Sbocchi lavorativi: area architettura, urbanistica e territorio

EU-FACTOR
In collaborazione con EU-FACTOR

prospettive occupazionali lauree scientifiche e tecniche

prospettive occupazionali lauree scientifiche e tecniche

I CORSI - A questo indirizzo appartengono i corsi di laurea in architettura, in disegno industriale, moda, design, grafica e comunicazione, in pianificazione territoriale urbanistica ed ambientale ed in storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali. Secondo il rapporto Excelsior - Unioncamere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l'Unione Europea, i primi due sono i corsi di laurea con maggiori opportunità di lavoro presso le imprese private, con circa 740 assunzioni previste per il 2013, in linea con la media del triennio precedente.

LA RICHIESTA DELLE AZIENDE - Secondo i dati del 2013, nel privato gli sbocchi principali sono nelle aree dei Servizi avanzati di progettazione e consulenza tecnica (28% degli assunti), dell'industria metallurgica (10%), dei media (7%) e delle industrie tessili e dell'abbigliamento. Le competenze che le imprese richiedono sono innanzitutto la capacità di lavorare in gruppo, oltre che creatività, problem solving e buona comunicazione orale e scritta.


SBOCCHI PROFESSIONALI -

prospettive occupazionali lauree scientifiche e tecniche
La figura professionale più richiesta è quella del grafico pubblicitario, seguita da quella del progettista edile e del tecnico commerciale. Vengono poi i disegnatori tecnici, i progettisti del settore servizi, gli arredatori di interni e gli architetti. Per le principali professioni di sbocco per questo gruppo di lauree, è molto alta la concorrenza da parte di persone con un'altra formazione: alle 390 assunzioni previste, se ne aggiungono circa 7.260 per cui le imprese sono disposte ad assumere candidati con un titolo di studio diverso.


domanda-offerta
INDICE DI GRADIMENTO - Il grado di soddisfazione verso la lauree dell'area architettura è generalmente in linea con la media, ma ciò che non soddisfa appieno gli studenti che completano questo percorso di studi è la remunerazione economica e così come anche l’aspetto che riguarda la sicurezza del posto di lavoro.


RAPPORTO DOMANDA-OFFERTA DI LAVORO - Secondo le previsioni di Excelsior-Unioncamere dal 2013 al 2017, per questo settore di laurea l'offerta di lavoro è squilibrata rispetto alla domanda. La differenza percentuale tra i valori di domanda e offerta indica un eccesso di domanda di lavoro pari a circa 68 punti.

Fonte: Excelsior - Unioncamere “Laureati e lavoro: gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese italiane del 2013

LE STEM - E non è un caso che questi corsi di laurea diano buone possibilità di trovare lavoro. Fanno parte, infatti, delle STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics – scienze, tecnologia, ingegneria e matematica), cioè le facoltà scientifiche, spesso scartate perchè ritenute troppo difficili o noiose. Motivo per il quale, appunto, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l'Ufficio di Informazione del Parlamento europeo in Italia hanno lanciato l'8 aprile 2016, durante il Festival internazionale del giornalismo di Perugia, la campagna #EuFactor. Campagna che, appunto, mira a sensibilizzare i giovani allo studio di queste materie. Anche perchè, in Europa, a fronte di 22 milioni di disoccupati, ci sono circa 2 milioni di posti di lavoro vacanti che richiedono delle competenze scientifiche molto difficili da reperire tra i giovani. Per questo motivo, con le STEM si hanno senza dubbio ottime possibilità di trovare lavoro.