I 7 errori più diffusi su LinkedIn

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Di Redazione

Consigli su cosa evitare per compilare un perfetto curriculum online

"errori da evitare su linkedin"
LinkledIn è il social network più utilizzato per trovare nuove opportunità lavorative. Aprire un profilo significa avere fra le mani un ottimo strumento per mettere in vetrina le proprie competenze e tenere aggiornati i contatti sui successi professionali. Allo stesso modo, LinkedIn è anche il social network più utilizzato per allontanare nuove opportunità lavorative! L’errore più comune, infatti, è quello di improvvisarsi degli esperti e costruire la propria immagine professionale senza nessuna regola di buonsenso. Eppure basta solo un po' di attenzione per compilare un perfetto curriculum online.

Il profilo fantasma


È assolutamente controproducente iscriversi, creare un profilo personale e lasciarlo abbandonato a se stesso. Se decidi di esporti devi farlo nel migliore dei modi. Quindi compila i campi suggeriti da LinkedIn, scrivi un buon curriculum e cura ogni dettaglio, come la personalizzazione dell’URL. Ti aiuterà a essere trovato più facilmente durante le ricerche dei selezionatori. Segui le pagine aziendali inerenti al tuo ambito lavorativo e non dimenticare di partecipare attivamente a qualche gruppo. Sono infatti un altro ottimo modo per fare networking e completare il tuo quadro professionale.

La foto school party


Se da una parte è sconsigliato lasciare il tuo profilo privo di foto, dall’altra è assolutamente sconveniente scegliere immagini troppo personali o disinibite. Devi sempre ricordare che si tratta di una vetrina professionale, una specie di continuo colloquio virtuale. Ti presenteresti al tuo selezionatore con bermuda e camicia hawaiana? O in infradito e prendisole? Se ami condividere le foto delle vacanze, esci da LinkedIn ed entra in Facebook. Saranno sicuramente più apprezzate e anche tu proverai più soddisfazione nel mostrarle!

Le mille e una biografia


Una breve descrizione vale più di mille parole. La carta vincente, infatti, è quella di mostrarsi concisi, chiari e determinati. Descrivi chi sei, dove vuoi arrivare e come stai lavorando per raggiungere questo traguardo. Non serve prendere in prestito le parole di poeti, scrittori o motivatori, quello che meglio ti rappresenta lo puoi decidere da solo. Ricorda che la descrizione è una parte molto importante del profilo, quella su cui i visitatori spendono più secondi di attenzione. Cerca quindi di giocartela al meglio mostrando tutto il tuo valore aggiunto.

Social Media Global Communication...ma alla fine?


La lingua italiana è presa d’assalto dagli anglicismi. Anche in ambito lavorativo alcune professioni ci sembrano più familiari se descritte con termini inglesi, come ad esempio il Social media manager, l’Art director, il Project manager. Bisogna cercare però di non esagerare. Descrivi il tuo ruolo con poche parole chiave e cerca di renderlo concreto. Molto spesso la carica è descritta con una serie di anglicismi talmente evanescenti che alla fine viene da chiedersi “ok, d’accordo, ma di fatto cosa fai nella vita?”

Trasformare LinkedIn in StalkedIn


Ricordati sempre la regola del buonsenso. Aggiornare il proprio status va bene, così come è consigliabile anche condividere spunti professionali e cercare di allargare la propria rete di collegamenti. Ma attenzione a rimanere sempre entro certi limiti. Non cadere nella tentazione di dover essere ad ogni costo interessante o preparato e tantomeno non mandare richieste di connessione a chiunque, solo per accrescere il numero dei contatti. Se stabilisci dei collegamenti con qualcuno, coltiva il rapporto professionale mostrandoti curioso e competente. E’ l’unico modo per creare una rete di successo.

La medaglia d'oro alla corsa campestre non fa curriculum


Completare il profilo e aggiungere le proprie esperienze lavorative non significa inserire proprio tutto quello che hai fatto dalle superiori in avanti. Soffermati e dedica qualche minuto di riflessione per decidere quali esperienze siano effettivamente importanti ai fini del tuo curriculum e chiediti se aggiungono valore a quello che sei diventato oggi. Se ad esempio vuoi dimostrare di saperti destreggiare in diverse attività o di essere una persona propositiva e intraprendente, cerca di scrivere una buona descrizione dalla quale emergano questi tratti oppure sfrutta i campi dedicati agli hobby e alle attività di volontariato.

“Se io avrei lavorato”


Puoi curare ogni aspetto del profilo, scattare la miglior foto al mondo, e avere un curriculum di tutto rispetto, ma se finisci per scivolare proprio sulla lingua italiana, crollerà tutto in un secondo, come fosse un castello di carte. Nessuno mette in dubbio la tua conoscenza sulla grammatica e la sintassi, ma siccome siamo vittime della distrazione, rileggi ciò che hai scritto fino allo sfinimento. E a quel punto fai leggere anche a un tuo amico. Attenzione agli apostrofi, ai tempi verbali e alle eccezioni. Piuttosto, se hai qualche dubbio (tranquillo, è legittimo) documentati su internet. La stessa regola vale anche per chi decide di compilare il proprio profilo in lingua straniera. Sicuramente il più diffuso è quello in inglese, ed è facile che risulti anche la scelta migliore soprattutto per alcune professioni. Se però non sei esattamente un “madrelingua indiscusso” non prendere iniziative di cui potresti pentirti. Traduci al meglio delle tue capacità e chiedi a qualcuno di fidato (e competente in materia) di correggerti frasi e modi di dire.

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