Concetti Chiave
- Antoine de La Sale, scrittore satirico francese con origini incerte, è nato intorno al 1388, figlio naturale di Bernard de la Salle, un noto soldato di ventura.
- Dal 1423 al 1434, La Sale servì Luigi III d'Angiò come segretario e divenne poi precettore del figlio Giovanni d'Angiò, scrivendo un manuale per principi.
- Durante un viaggio in Italia nel 1420, La Sale descrisse le sue avventure sul Monte Sibilla e il Lago di Pilato, mettendo in discussione le leggende locali nel suo lavoro L'Insalata.
- Alla fine della sua carriera, dopo quarant'anni al servizio della casa d'Angiò, divenne precettore dei figli di Luigi di Lussemburgo e tornò in Borgogna attorno al 1448.
- Nel 1451 scrisse La Salle morale, un'opera dedicata ai suoi allievi, il cui titolo gioca sul suo nome, dimostrando la sua costante dedizione all'educazione.
Indice
Antoine de La Sale e le sue origini
Antoine de La Sale era uno scrittore satirico francese. Il luogo della sua nascita è incerto:. Alcuni dicono che sia nato in Borgogna, secondo altri in Touraine, secondo altri in Provenza (probabilmente ad Arles), intorno al 1388 era figlio naturale di Bernard de la Salle, un famoso soldato di ventura che aveva servito molti padroni, tra cui i duchi d'Angiò.
Nel 1402 Antonio si recò alla corte d'Angiò, probabilmente come paggio, lavorava nel 1407 a Messina con il duca Luigi II, che vi si era recato per affermare il suo diritto al regno di Sicilia. Forse ha trascorso i suoi ultimi anni nel Ducato del Brabante, essendo stato presente a due tornei organizzati a Bruxelles opere Gand, così come altri signori del Brabante, i cui nomi sono stati da lui conservati, hanno partecipato alla spedizione del 1415 contro i Mori, organizzata da Giovanni I del Portogallo. Nel 1420 accompagnò il giovane Luigi III d'Angiò in un'altra spedizione a Napoli, facendo quest'anno un viaggio sul Monte Sibilla Norcia e lavorando nel vicino Lago di Pilato. Il racconto delle sue avventure, in questa occasione, lavora il loro rapporto con i commenti scettici sulle leggende locali riguardanti le opere del lago di Pilato, la grotta della Sibilla, costituiscono il capitolo più interessante de L'Insalata, illustrata tra l'altro da una mappa del passo di Montemonaco.
Servizio presso la corte d'Angiò
Dopo questo viaggio in Italia, dal 1423 al 1434 entrò al servizio di Luigi III, duca d'Angiò, re di Sicilia, che lo prese come segretario. Alla morte del principe entrò al servizio di René d'Angiò, successore di Luigi, che nel 1434 nominò precettore del figlio Giovanni d'Angiò, duca di Calabria, al quale si dedicò, negli anni tra il 1438 e il 1447, il figlio Salad, un manuale contenente gli studi necessari per un principe.
Il titolo è senza dubbio un gioco di parole sul suo nome. Nel 1439, avendo in custodia il castello di Capua, tornò in Italia con il duca di Calabria e la sua giovane moglie Maria di Borbone, quando il luogo fu assediato dal re d'Aragona. René lasciò Napoli nel 1442 opere che probabilmente Antonio tornò in Francia nello stesso periodo. I suoi consigli si tennero nei tornei che celebrarono il matrimonio della sfortunata Margherita d'Angiò a Nancy nel 1445; nel 1446, in un caso simile a Saumur, fu uno degli arbitri.
Ultimi anni e opere finali
Il discepolo di La Sale aveva vent'anni, lavora dopo quarant'anni di servizio nella casa d'Angiò, il sale lo lasciò per diventare precettore dei figli di Luigi di Lussemburgo, conte di Saint-Pol, che lo portò con sé nelle Fiandre. Intorno al 1448 il sale tornò in Borgogna e il conte Philippe de Saint-Pol lo presentò alla corte di Philippe le Bon, duca di Borgogna. Per i suoi nuovi allievi scrisse un'opera intitolata La Salle morale al Châtelet-sur-Oise nel 1451. Filippo il Buono aveva allora dato rifugio alla corte di Borgogna, il Delfino in fuga dall'ira del padre. La Salle, che aveva seguito il suo santo patrono a Genappe in Brabante, entrò presto nelle grazie dell'esilio, che lo invitò a collaborare alla Cento Notizie, la cinquantesima delle quali porta il suo nome. Morì nel 1462.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine incerta di Antoine de La Sale?
- Quale ruolo ha ricoperto La Sale alla corte d'Angiò?
- Quali esperienze significative ha vissuto La Sale durante il suo servizio?
- Cosa ha fatto La Sale dopo aver lasciato la casa d'Angiò?
- Qual è il destino finale di Antoine de La Sale?
Antoine de La Sale, scrittore satirico francese, ha origini incerte; alcuni sostengono che sia nato in Borgogna, altri in Touraine o Provenza, probabilmente ad Arles, intorno al 1388.
Dopo il suo viaggio in Italia, La Sale entrò al servizio di Luigi III d'Angiò come segretario e, successivamente, divenne precettore del figlio Giovanni d'Angiò, dedicandosi alla sua educazione dal 1438 al 1447.
La Sale ha vissuto esperienze significative, come il suo ritorno in Italia con il duca di Calabria durante l'assedio del castello di Capua e la sua partecipazione a tornei, tra cui quello per il matrimonio di Margherita d'Angiò nel 1445.
Dopo quarant'anni di servizio, La Sale divenne precettore dei figli di Luigi di Lussemburgo e, intorno al 1448, tornò in Borgogna, dove scrisse l'opera "La Salle morale" nel 1451.
Antoine de La Sale morì nel 1462, dopo aver collaborato alla "Cento Notizie" e aver guadagnato il favore della corte di Borgogna, seguendo il suo santo patrono a Genappe.