Studenti incontrano le aziende: i progetti innovativi dopo il crollo del ponte Morandi

Adecco
In collaborazione con Adecco
tecnicamente genova

Sono otto i progetti che gli studenti degli istituti tecnici hanno presentato a Genova alle aziende del territorio lo scorso 14 maggio, durante l’evento conclusivo di TecnicaMente, il progetto di Adecco con l’obiettivo di mettere in contatto i giovani con il mondo del lavoro. I ragazzi dell’Istituto Tecnico Superiore Majorana-Giorgi e dell’Istituto Einaudi – Casaregis – Galilei di Genova hanno lavorato da mesi sulle loro idee innovative, commissionate direttamente dalle imprese. Alcuni progetti sono legati al tragico crollo del ponte Morandi, in omaggio alla città di Genova.
Skuola.net era presente alla giornata e ha intervistato gli studenti partecipanti e il team vincitore, che hanno raccontato come hanno dato vita alle loro geniali creazioni.



Alla scoperta di talenti: il progetto TecnicaMente

Il progetto TecnicaMente è giunto ormai al quinto anno, riscuotendo grande successo. Nato nel 2014, ha coinvolto nel solo 2018 ben 100 gli istituti e oltre 1700 studenti e 800 aziende su tutto il territorio nazionale. L’evento di Genova si è svolto presso l’Auditorium Eugenio Montale del Teatro Carlo Felice, e ha coinvolto gli studenti del quinto anno. Tra i diversi progetti, tutti validissimi, è risultato vincitore il braccio robotico con autoapprendimento presentato dalla classe Meccanica-Meccatronica dell’Istituto Galilei: per il team che ha conquistato la vittoria è prevista la partecipazione alle attività post diploma di Adecco, il cui obiettivo è favorire l’occupazione di questi studenti dopo la conclusione degli studi. Il fine ultimo di TecnicaMente è, infatti, quello di creare un reale ponte tra scuola e mondo del lavoro: da un lato, i giovani hanno la possibilità di crescere professionalmente e mostrare il proprio talento alle aziende; dall’altro, le imprese hanno l’occasione di trovare i profili migliori da inserire nel loro organico.
Nel corso dell’evento, infatti, non sono solo gli studenti a presentare i propri progetti, ma anche i rappresentanti delle aziende ad illustrare ai ragazzi la propria realtà e le eventuali opportunità professionali.