Di Ibico ci è rimasto molto poco, nonostante sia annoverato tra i cantori di maggior successo. I primi componimenti comunque risentono dell’influenza di Stesicoro al quale si ispirava, ma non del tutto. Ibico infatti non tratta il mito nella sua interezza ma solo le parti più rilevanti dal punto di vista poetico. A contatto con l’ambiente cortigiano, Ibico si ispirò a questo per fare componimenti di carattere simposiale con temi erotici che gli valsero la sua fama. La sua poesia assomiglia di più a quella di Saffo mentre è invece lontana da quella di Anacreonte.
Di Ibico ci è rimasto molto poco, nonostante sia annoverato tra i cantori di maggior successo. I primi componimenti comunque risentono dell’influenza di Stesicoro al quale si ispirava, ma non del tutto. Ibico infatti non tratta il mito nella sua interezza ma solo le parti più rilevanti dal punto di vista poetico. A contatto con l’ambiente cortigiano, Ibico si ispirò a questo per fare componimenti di carattere simposiale con temi erotici che gli valsero la sua fama. La sua poesia assomiglia di più a quella di Saffo mentre è invece lontana da quella di Anacreonte.