Carlo Goldoni nasce nel 1707 a Venezia e sin da bambino mostra un vivo interesse per il teatro.A Perugia,dove la famiglia si trasferisce per esigenze di lavoro del madre,medico,Carlo inizia gli studi di retorica e grammatica.Poi a Rimini frequenta corsi di giurisprudenza e filosofia e legge i classici del teatro antico, ma abbandona gli studi per seguire una compagnia di comici. Alla morte del padre riprende gli studi, ma viene espulso dall'università di Pavia per aver composto un'opera teatrale contro le donne della città.Si laurea in legge a Padova, ma la sua vera passione rimane il teatro.Mette in scena alcune commedie di buon successo e nel 1737 ottiene l'incarico di direttore di teatro veneziano a San Giovanni Grisostomo che ricoprirà fino al 1741. Sono di questi anni le prime commedie scritte integramente che danno avvio alla riforma della commedia dell'arte.Decisivo per la sua vita d'artista è l'incontro con il capocomico Girolamo Medebach, con il quale stipula un contratto come scrittore. Grazie alla quantità e alla qualità della sua produzione, Goldoni diventa una celebrità. Nel 1762 si trasferisce a Parigi, dove dirige per qualche anno la Commedia italiana.Con la caduta della monarchia perde la pensione che gli era stata accordata e trascorre in ristrettezze economiche gli ultimi anni della sua vita. Muore nel 1793.

Egli ha scritto numerosissime commedie ,ricordiamo:La locandiera, La bottega del caffè, I rusteghi. La baruffe chiozzotte, Il servitore di due padroni, tutte ricche di colpi di scena che si concludono con un lieto fine.

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