Concetti Chiave
- Nato a Parigi nel 1821, visse un'infanzia segnata dalla morte del padre e da un difficile rapporto con il patrigno.
- Iniziò la carriera come giornalista e critico d'arte, partecipando attivamente alla rivoluzione parigina del 1848.
- Conosciuto come dandy, condusse una vita di eccessi, legato all'attrice Jeanne Duval e cercando di sfuggire ai debiti con alcol e droga.
- Pubblicò "I FIORI DEL MALE" nel 1857, un'opera che rivoluzionò la poesia moderna, nonostante la censura per oscenità.
- Tra le sue opere principali si annoverano "FANFARLO", "I PARADISI ARTIFICIALI" e "I POEMETTI IN PROSA", pubblicati postumi nel 1869.
Infanzia e giovinezza
Nato a Parigi nel 1821. Suo padre morì quando lui aveva 6 anni e godette di un felice e breve periodo di tutte le tenerezze della madre, però quando lei si risposò con un ufficiale, lui si sentì tradito. Con la maggiore età entrò in possesso dell’eredità paterna, che, però dimezzo in pochi anni con il suo tenore di vita, il patrigno lo mise sotto la custodia di un notaio, dal quale aveva un modesto stipendio mensile. Comincia a lavorare come giornalista, e critico d’arte e musica. Nel 1848 partecipa alla rivoluzione parigina. Si dedica poi alla vita elegante e dispendiosa del dandy (uomo dai gusti raffinati ed eccentrici che, disgustato dalla mediocrità della vita comune, tenta di attuare il progetto di una vita al di là della morale comune, fondata sul culto dell’apparenza e dell’Estetismo) vivendo in un lussuoso appartamento con l’attrice Jeanne Duval alla quale rimase legato per tutta la vita. Incalzato da debiti e usurai, si rifugiò nella squallida vita della metropoli, cercando di evadere dai suoi problemi attraverso l’alcol e la droga. Avvertita però il bisogno di riscattarsi, di vivere una vita ordinata e normale.
Pubblicazioni e censura
Nel 1857, pubblica “I FIORI DEL MALE”la raccolta di poesie che segna la definitiva rottura con la tradizione e inaugura la lirica moderna. Fu censurata, per oscenità oltraggio alla morale, solo parzialmente. Nel 1863 pubblica l’altra raccolta di poesie “SPLEEN DI PARIGI”. Colpito da una paralisi, muore nel 1867. Tra le sue opere più significative si ricordano:
- il racconto“FANFARLO” (1847);
- i saggi “I PARADISI ARTIFICIALI” (1861);
- “I POEMETTI IN PROSA” che sono stati pubblicati postumi nel 1869.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della pubblicazione de "I FIORI DEL MALE" nella carriera dell'autore?
- Come ha influito la vita personale dell'autore sulla sua produzione letteraria?
- Quali sono alcune delle opere più significative dell'autore?
"I FIORI DEL MALE", pubblicato nel 1857, segna la rottura definitiva con la tradizione e inaugura la lirica moderna, nonostante sia stato parzialmente censurato per oscenità e oltraggio alla morale.
La vita personale dell'autore, segnata da un'infanzia difficile, debiti e una vita da dandy, ha influenzato profondamente la sua scrittura, portandolo a esplorare temi di bellezza e decadimento nelle sue opere.
Tra le opere più significative dell'autore si ricordano "FANFARLO" (1847), "I PARADISI ARTIFICIALI" (1861) e "I POEMETTI IN PROSA", pubblicati postumi nel 1869.