Concetti Chiave
- I contrasti tra Normanni e Sassoni del XII secolo segnano la trama di "Ivanhoe", con il giovane Ivanhoe bandito dal padre per la sua amicizia con il re normanno Riccardo Cuor di Leone.
- Il ritorno di Riccardo dalla crociata segna un punto di svolta, poiché riconquista il trono e libera Ivanhoe e gli altri prigionieri dal barone normanno Front-de-Beuf.
- Il matrimonio tra Ivanhoe e lady Rowena simboleggia la riconciliazione tra le due fazioni, mentre Rebecca sceglie di partire per dedicarsi ad opere caritatevoli.
- Walter Scott è riconosciuto come l'iniziatore del romanzo storico, con una scrittura che combina passione per la storia e abilità descrittiva, influenzando autori successivi.
- Il suo stile narrativo si distacca dal romanzo "nero", puntando su storie razionali e concrete, rendendolo accessibile al pubblico borghese del suo tempo.
Contrasti tra normanni e sassoni
Sul finire del XII secolo l'Inghilterra è dilaniata dai contrasti tra i Normanni, conquistatori, e i Sassoni, umiliati e sconfitti. Wilfred di lvanhoe, figlio del nobile sassone Cedric di Rotherwood, ama, riamato, lady Rowena. Costei tuttavia è già promessa a principe Athelstane di Coningsburgh, affinché una stirpe sassone possa tornare sul trono d'Inghilterra. Ivanhoe viene bandito dal padre a causa della sua amicizia con il re normanno Riccardo Cuor di Leone, che il giovane cavaliere, costretto a lasciare l'Inghilterra, segue nella crociata in Terrasanta.
Il ritorno di Riccardo Cuor di Leone
Ma in assenza di Riccardo, suo fratello Giovanni ne usurpa il trono; al ritorno dalla crociata, Ivanhoe scende in lizza al gran torneo di Ashby e sconfigge tutti i campioni dell'usurpatore. Ma i nobili normanni lo fanno prigioniero insieme con il padre Cedric, lady Rowena, Athelstane, la bella Rebecca (che ha preso in cura Ivanhoe e se n'è innamorata) e il padre di lei, il ricchissimo ebreo Isacco. Vengono liberati dal castello del crudele barone normanno Reginald Front-deBeuf dall'intervento del misterioso Cavaliere Nero già apparso durante il torneo di Ashby e che ora rivela la sua vera identità: è re Riccardo, tornato dalla Terrasanta per riconquistare il suo trono. All'impresa danno man forte i Sassoni e i fuorilegge che vivono nella foresta agli ordini di un abilissimo arciere, Robin Hood. Riccardo ristabilisce il suo dominio sui nobili ribelli, lvanhoe e Rowena si sposano; Rebecca, desiderosa di dedicare la sua vita ad opere caritatevoli, lascia l'Inghilterra con il padre.
Walter Scott e il romanzo storico
Walter Scott, a buon diritto considerato l'iniziatore vero e proprio del romanzo storico, aderì quasi spontaneamente al Romanticismo per la passione innata che egli nutriva per la storia e per la sua terra, nonché per il fascino istintivo che su di lui esercitava l'età medievale. Egli si ritrovò dunque, quasi automaticamente, ad essere il portavoce del Romanticismo, non tanto nei suoi aspetti più riflessivi e tormentati, bensì in quelli più esteriori e di facile presa sul pubblico borghese dei lettori. Ben lontano dal senso del misterioso e dell'orrifico tipico del romanzo «nero», Scott ama raccontare storie assolutamente razionali e concrete, avvalendosi soprattutto di una spiccata abilità descrittiva e di una notevole capacità di penetrazione psicologica. Grazie a queste doti, influì non poco su altri autori di romanzi storici, tra i quali Manzoni stesso.
Domande da interrogazione
- Qual è il conflitto principale tra Normanni e Sassoni nel contesto del romanzo?
- Come si sviluppa la storia d'amore tra Ivanhoe e lady Rowena?
- Qual è il ruolo di Walter Scott nel genere del romanzo storico?
Il conflitto principale è rappresentato dalla lotta tra i Normanni, conquistatori dell'Inghilterra, e i Sassoni, umiliati e sconfitti, come evidenziato nella storia di Ivanhoe e della sua famiglia.
Ivanhoe, figlio di Cedric di Rotherwood, ama lady Rowena, ma lei è promessa a Athelstane per garantire il ritorno di una stirpe sassone al trono, creando un conflitto romantico che si intreccia con le tensioni politiche.
Walter Scott è considerato l'iniziatore del romanzo storico, combinando la sua passione per la storia con il Romanticismo, e raccontando storie razionali e concrete, influenzando notevolmente altri autori, tra cui Manzoni.