Genius 46664 punti

Dracula




Fine Ottocento. Il conte Dracula è un vampiro; vive nel suo solitario e inquietante castello in Transilvania, nel cuore della Romania. Poiché ha bisogno ogni notte di una vittima per procurarsi il sangue necessario alla sua condizione di morto vivente, intende trasferirsi a Londra. Per sbrigare le pratiche d'acquisto della dimora prescelta, lo studio notarile londinese che cura gli affari del conte invia presso di lui Jonathan Harker, un giovane legale; questi scopre a poco a poco l'orribile natura del conte, il quale lo trattiene al castello praticamente prigioniero.
Raggiunta Londra, Dracula vampirizza la giovane Lucy Westenra, prossima alle nozze, e contamina, ferendola, Mina Harker, moglie di Jonathan. Scoperta la presenza del vampiro, si forma contro di lui una vera e propria coalizione: il dottor Van Helsing, esperto in vampirismo, Jonathan Harker (fortunosamente fuggito dal castello di Dracula e tornato in Inghilterra), Arthur Holmwood (fidanzato di Lucy), la stessa Mina Harker, il dottor Seward e il generoso amico Quincey Morris. Dopo aver affrontato una complessa serie di eventi via via più drammatici e angosciosi, il drappello riesce finalmente nell'impresa: Dracula scompare per sempre, trafitto alla gola e al cuore dai pugnali di Jonathan Harker e di Quincey Morris.

Frutto delle accurate ricerche effettuate dall'autore sui leggendari vampiri legati al folklore dell'Europa orientale, l'opera di Stoker è diventata un fatto di costume, ha imposto un gusto; essa ha consegnato all'immaginario collettivo la figura del vampiro per eccellenza, il non-morto che deve nutrirsi con il sangue delle vittime affondando i suoi affilati e aguzzi canini nella loro vena giugulare. Avvolto dal fascino dell'orrido, creatura delle tenebre e del mistero sospesa tra Bene e Male, tra Vita e Morte e tra Morte ed Eternità, il conte transilvano è destinato alla sconfitta, in una società ormai definitivamente votata alla Scienza e alla Tecnologia. Estraneo al mondo moderno, Dracula non ha rimorsi né interessi per le conseguenze delle sue azioni. Nella sua struttura, il romanzo si configura come la raccolta delle lettere, dei telegrammi o dei biglietti che i vari personaggi si scambiano, comprese le annotazioni che alcuni di loro affidano al diario personale. In assenza dunque di un narratore onnisciente che dipani la vicenda in senso cronologicamente progressivo, tocca al lettore ricostruire gli eventi avvalendosi delle testimonianze che Stoker gli mette a disposizione. Ciò determina un gioco di sfaccettature, un sovrapporsi di focalizzazioni ben noto al romanzo di moderna concezione. Al clima di tensione contribuisce da un lato la frammentazione determinata dalla struttura stessa dell'opera, dall'altro lo stile lento, assillato dalla cura del dettaglio, appesantito dalla voluta ripetitività dei termini. Non vi è mai caratterizzazione fisica dei personaggi: l'unico volto ad emergere, ben evidente nella spettrale nitidezza dei suoi tratti, è quello del protagonista, il conte, terribile materializzazione delle paure ancestrali del genere umano.
Hai bisogno di aiuto in Antologia per le medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email