocratici. Infatti, aveva degli avversari nella famiglia dei Metelli e fu anche da essi imprigionato; dopodiché fu mandato in esilio in Africa, precisamente ad Utica, dove morì.

Gneo Nevio scrisse molto per il teatro.
Della sua produzione tragica ricordiamo:
- il Romulus che tratta la storia della fondazione di Roma;
- il Clastidium che celebra la vittoria di Casteggio contro i Galli nel 222 a.C.
Fra le tragedie mitologiche, invece, ricordiamo:
- il Lycurgus, che sembra connettersi alla diffusione del culto dionisiaco.
Mentre, fra le commedie la più nota è la Tarentilla.

L'opera principale di Nevio è il Bellum Poenicum che narra la prima guerra punica, ma tratta anche della fondazione di Roma attraverso un salto cronologico. Nel testo è fortemente presente l'intervento divino che assume anche una missione storica: attraverso grandi conflitti menziona la fondazione di Roma.

Inoltre, di grande rilevanza nel testo è l'uso di figure di suono come ripetizioni, allitterazioni, assonanze, e l'uso del metro saturnio.

Hai bisogno di aiuto in Arcaica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità