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Shakespeare:Romeo e Giulietta

Trama

All’apertura della scena dell’opera Shakespeare introduce i principali personaggi: Romeo, figlio di Lord Montecchi che è il capo di una famiglia veronese nemica della famiglia Cappelletti e Giulietta, figlia del Lord Cappelletti. L’opera inizia con un sonetto, parlato come un prologo, dove le emozioni private e le esperienze dei due innamorati è esplorata in isolamento e in relazione sia al loro contesto sociale e sia all’idea d’amore destino e morte. La fase iniziale del racconto è caratterizzata dal corrente uso del verso sciolto per scandire il ritmo.
I atto

Il primo atto copre un intero giorno, il primo dei cinque di cui si compone il racconto, e si apre sulle strade di Verona. Questo atto si compone di una serie di dialoghi riguardanti il concetto di amore cortese, collegato alla malinconia, alla devozione e idealizzazione come oggetto del desiderio. Esso finisce con la scena del ballo in maschera e con l’incontro tra Romeo e Giulietta.
II atto

È concentrato sullo sviluppo della relazione tra Romeo e Giulietta. Il dialogo tra i due innamorati tratta con i temi dell’amore in un modo che gradualmente evita le caratteristiche della convenzione cortese , specialmente rispetto al linguaggio di Giulietta. Questo atto inoltre termina con una cerimonia: il matrimonio segreto dei due innamorati in una cappella.
III atto

Questo è l’atto centrale in cui la pace degli eventi aumenta. È il piu lungo e puo essere diviso in due parti: quella dei pubblici eventi è concentrata nella prima scena, piena di azioni e movimenti, e quella che da vita agli eventi privati.

IV atto

Qui abbiamo un atto di preparazione alla tragedia finale,così esso affronta con dettagli ciò che aiuterà a determinarla. La mancanza di comunicazione e le informazioni deviate hanno portato la divisione dei personaggi in due gruppi, ognuno vive una storia differente: solo Frate Laurence e Giulietta condividono entrambe. È il piu piccolo atto: esso copre dal martedì pomeriggio al mercoledì mattina.

V atto

Il V atto consiste in tre scene. La prima rompe l’unità del luogo spostandosi da Verona a Mantua dove Romeo è andato dopo essere stato bandito da Verona dopo aver ucciso Tybalt, il cugino di Giulietta. Nella scena successiva c’è la spiegazione, ma diversamente dagli eroi shakespeariani, Romeo e Giulietta non sapranno la verità riguardo la loro morte.

Date e fonti

Romeo e Giulietta sono stati scritti probabilmente nel 1595 e pubblicati la prima volta nel 1597. La storia fu sviluppata da un gran numero di scrittori europei nel 15° e nel 16° secolo.

La tragedia della comunicazione

Shakespeare fa si che la trama dipende di cruciale importanza dal messaggio: la badante di Giulietta le porta una felice risposta di Romeo; poi porta a giulietta la notizia della morte di Tybalt e dell’esilio di Romeo. In entrambe le scene Shakespeare insiste su come con facilità il messaggio può arrivare sbagliato. Il modello dell’azione è marcato da semplice gesti: le mani dei Montecchi e dei Cappelletti sono prima viste impugnando le armi; Romeo prende le mani di Giulietta coma un sacramento la prima volta che lui le parla; I cappelletti prendono le mani dei Montecchi in riconciliazione. In un modello simile Romeo bacia Giulietta 4 volte: alla festa, nella cappella del frate,all’alba dopo il matrimonio della notte e alla morte.

Temi

I due elementi fondamentali dell’opera sono la mancanza di conoscenza e la riflessione sul linguaggio di Giulietta. La mancanza di conoscenza necessariamente deriva da una cattiva comunicazione: Romeo Giulietta è una tragedia dell’inconsapevolezza e della non conoscenza. Essa non può essere riassunta come una tragedia dei “vecchi odi” e dell’”amore giovane” dal tragico finale risulta da un modello che include gli elementi della possibilità e dell’inconsapevolezza. Il lavoro è anche caratterizzato da elementi della commedia e della tragedia:
• È una commedia perché c’è il tema dell’equivoco;
• È una tragedia perché il ruolo tragico della possibilità copre l’assenza di un personaggio che riveste il ruolo del malvagi.
Tuttavia Romeo e Giulietta differisce dalle commedie convenzionali, perché alla fine la conoscenza non è per tutti ma solo per i personaggi che hanno sofferto e non dopo non completamente. La velocità è il mezzo del destino: nell’ultima scena il tempo ottiene un trionfo perche meno di un minuto di esitazione avrebbe salvato la vita di Romeo e Giulietta.
Giulietta presenta una tendenza ad essere concreta e realistica nel suo uso della lingua. Sebbene è ambientata nel contesto dell’amore cortese e la sua innocenza, lei ricambia l’amore di Romeo. Lei appartiene alla non caratterizzazione, classificazione o idealizzazione: lei è una vera donna. Il suo linguaggio non è solo influenzato dal suo essere atipico, ma anche dalla trama. Lei è innamorata di romeo e il suo primo ostacolo del suo amore è il nome di romeo, un nome che non corrisponde al vero romeo. Perciò riflette sul linguaggio, in ordine simbolico è collegato alla realtà.

Stile

In Romeo e Giulietta le migliori e le peggiori caratteristiche dell’immaturo Shakespeare sono viste. Il suo ritmo è regolare, le rime sono comuni spesso usate in coppia. Di rado inserisce un sonetto nel dialogo. Ci sono molti chiavi linguistiche; l’immaginazione è spesso usata per il proprio bene e non per chiarire o intensificare altri pensieri.

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