Video appunto: Montale, Eugenio - Meriggiare pallido e assorto, commento
Meriggiare pallido e assorto


Commento
La poesia Meriggiare pallido e assorto è stata scritta da Eugenio Montale nel 1916 e fa parte della raccolta di poesie Ossi di Seppia.
Il poeta descrive il paesaggio estivo in cui si trova in un giorno di calura: la luce accecante del sole, il calore, le file di formiche rosse che camminano, il mare in lontananza e le montagne spoglie.