La proposizione subordinata

La proposizione subordinata è un tipo di proposizione che è secondaria alla principale.
Non ha alcun senso compiuto se è da sola così come ho specificato nell’ appunto precedente,
Ad esempio: poiché sono rotte. Questa proposizione non ha alcun senso se non accompagnata ad una principale.
Se invece diciamo: non posso mettere più le cuffiette, poiché sono rotte. Questa proposizione ha un senso compiuto e la subordinata “poiché sono rotte” esprime la causa della principale.
Esistono molte tipologie di proposizioni subordinate:
Temporali; causali; relative; Queste sono tra le più importanti. Andiamo ad analizzarle.
Temporali: sono delle subordinate che esprimono quando è stata effettuata la proposizione reggente.
Ad esempio: Mario uscì di casa, non appena riuscì a finire i compiti.

Causali: sono delle subordinate che esprimono la causa della proposizione reggente
Ad esempio: Carlo non legge il libro di filosofia perché non gli piace.
Relative: sono delle subordinate che chiariscono meglio parole della reggente
Mario, che è il fratello di Andrea, preferisce restare a casa.
Ovviamente per riconoscere di che proposizione si tratta bisogna capirne il senso ma per le prime volte è consigliato utilizzare dei trucchetti!
All’ inizio di una proposizione subordinata ci deve essere una congiunzione subordinante ovvero una congiunzione che lega la reggente alla subordinata.
Nel caso delle temporali: quando; non appena; mentre
Nel caso delle causali: Perché; poiché; siccome
Nel caso delle relative: che; il quale; la quale.

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