7 miliardari che hanno iniziato con lavoretti!

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Di Redazione

La storia di 7 miliardari che, grazie alla propria determinazione, hanno ottenuto una serie di successi straordinari!


Storie di opportunità. Le potremmo definire così quelle che tra poco andremo a snocciolare, una ad una. I protagonisti? Attuali miliardari che hanno costruito le loro ricchezze con audacia e... lavoretti. "Da qualche parte si dovrà pur cominciare" dovranno aver pensato i fondatori delle più famose compagnie di successo.
Così succede che Amancio Ortega (CEO di ZARA e attuale uomo più ricco del pianeta) abbia cominciato la sua scalata al successo come fattorino. Stesso discorso per il 'capo' di Forever 21. E non solo loro.
Iniziare dal basso per arrivare in alto: un denominatore comune per diversi di loro. Ora trovare un incarico temporaneo è davvero più facile grazie all'aiuto di jobby, un'app dedicata per cominciare a racimolare i primi denari grazie ad incarichi di poche ore (Versione iOs e Android). Per il resto, tocca a voi...

Micheal O’Leary - Ceo di Ryanair


Ryaniar la conosciamo tutti. La famosa azienda di voli low cost, che presenta un utile di 523 milioni di euro, è capitana da un certo Micheal O'Leary. Inizia la sua carriera lavorativa come barista (durante l'università) e con la gestione di un’edicola. Dopo la laurea lavora come consulente fiscale. Nel 1994 assumerà poi il comando di quella che è Ryanair, trasformandola completamente in una compagnia di voli low cost, riprendendo un’idea dagli Stati Uniti.
"Ho iniziato da piccole attività: aprivo alle 7 di mattina e chiudevo alle 11 di sera. È così che ho imparato come si gestisce un’impresa. Non sui libri."


Shahid Khan - Flex-N-Gate


Partiamo da quello che ha: un paio di squadre professionistiche come i Jacksonville Jaguars (NFL) & il Fulham (squadra di calcio inglese) e la Flex-N-Gate. Dovete sapere, però, che Shahid Khan ha costruito le proprie fortune da lontano. Khan è arrivato negli Stati Uniti dal Pakistan ed ha cominciato a guadagnarsi da vivere lavorando come lavapiatti per 1.20 dollari all'ora, mentre frequentava l'Università dell'Illinois.


Amancio Ortega - ZARA


Di origini modeste, Amancio Ortega ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo: a 14 anni faceva il fattorino in un negozio di camicie in Spagna. In seguito ha iniziato a fare vesti da camera e lingerie insieme a quella che era sua moglie Rosalia Mera, creando nel 1975 quella che poi sarà riconosciuta da tutti come Zara. Nel corso dei decenni, si è anche avventurato nel settore immobiliare. Il suo patrimonio si aggira attorno ai 60 miliardi di dollari. Non proprio l'ultimo arrivato.


Do Won Chang - Forever 21


L'America come luogo di rinascita. Do Won Chang all'età di 29 anni si è trasferito negli Stati Uniti (in California) con sua moglie aprendo un negozio d'abbigliamento in quel di Los Angeles. Il nome? Forever 21. Dopo poco tempo il coreano ha avuto il coraggio di espandere il suo predominio anche in altri stati. Ora possiede un patrimonio di 2.9 miliardi di euro. Ah... non sapete una cosa: Do Won ha dovuto svolgere tre lavori contemporaneamente per aprire il suo negozio e sbarcare il lunario: receptionist, benzinaio e barista.


Larry Ellison - Oracle


Nato a Brooklyn, New York, figlio di una ragazza madre, Ellison è stato allevato dai suoi zii a Chicago. Dopo la morte di sua zia, Ellison abbandonò il college e si trasferì in California per svolgere lavoretti durante i successivi otto anni. Nel 1977 fondò la società di sviluppo software Oracle, che oggi è una delle più grandi aziende di tecnologia del mondo.


Fraser Doherty - SuperJam


Fraser ha gettato le basi della sua azienda da 1,2 milioni di dollari, chiamata SuperJam, vendendo marmellata secondo la ricetta di sua nonna ai mercati e alle gastronomie. Col passare del tempo, Fraser ha sviluppato ricette per fare marmellata interamente di frutta. Con il passa-parola i suoi prodotti hanno iniziato a diffondersi in tutta la Scozia, fino a quando non ha raggiunto un accordo con una grande catena di supermarket per la vendita della sua marmellata attraverso 184 negozi.


Sean Belnick - Bizchair.com


All’età di 14 anni questo adolescente decise di investire 500 dollari nella sua impresa chiamata bizchair.com. Il capitale investito proveniva dai suoi lavoretti falciando l’erba dei giardini e vendendo le sue carte Pokémon. Avendo trascorso del tempo nel negozio del suocero che vendeva mobili, si rese conto che la gente avrebbe potuto risparmiare molti soldi acquistando i mobili on-line, saltando tutti gli intermediari e i commercianti. A 16 anni, Belnick era già un milionario.

Storie Extra: Nick D’Aloisio e Steve Jobs


17 anni e 30 milioni di dollari. Questo è il riassunto della storia di Nick D'Aloisio: un programmatore autodidatta che ha imparato tutto sui computer leggendo guide disponibili in rete e filmati su YouTube. Ha lanciato la sua prima applicazione quando aveva solo 12 anni. A 15 anni ha effettivamente lanciato Trimit, app per condensare lunghi articoli in brevi riassunti. Con questo applicativo, un investitore di Hong Kong finanziò Nick con 300.000 dollari per perfezionare l’applicazione. Ma non è finita qui perché Yahoo! ha acquistato l’applicazione per 30 milioni di dollari.
Per quanto riguarda Steve Jobs invece la storia è leggermente diversa. Prima di creare la Apple Computer ha svolto un vero e proprio lavoro presso la software house Atari, ma prima di ciò, durante il periodo passato in università senza frequentarla, per sopravvivere si reinventò come raccoglitore di bottiglie di Coca Cola per trovare i soldi necessari a sfamarsi. Pensate se avesse avuto jobby tra le mani come gli sarebbe potuta cambiare la vita!

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11 marzo 2021 ore 16:00

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